Storie verosimili della città di Napoli
#1
narrativa contemporanea
book a book
2024
cartaceo
181
Quaranta racconti di vite vissute e narrate dagli stessi protagonisti catapultano il lettore in una Napoli che sembra combattere i pregiudizi legati da sempre a questa città, generosa, altruista e capace di conquistare con la sua anima pura. Personaggi e storie che, attraversando il secolo scorso fino ad arrivare ai giorni d’oggi, ci regalano uno spaccato di tradizioni, personalità e curiosità che non tutti conoscono. Perché Napoli non è un luogo qualunque, ma un’esperienza in grado di arrivare al cuore del lettore più ostile con la sua umanità.
Voi avete mai visitato la città di Napoli?
Vi piacerebbe farlo?
E se l’avete visitata, cos’è la cosa che più vi ha colpito?
Storie verosimili della città di Napoli, edito Bookabook, è un insieme di racconti scritti da Felice Balsamo.
Potete ben intuire dal titolo chi sia la protagonista principale di questo libro: la città di Napoli raccontata in tutte le sue forme, ombre e luci.
Una Napoli descritta a 360 gradi e che ha preso vita proprio grazie ai quaranta racconti di vita messi su carta dal nostro autore Balsamo.
I personaggi e le storie di Felice nascono così per caso, un po’ come capita a tutti gli scrittori. Però forse è vero che qui a Napoli abbiamo tante storie da poter raccontare grazie anche a tutto quello che capita tra le vie della città, anche lì dove sembra che il sole non voglia mai entrare. Ed è così che nascono le sue storie.
Personaggi che combattono contro i pregiudizi sulla città e soprattutto, che si evolvono con la società e i tempi moderni non restando ancorati al passato.
“Napoli, infatti, è un’esperienza: ha l’abilità di nascondere una storia in ogni vicolo, un vissuto in ogni angolo, un’atmosfera in ogni cortile. Tutto sta nell’avere la capacità di interpretarla e raccontarla” – Storie verosimili della città di Napoli
Essendo napoletana ho giocato in casa con questo libro, eppure, vi dirò: ho scoperto delle strade si cui ignoravo l’esistenza. Mi sa che con l’arrivo delle belle giornate dovrò indossare le scarpette da ginnastica, zaino in spalla e andare a fare la turista nella mia città.
Troppe sono le cose che esistono in città e troppi sono quei vicoletti di cui nessuno parla ed è giusto che vengano nominati e soprattutto raccontati mediante gli occhi di chi Napoli la vive costantemente nel bene e nel male.
Perché come dice l’autore: “Napoli non è soltanto ciò che vogliono raccontare ma è un qualcosa in più e chi non ci vive o ci nasce purtroppo non potrà mai comprendere il nostro ragionamento”.
Ho apprezzato molto il modo in cui ha parlato della nostra città e di tutto ciò che accade.
Tanti sono i racconti che mi hanno colpito e mi hanno incuriosita, ma il più bello resterà il racconto: “della limonata a coscia aperta”.
Non vi dico nient’altro, starà a voi scoprire il perché e cosa voglia significare questo termine.
Un libro scritto in maniera semplice, fluida e soprattutto con tanto amore verso la città partenopea. I racconti si leggono veramente in pochissimo tempo perché non sono eccessivamente lunghi e, ad ogni fine racconto, c’è una fotografia che immortala il momento appena letto!
Voto: 4 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.