Storia di un minuto
Noir Psicologico
Morellini Editore
28 novembre 2025
cartaceo, digitale
232
Un romanzo sulle apparenze, sulle zone d'ombra che ognuno cela anche alla persona più vicina, e su quanto sia difficile - forse impossibile - conoscere davvero chi si ama.
Claudio e Roberta sembrano la coppia perfetta: lui chirurgo plastico, lei moglie devota, ma quando una misteriosa lettera anonima arriva nella loro vita, le fondamenta del loro matrimonio iniziano a sgretolarsi. Un romanzo psicologico che scava nelle profondità dell'animo umano, che svela i segreti inconfessabili di una coppia in bilico tra desiderio e finzione. Il racconto intreccia le voci dei protagonisti, rivelando quanto le nostre scelte del passato possano tornare a perseguitarci. Chi è davvero vittima e chi carnefice in questo gioco di specchi?
Claudio e Roberta si studiano e si sfidano in un crescendo di tensione e, quando infine verrà a galla, la verità metterà in discussione tutto ciò in cui credevano di poter confidare
“Storia di un minuto“ ripercorre la vita, presente e passata, di Claudio e Roberta. Il loro matrimonio è consolidato fatto di abitudini e incastri con un equilibrio creatosi nel tempo in cui tutto sembra avere un suo perché. Lui chirurgo plastico di successo, lei compagna presente e devota. Una coppia solida, che sembra aver trovato la formula perfetta per la felicità. Ma è davvero amore, o solo una fortunatissima recita?
Un ritmo che non lascia scampo
La forza di questo romanzo risiede nella sua struttura. Enrico Tommasi sceglie capitoli brevi, quasi sincopati, che alternano il presente alle ombre del passato. Questa brevità non è solo una scelta stilistica, ma sembra voler riflettere l’urgenza di una verità che preme per uscire.
L’autore ci racconta una verità cruda entrando nella mente dei due protagonisti e facendoci scoprire i loro lati nascosti instaurando con il lettore un immediato aggancio quasi empatico. Paure, verità scomode raccontate con una maestria da renderli non solo umane ma quasi giustificabili per la scelta stilistica dell’autore stesso.
Questo viaggio introspettivo si legge velocemente, ma l’impatto di ogni singola pagina rimane addosso, costringendoci a chiederci: conosciamo davvero la persona che abbiamo accanto?
Il fragile equilibrio tra verità e apparenza
La tensione sale in un crescendo costante, un gioco di specchi in cui i ruoli di “vittima” e “carnefice” si confondono continuamente. Chi sta ingannando chi?
Il vero punto di forza del libro è la sua conclusione che ribalta ogni certezza. Quando le maschere finalmente cadono, ciò che resta non è necessariamente il vuoto, ma una verità cruda che obbliga i protagonisti (e noi lettori) a fare i conti con la realtà.
Perché leggerlo
“Storia di un minuto” è un viaggio nei segreti che ci consumano. È una lettura che tiene col fiato sospeso e che, anche dopo l’ultima riga, continua a far riflettere sulle scelte fatte, sui silenzi scambiati e sulla sottile linea che separa la protezione dal tradimento.
Ideale per chi ama i noir relazionali e le storie dove la psicologia dei personaggi conta più dell’azione pura.
