Step Back
romanzo contemporaneo
Qui Edit
7 dicembre 2022
cartaceo, ebook
216
Per me, ogni minuto passato ad allenarmi era un premio, un’occasione irripetibile per diventare quello che più di ogni altra cosa al mondo avrei voluto essere. Un palleggio alla volta, tiro dopo tiro, curato come fossi un giardiniere alle prese con un piccolo bonsai. Step back è un viaggio intimo nel tumultuoso mondo dello sport agonistico, vissuto da un ragazzo che, come tanti, trascorre la vita tra scuola e palestra, e con sudore e dedizione insegue il sogno di un futuro da professionista nella pallacanestro.
Tra le pagine di questo libro c’è il tentativo di offrire una risposta motivante a tutte le domande che rimangono nella mente di coloro che tentano di realizzare un sogno sportivo, non sempre avendo successo, e alle ambizioni, che nonostante tutto, ci .spingono a fare sacrifici
“Step Back” è il libro dove Siro Comencini parla del grande amore per il basket. Edito Qui Edit.
Luca approda alla pallacanestro un po’ per caso, perché, al campetto, a giocare a calcio non ci va per amore di quello sport, ma solo per stare con gli amici. Quando gioca sta in porta, così non crea troppi danni alla squadra. Ma, un giorno come tanti, vede dei ragazzi che si danno da fare con la palla a spicchi e così, in un attimo, decide che quello sarà il suo sport. Nel basket vuole trovare il suo spazio nel mondo.
Luca il protagonista
Unico protagonista del libro è Luca col suo sport. Prima un giovanissimo, poi un ragazzo e, infine, un uomo che per
la pallacanestro ha dato tutto, qualcuno direbbe anche troppo. Cresciuto a Verona, città che tanto ha dato e da a questo sport, si avvicina al campo da gioco prima con timore reverenziale, fino a far diventare quello spazio la sua casa. Solo lì si sente veramente Luca.
In questo libro, Siro Comencini vuole mettere in luce i rapporti interpersonali che si vengono a creare negli ambienti sportivi, soprattutto quando l’agonismo la fa da padrone; quando vincere è l’unica cosa importante, quando non importa chi sei ma come giochi, come ti atteggi in campo… quanto forte sei.
Purtroppo, già a livelli non altissimi, nei giochi di squadra si diventa subito un numero. Non conta quanto ti sei allenato duramente, ma quanto sei pronto a “combattere” per vincere. E appena arriva un nuovo giocatore più forte o ti fermi per un infortunio, ti viene tolta ogni opportunità. Il sogno svanisce così come è nato.
“Dei miei compagni di squadra nemmeno l’ombra: ne avevo incontrato qualcuno sui campetti ma non solo non avevano palesato interesse per la mia assenza, alcuni avevano addirittura fatto fatica a salutarmi. Uscire dal gruppo significava evidentemente non essere più considerato nemmeno come persona…”
La trama, l’intreccio e la scrittura
La trama è semplice, si attraversa la vita di Luca, analizzando il suo rapporto con il basket. Un’analisi, secondo me, troppo incentrata sullo sport ha portato a sottovalutare aspetti del rapporto familiare o dell’ambiente scolastico, che sicuramente molto ha influito nella crescita del protagonista. Siro Comencini si concentra sul basket, a volte fin troppo, analizzando allenamenti e partite nello specifico, rendendo in alcuni passaggi quasi difficoltosa la lettura per chi non comprende il basket.
La scrittura è semplice, se non fosse per alcuni termini tecnici, soprattutto quando ci sono delle descrizioni che, a volte, andavano approfondite per far comprendere ancor meglio il clima che si respirava durante gli allenamenti o i ritiri estivi.
Qualche ripetizione e qualche refuso sarebbe stato corretto da una buona lettura, antecedente la stampa.
3 stelle ⭐⭐⭐✰✰
Chi è Siro Comencini
Siro Comencini, professionista del commercio internazionale con esperienza da formatore in ambito di comunicazione d’impresa, approda alla scrittura come forma di espressione pura, lontana dall’ambito professionale, ma vicina in termini di ambientazioni e vissuto. Nel 2020 pubblica Ikigai, il suo primo romanzo, con tutta la necessità di risposte di chi attraverso l’amore prova a dare una linea guida al percorso verso la felicità. Nel 2022, con la stessa voglia di viaggiare tra i sentimenti, torna a parlare d’amore ma in questo caso verso lo sport, attraverso Step Back.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!