Stardusters - La Teoria del Dove
Volume 1
Fantasy
PAV Editori
19/11/2025
Cartaceo
344
Alex è un traslocatore di mezza età, con un matrimonio finito male che ancora non riesce a gettarsi alle spalle. Giona è un sognatore. Alina ha grandi occhi da Betty Boop. Sarà un pianoforte a incrociare le loro vite; non l’armonia di una melodia ma il fracasso di una rottura. Qualcosa si rompe nell’equilibrio che mantiene separate le loro realtà, disvelando ad Alex l’esistenza di una versione diversamente “evoluta” del pianeta Terra, di cui Giona è la porta. I due si rendono presto conto che gli effetti delle loro azioni si riverberano attraverso la flebile barriera che li separa. Non solo dovranno imparare a coesistere, ma unire le loro forze diventerà l’unica possibilità per continuare a esistere. Come in una partita a scacchi, ogni mossa sposterà i vari livelli dell’esistenza in una reazione a catena tra ordine e caos, prima e dopo, sotto e sopra. La percezione diventa reale, la realtà si sfalda. Tra crateri primordiali, intrighi e sospetti, Alex si ritroverà al centro di uno scontro epico che potrebbe ridefinire l’equilibrio dell’intero multiverso.
“Stardusters – La Teoria del Dove” è il romanzo di esordio di Andrea Bonomi, edito da PAV Editori è il primo volume di una serie di romanzi che mescola fantasy e avventura.
“Non è importante quanto lontani guardi, ma quanto profondamente senti il posto in cui ti trovi. Perché la teoria del dove non riguarda le coordinate su una mappa, ma la vibrazione che ti lega a un istante preciso.”
Trama e Stile del romanzo:
La storia si sviluppa intorno all’incontro casuale dei tre protagonisti – Alex, Alina e Giona -, le cui vite vengono stravolte da un oggetto all’apparenza comune: un semplice pianoforte. Alex è un traslocatore di mezza età, con un matrimonio finito male che ancora non riesce a mettersi alle spalle; Giona è uno studente e un sognatore compagno di classe di Alina, una ragazza dal carattere ribelle e con due occhi grandi da “Betty Boop”. L’intreccio comincia quando le loro vite si incrociano a causa di un pianoforte che fa da “portale” per l’avventura. Il romanzo non è una semplice storia di città, ma esplora il concetto di multiverso, portando i nostri protagonisti oltre i confini della loro realtà di tutti i giorni in un viaggio interstellare ricco di colpi di scena , elementi magici e risvolti diversi.
“Siamo frammenti di un esplosione lontana, viaggiatori che hanno dimenticato la propria origine ma che osservano, nel profondo, la bussola per tornare a casa.”
Tema e Target del romanzo:
Il libro esplora la connessione tra percezione e realtà, con scene che includono crateri primordiali, intrighi e battaglie per la ridefinizione dell’equilibrio del multiverso. Se si cerca un libro che sa unire il fascino dell’ignoto con la profondità dei sentimenti quotidiani, questo romanzo “Stardusters- La teoria del dove” è perfetto. Inizia un po’ lento, ma pagina dopo pagina ti coinvolge profondamente.
E’ la lettura perfetta per le perswone a cui piace immergersi completamente in realtà diverse dalla nostra e per chi non ha paura di perdersi per poi ritrovarsi.

Mi chiamo Irene Dottori, ho 34 anni e abito in piccolo paesino in provincia di Perugia, nei pressi del Lago Trasimeno. Amo viaggiare, la musica, stare all’aria aperta, ma soprattutto i Libri. Mi sono appassionata alla lettura a 11 anni grazie a mia mamma e mia zia, il mio primo libro che ho letto con amore è stato Harry Potter e la Pietra Filosofale, ano il fantasy il romance e i libri di avventura. I miei autori preferiti sono J.K. Rowling, Jules Verne e Jane Austen. Lavoro come babysitter, adoro i bambini infatti il mio sogno è avere un blog di viaggi e vedere il mondo.