Spillover Book Cover Spillover
David Quammen
Saggio scientifico
Adelphi
2014
Ebook e cartaceo
608

«Non vengono da un altro pianeta e non nascono dal nulla. I responsabili della prossima pandemia sono già tra noi, sono virus che oggi colpiscono gli animali ma che potrebbero da un momento all'altro fare un salto di specie – uno spillover in gergo tecnico – e colpire anche gli esseri umani ... Il libro è unico nel suo genere: un po' saggio sulla storia della medicina e un po' reportage, è stato scritto in sei anni di lavoro durante i quali Quammen ha seguito gli scienziati al lavoro nelle foreste congolesi, nelle fattorie australiane e nei mercati delle affollate città cinesi. L'autore ha intervistato testimoni, medici e sopravvissuti, ha investigato e raccontato con stile quasi da poliziesco la corsa alla comprensione dei meccanismi delle malattie. E tra le pagine più avventurose, che tengono il lettore con il fiato sospeso come quelle di un romanzo noir, è riuscito a cogliere la preoccupante peculiarità di queste malattie».

«LE SCIENZE»

 

“Dovremmo sapere che le recenti epidemie di nuove zoonosi, oltre alla riproposizione e alla diffusione di altre già viste, fanno parte di un quadro generale più vasto, creato dal genere umano. Dovremmo renderci conto che sono conseguenze di nostre azioni, non accidenti che ci capitano tra capo e collo”.

Questo saggio di David Quammen, pubblicato per la prima volta nell’ottobre del 2012 e passato pressoché in sordina, è diventato un must read in questi tempi di pandemia di COVID-19.

Il misterioso SARS-CoV-2 si è diffuso in tutto il mondo e in poco più di tre mesi ha contagiato tre milioni di persone. Abbiamo presto incominciato a porci tante domande: cos’è questo nuovo Coronavirus? Da dove è saltato fuori? E come mai si è diffuso così rapidamente? Come sempre quando sono in ballo problemi sanitari e questioni scientifiche si sono susseguite bufale su bufale, ognuno si è sentito in diritto di dire la sua sull’argomento pur non avendo titoli adeguati o conoscenze sufficienti per poterne discutere.

Poi per fortuna qualche mente illuminata ha pensato di informarsi adeguatamente e ha riscoperto questo meraviglioso saggio, che in oltre cinquecento pagine racconta dettagliatamente come sono originate e come si sono evolute le epidemie del passato. Salta fuori anche il concetto di zoonosi, un termine che abbiamo sentito ripetere tante volte ultimamente.

“Si definisce zoonosi ogni infezione animale trasmissibile agli esseri umani. Ne esistono molte più di quanto si potrebbe pensare. L’AIDS ne è un esempio, le varie versioni dell’influenza pure”.

Esistono zoonosi di virus, batteri e protisti, e vengono tutte descritte in modo dettagliato e approfondito in questo saggio. Si parla delle epidemie di Hendra, Marburg, Ebola, Herpes B, malaria, HIV, malattia di Lyme e tanto altro ancora. Con un linguaggio tecnico ma dal taglio divulgativo, Quammen riesce a spiegare complessi fenomeni di biologia molecolare, epidemiologia ed ecologia in modo chiaro e comprensibile, il che rende il saggio accessibile anche a chi sia sprovvisto di conoscenze in questi ambiti.

Il libro è ricchissimo di nozioni, raccolte in anni ed anni di ricerca in cui l’autore ha affiancato i più grandi scienziati del mondo, facendo tesoro delle loro conoscenze. C’è un lavoro eccezionale dietro la stesura di questo saggio, lo dimostrano anche le decine di pagine di bibliografia. Chiaramente non è una lettura leggera, per via dei temi trattati, ma è incredibilmente interessante.

Spillover è un libro formativo e informativo, che porta a riflettere su quanto siano sconsiderati molti atteggiamenti umani nei confronti della natura. Eventi come quello che stiamo attraversando erano previsti da tanto tempo, non da pseudo santoni e profezie da quattro soldi, ma dagli scienziati. Eppure eccoci qua, alle prese con la pandemia di SARS-CoV-2. Cos’è andato storto?

Leggendo questo libro potrete darvi una risposta da soli. Vi lascio un altro piccolo estratto del libro:

“Importiamo ed esportiamo animali domestici vivi, per lunghe distanze e a grande velocità. Lo stesso avviene per certi animali selvatici usati in laboratorio, come i primati, o tenuti come esotici compagni. Commerciamo in pelli, contrabbandiamo carne e piante, che in certi casi portano dentro invisibili passeggeri patogeni. Viaggiamo in continuazione, spostandoci da un continente all’altro ancora più in fretta di quanto faccia il bestiame. Dormiamo in alberghi dove magari qualcuno prima di noi ha starnutito e vomitato. Mangiamo in ristoranti dove magari il cuoco ha macellato un porcospino prima di pulire i nostri frutti di mare. Visitiamo templi pieni di scimmie in Asia, mercati in India, paesini pittoreschi in Sudamerica, siti archeologici polverosi in Nuovo Messico, fattorie nei Paesi Bassi, grotte piene di pipistrelli in Africa orientale, ippodromi in Australia – e ovunque respiriamo la stessa aria, diamo da mangiare agli animali, tocchiamo tutto, diamo la mano ai simpatici abitanti del luogo. Poi risaliamo su un bell’aeroplano e torniamo a casa”.

Arianna

David Quammen è uno scrittore e divulgatore scientifico statunitense. Per quindici anni ha curato una rubrica intitolata “Natural Acts” per la rivista Outside. I suoi articoli sono anche apparsi su National Geographic, Harper’s, Rolling Stone, New York Times Book Review e altri periodici.

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