Sotto la pelle della vita
racconti
self publishing
2025
cartaceo/ebook
176
Cosa resta, davvero, sotto la superficie di ogni esistenza? Un'assenza che parla, una mano che stringe forte, un sogno che non vuole dormire. "Sotto la pelle della vita" è un viaggio intenso e profondo attraverso 50 racconti che si intrecciano tra memoria, amore, amicizia, rinascita e speranza. Diego Marino, con uno stile diretto e umano, ci guida pagina dopo pagina in un racconto fatto di emozioni vere, piccoli miracoli quotidiani e battiti nascosti che tutti conosciamo ― ma che spesso non abbiamo il coraggio di nominare. Un libro da vivere con il cuore in mano. Perché sotto la pelle della vita non ci sono storie perfette, ma vite autentiche. E chi ha il coraggio di ascoltarle, scopre che siamo tutti più simili di quanto pensiamo.
Quanto sono importanti per voi le emozioni e i sentimenti che vivono sotto la pelle della vita?
“Sotto la pelle della vita”, è una raccolta di racconti scritta dal collega e amico giornalista Diego Marino.
Nella mia vita non ho mai riletto un libro, ma questa volta è stato diverso. Questa volta sentivo l’esigenza e la volontà di tornare a rifugiarmi tra le pagine di un qualcosa che veramente aveva lasciato il segno dentro di me.
È un periodo particolare al lavoro, circondata da troppe notizie negative e a un tratto sentivo la necessità di distaccarmi da tutto questo e di tornare per un attimo a sentirmi leggera: ed ecco che ho deciso di ritornare a tuffarmi tra le pagine di questa raccolta di racconti.
Quando la lessi la prima volta ne rimasi esterrefatta, colpita sin dentro l’anima; ma con rilettura, Diego è riuscito a far smuovere in me dei meccanismi e delle emozioni che a parole non saprei ben spiegarvi, forse perché essendo in un periodo vulnerabile alcuni racconti sono riusciti a penetrarmi dentro… sotto la pelle della vita, in quello strato che per forza di cose maggiori devo far finta di archiviare.
“Quando ci siamo incontrati, non eravamo due persone da completare. Non cercavamo chi potesse colmare un vuoto. Eravamo due solitudini diverse. Due strade che avevano conosciuto la fatica, la perdita, la forza silenziosa di chi ha imparato ad andare avanti, anche quando sarebbe stato più semplice fermarsi.”
I racconti si leggono veramente in modo molto veloce, non sono per nulla pesanti e sono caratterizzati da uno stile unico e sentimentalista; infatti ogni racconto si conclude con la dicitura: Sotto la pelle della vita.
Molti di essi tendono a farci riflettere: sulla vita, sulle emozioni, sugli incontri ma anche e soprattutto sulle perdite che noi tutti viviamo.
Il primo racconto che troviamo è quello dedicato al collega Alessandro Sacco, scomparso troppo prematuramente. Io non ho avuto il piacere di conoscerlo, sono entrata troppo tardi nella professione dei giornalisti e quando l’ho fatto lui è volato via dopo poco, però ho avuto la fortuna di conoscere il padre e suppongo che il figlio sarebbe stato un ottimo collega con il quale poter condividere tante cose.
Grazie alle parole di Diego ho imparato a conoscerlo, ho immaginato come sarebbe stato lavorare con lui e la cosa seppur metaforica, mi è piaciuta un sacco.
La raccolta si divide in sezioni e in ognuna di essa, lo scrittore va ad analizzare delle emozioni e dei sentimenti. Si inizia con: le assenze che parlano; per poi passare a le strade dei sogni, arrivando a gli amori che cambiano per poi concludersi con i battiti della vita.
In molti racconti, ho ritrovato il Diego che ho imparato a conoscere sul lavoro.
È stato molto toccante il racconto che dedica a suo figlio, mentre quello che più mi ha fatto riflettere e in cui mi sono vista maggiormente è quando parla dei sogni e di quanta fatica ci sono dentro e dietro a una parola del genere.
Grazie all’autore Marino che mi ha dato una scossa e mi ha fatto vivere e affrontare il tutto con più leggerezza.
Spero quanto prima di tornare a leggere di nuovo le sue parole, le quali, vi assicuro sono un vero e proprio balsamo per l’anima perché ti danno la possibilità di disconnetterti dal mondo e di sentire effettivamente cosa vive…sotto la pelle della vita.
Voto: 5 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.