Solo quando dorme
Biografia romanzata
Bertoni editore
13 marzo 2026
ebook, cartaceo
200
Giulio è un bambino che fatica a stare fermo, ad addormentarsi, a giocare in autonomia. All’asilo gli insegnanti hanno difficoltà a seguirlo e fatica ad avere rapporti tranquilli con gli altri alunni. È tranquillo, solo quando dorme. Da sveglio non trova mai pace, ha sempre bisogno di qualcuno che lo segua e lo sostenga. Qualcuno che medi i suoi comportamenti nelle relazioni sociali e familiari. La pediatra percepisce che qualcosa non va, da quel momento inizia la peregrinazione tra esami, specialisti e medicine, che caratterizzerà i primi anni di vita del bambino. Attraverso i piccoli o grandi dolori quotidiani vengono esposte le difficoltà di genitori nella gestione del figlio, nel suo modo diverso di essere al mondo. Il disabile conclamato è destinato ad una vita difficile, così come i suoi cari, ma gli viene riconosciuta almeno un po’ di umana compassione. Il diverso non può giovarsi nemmeno di questa. La sua presenza invece che unire disgrega, acuisce i problemi e esaspera gli animi. Solo il tempo concederà un minimo di speranza per un futuro tutto da scrivere.
“Solo quando dorme” ripercorre le tappe fondamentali della vita di Giulio viste dalla parte del padre. L’autore, che si presenta ai lettori con lo pseudonimo di Giulio Ramini, ci porta a conoscenza di tante delle problematiche che affliggono un’intera famiglia che ha al suo interno una persona affetta da problemi comportamentali e dell’apprendimento. Già da molto piccolo si intravedono in Giulio dei segnali che mettono in agitazione i genitori, ma affrontare la realtà non sarà semplice.
Anche la vita di coppia viene messa a dura prova. Spesso perchè i genitori tendono a vedere i problemi di Giulio in modi differenti, o perchè
uno dei due fatica a vederli.
“Io tornavo a casa solo nel tardo pomeriggio e toccava a lei fronteggiare Giulio, la sua agitazione e i suoi capricci, Con il passare dei giorni il suo viso appariva sempre più stanco e preoccupato, in stretta correlazione con i comportamenti sempre più singolari del figlio.”
Un libro che fa riflettere. Spesso la figura paterna non viene messa in evidenza, le madri portano sulle spalle la famiglia, nel bene e nel male. Giulio Ramini ci porta invece a vedere e a capire le sofferenze di un padre che fatica prima a accettare la condizione del figlio, che non sa bene cosa sia la sindrome da ADHA, che di autismo ha sentito parlare in tv.
Un percorso difficile fatto di persone che spesso non hanno competenze sufficienti per approcciarsi a bambini con questo tipo di problema ma che ricoprono ruoli fondamentali; oppure di medici che non prendono a cuore i piccoli ma li incasellano in anonimi raccoglitori con un nome e un numero.
Affianco a quest’uomo, protagonista del libro insieme a Giulio, c’è Sara. La compagna della vita, la moglie e la mamma che ha sempre voluto. Sara fatica molto, sia fisicamente che psicologicamente, ma non si arrende mai, anche se le guance sono spesso bagnate dalle lacrime, lei va avanti per Giulio e per il figlio più piccolo.
Un libro da leggere con calma, un libro per riflette
“Solo quando dorme” edito Bertoni, è un libro che fa riflettere, soprattutto se non si è a conoscenza di tutto quanto sta dietro l’autismo e la sindrome da ADHA. Vi troverete a pensare che l’apparenza nasconde realtà molto complesse.
La scrittura di Giulio Ramini è molto diretta, racconta i fatti così come sono avvenuti, senza troppi giri di parole. Il libro è diviso in capitoli che sono indirizzati ad un avvenimento in particolare o un periodo della vita di Giulio partendo dalla prima infanzia.
Una storia di famiglia, una storia di un bambino che ha diritto ad essere un bambino NON un bambino diverso.
“Giorno per giorno si prendeva la meritata rivincita sulla società, sul mondo e su tutti coloro che l’avevano apostrofato, respinto e condannato.”

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!