Narrativa contemporanea,  Recensioni

Recensione: “Sogno Lucido: L’illusione a un passo dal mondo reale vol. 2” di Luna Jadeheart, Self-publishing

Sogno lucido: L'illusione a un passo dal mondo reale Book Cover Sogno lucido: L'illusione a un passo dal mondo reale
Luna Jadeheart
Narrativa contemporanea
Self-publishing
febbraio 2021
cartaceo, ebook
246

Il loro rapporto è sempre stato così. Irruento, imprevedibile, glaciale, focoso, incomprensibile. Bastano pochi mesi per sconvolgere una vita intera quando incontri qualcuno in grado di scombussolarti come una goccia quando cade nell’acqua, increspandola.

Elisabeth aveva un’idea ben chiara dell’amore. Un’idea che Kyle sta disintegrando. Lo sognava dolce, romantico, tinto di tante sfumature color pastello. Marc è tornato per dare vita a questa illusione. Il suo ritorno è stato inaspettato, proprio come l’idea di poter trovare l’amore dove aveva smesso di guardare.

Elisabeth è confusa, e se i suoi desideri stessero cambiando? Il primo amore può davvero essere quello che la porterà al “per sempre felice e contenta”?

Negli occhi di lei, ormai, sembra esserci riflesso altro. Un riflesso cupo che, però, non riesce a dominare o respingere. Lo accetterà o ne avrà paura e preferirà rifugiarsi nel suo passato? Romanzo rosa. Storia d’amore. Kyle e Elisabeth.

 

“Il tuo modo di essere è cambiato, il modo in cui affronti le giornate è diverso. La luce nei tuoi occhi è differente”

 

Quanti di voi pensano all’amore leggendo questa citazione iniziale? Tutti, lo so! E non posso dire che non sia così, neanche in questo caso. Il secondo volume di Sogno Lucido, sottotitolato L’illusione a un passo dal mondo reale, di Luna Jadeheart si incentra soprattutto sull’amore. Ricordate dove ci siamo lasciati?

Nel primo volume abbiamo conosciuto Elizabeth (Betty) e Kyle e li abbiamo lasciati al loro primo bacio. Un rapporto nato con l’odio e l’intolleranza reciproca, ma che sembrava quasi si stesse trasformando in qualcosa di più bello e nuovo. Voglio deludervi, ma non troppo: ce n’è ancora di strada da fare per vedere insieme i due protagonisti!

Nella recensione del precedente volume, vi avevo manifestato la mia antipatia letteraria verso il personaggio di Kyle. Ammetto che il sentimento verso di lui non è cambiato. In questo, sono molto diversa dalla protagonista (in realtà in tanto altro ancora, ma non è un libro su di me questo!). Mentre, infatti, Elizabeth si evolve, sia nei suoi sentimenti che nei suoi modi di essere e di fare, accettando i sentimenti che prova verso questo ragazzo duro e dai modi poco carini, io continuo a ritenere che una donna, ragazzina o meno, non debba permettere a nessuno di trattarla con fare poco gentile e cortese. Sicuramente, si comprende molto di Kyle, in questo secondo volume: ha un passato difficile, di perdita, di solitudine e di vendetta. Ma fino a che punto i nostri trascorsi possono legittimarci a comportarci in malo modo con il prossimo?

La trama ruota intorno alla storia, non subito d’amore, tra Elizabeth e Kyle. Non posso svelarvi molto, ma ci troviamo dinanzi alla classica storia d’amore che nasce in modo burrascoso, subisce un arresto e poi ritorna in tutto il suo splendore. Al di là di questo, ho avvertito una narrazione più frettolosa nei punti in cui, magari, bisognava soffermarsi un po’ di più. All’inizio, leggiamo pagine e pagine di soliloqui di Elizabeth, insicura su quello che prova e spaventata dai suoi cambiamenti; ma poi, nel momento in cui Elizabeth deve effettuare una importante scelta di vita, veniamo liquidati in due pagine. Se l’autrice mi permette, la “ripresa” del rapporto è stata un po’ troppo rapida.

“Ti ho odiata fin dal principio e più ti conoscevo, più capivo che credi davvero nell’amore, più il mio odio cresceva. E sì, ti ho usata all’inizio, perché volevo dimostrarti che l’amore non esiste”

Il mio giudizio non è cambiato sulla storia: continuo a credere che sia molto adatta ad un lettore adolescente, meno ad uno di età un po’ più matura. Penso, non a caso, a tutti i problemi e i pensieri che ha Elizabeth in merito al suo approcciarsi ad un ragazzo o al prepararsi ad un passo per una donna tanto importante. O, ancora, alle sfuriate di gelosie tipiche tra ragazzi e ragazze, impulsivi e poco pacati. O alle confidenze con l’amichetta del cuore sulla notte precedente. E vogliamo parlare dei terzi incomodi in amore? Anche qui non mancheranno, eccome!

Lo stile dell’autrice, allo stesso modo, si conferma molto chiaro e lineare. La tecnica del narratore interno, anche questa volta, è stata ben applicata. Sono stati di aiuto i cambiamenti di formato che contrapponevano i pensieri della protagonista con quelle che poi risultavano essere le parole dette nella realtà o i comportamenti tenuti.

Il messaggio che emerge è quello che l’amore non è sempre scontato; non si è alla ricerca solo del principe azzurro, ma anche di quello che, a primo impatto, azzurro non sembra. È ormai risaputo, infatti, che ad attrarre le donne, il più delle volte, sono i principi dark! Di certo, andare oltre le apparenze è il mezzo per arrivare dritto al cuore delle persone. E, di certo, da un uomo, vuoi principe azzurro, vuoi nero, vuoi scarlatto… la pretesa è sempre quella del rispetto e della gentilezza!

Sono un po’ all’antica amici lettori?

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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