Distopico,  Fantasy,  Libri

Recensione: Sinola di Paolo Ceccarini. Prospero Editore

Sinola Book Cover Sinola
Paolo Ceccarini
Fantasy distopico
Prospero Editore
13 Ottobre 2017
ebook, cartaceo

Nell’anno 3.130, Sarus,  uno scienziato-operaio inventa un mattone indistruttibile che la città di Tydus utilizza da subito per fortificare i centri nevralgici perché resistente anche alle armi speciali. Preso dall’esaltazione di questo nuovo materiale e consapevole della sua potenza, il presidente dell’oligarchia di Tydus, Ashtor, si imbatte in una guerra senza pari per conquistare nuove terre. Ma Seacross, una nazione molto potente,  si oppone e contrasta il potere di Tydus con un bombardamento che la rade al suolo in gran parte della sua estensione: inizia così una vera e propria supremazia su tutto il pianeta. Dopo circa 50 anni dalla strage, Sarus e Ashtor (ormai ex capo imperialista) collaborano segretamente per organizzare una rivolta pacifica affinché il dominio di Seacross sia fermato. I primi a cominciare quest’avventura sono due mutanti di Tydus che avranno il compito di cercare dei ribelli intorno al pianeta: tra tutti troviamo uno sciamano nano, un picchiatore, una giovane ragazza con ottime conoscenze militari, un orso nano mezzo umanoide e infine Nestor, un atleta con doti diplomatiche. Sarà un viaggio attraverso luoghi ancora da scoprire, con persone che non si risparmieranno per raggiungere l’unico obiettivo: la pace.

Come riuscire a scardinare una dittatura che porta solo distruzione? E come mettere d’accordo un intero pianeta soggiogato dalla paura?

Saranno dei personaggi davvero ‘strani’ a convincerci che qualcosa può succedere… Ce la metteranno tutta per cambiare le loro sorti e dare speranza per un futuro migliore.

RECENSIONE

“Sinola” è ambientato nel futuro e inizialmente sembra di estrapolare la storia da un vecchio videogame con colori sbiaditi e immagini in 2D. Il  messaggio è subito molto forte: persone e luoghi, freddi e scollegati, sono il Futuro, un futuro ormai lontano dall’empatia e dalle emozioni. Inizio in questo ambiente la mia lettura, che trovo poco travolgente e anche un po’ meccanica con descrizioni sintetiche ma chiare che creano distanza tra me e ciò che l’autore sta raccontando. Tra nomi di città e invenzioni di ogni tipo, incontro personaggi davvero originali e stravaganti. In principio fanno fatica a stringere un legame tra loro, ma attraverso delle esperienze assurde, riscoprono qualcosa che sembra essere sepolto da generazioni: la condivisione, che diventa subito una necessità unica per riuscire in questa impresa titanica guidata da due visionari che non mollano mai. Sid e Dan, i due giovani mutanti, per me rappresentano il vero inizio, il battito del racconto, infatti l’avventura ha origine con i loro primi passi verso lo sciamano nano. L’alho nano è un tipo davvero strambo: alto 40 centimetri e che mi ha fatto tanto ridere per le sue caratteristiche fisiche, portato continuamente in spalla per la lentezza e trascinato spesso come un amuleto… Ammetto che ho desiderato averlo in casa! Tra i vari personaggi non manca la protagonista femminile: forte e indispensabile con cui Sid riscopre l’amore ma anche le sue più profonde paure. Ho avuto la sensazione che il libro sia diviso a metà: nella prima parte ci sono descrizioni molto fredde, sembrano spesso prive di energia vitale, nell’altra metà comincia a diffondersi un certo calore, dovuto agli umanoidi protagonisti che si spogliano delle loro corazze ed entrano in contatto con le loro parti nascoste, profonde. Lasciano spazio alle emozioni e si fidano gli uni degli altri, in questa fase ci si sente proprio a casa. Anche io comincio a vedere uno spiraglio di luce, ad avere la speranza che tutto possa andare secondo i piani di pace. Un libro scritto bene ma mi sono un po’ persa con i nomi delle città e con tutte le caratteristiche dei personaggi inventati. Una lettura che in alcuni momenti, per esempio sulle steppe artiche, si è protratta troppo e non sempre ha catturato totalmente la mia attenzione.

AUTORE

PAOLO CECCARINI

Paolo Ceccarini, si è laureato presso la facoltà di Scienze della Comunicazione nell’indirizzo magistrale di Comunicazione d’Impresa nel 2011 e, oggi, è impegnato attivamente in quello che da sempre è stato il suo obiettivo: diventare uno scrittore.

Leggo per diletto qualsiasi genere; è sempre stata una mia grande passione. Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia... fantasy! Il mio primo libro è... Eterno

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