Sesso, Hawaii e clichè Book Cover Sesso, Hawaii e clichè
Barbara Parodi
Romanzo rosa, chick lit
O.D.E.
30 luglio 2020
Cartaceo e eBook
231

Se esistesse un incipit adatto a questa storia, parafrasandone uno famoso, sarebbe il seguente:
È una verità universalmente riconosciuta che se nella casella della posta trovi una busta quadrata in carta spessa e di colore avorio qualcuno che ti conosce ti vuole male.
Tutto ha avuto inizio con quella dannata lettera, ma diamine! Se tornassi indietro l'aprirei ancora cento volte.

Forse avrei dovuto semplicemente smetterla di farmi tutte quelle domande, di indagare sulla felicità della mia migliore amica. Forse ero io quella con i problemi, quella che non riusciva a prendere sul serio l’idea che due persone potessero amarsi per sempre, appartenersi fino alla morte.

Beh, che dire… pensavo di leggere il solito chick lit invece ho dovuto ricredermi: “Sesso, Hawaii e clichè” è un romanzo “leggero” ma è anche un viaggio introspettivo per la protagonista Mina/Lina.

Attraverso un sapiente utilizzo di inconvenienti e colpi di scena, integrati con abbondante satira, la Parodi ci presenta un romanzo divertente, brillante e ironico.

Mina e il suo alter ego Lina convivono ormai da anni, con caratteri opposti. Il motivo che ha spinto Mina a ideare la figura di Lina viene svelata sin dalle prime pagine e inizialmente può lasciare basito il lettore.

“Avevo frainteso tutto… Non potevo sperare in una vita diversa né che al mio fianco potesse mai esserci qualcuno a sostenermi. Perfino Sara poteva fingere di accettare il mio lavoro per quanto ne sapevo. La mia vita era una grande, grandissima presa per il culo. Figurata e non.”

Mina è una ragazza dolce, disposta a rinunciare all’Amore per non mettere i bastoni tra le ruote alla sua migliore amica Sara. Al contrario Lina è decisa, fredda, distaccata, senza peli sulla lingua e soprattutto non lascia trasparire i propri sentimenti. Questa “convivenza” porterà molta confusione nella psiche di Mina.

Sara, seconda figura del trio, è timida e riservata, tanto che si scandalizza se qualcuno usa una parolaccia o alza la voce. È la migliore amica di Mina ed è promessa sposa di Matteo, ultimo componente del gruppo.

Lo stile di scrittura è divertente, leggero e coinvolgente.

La trama è intrigante, mai noiosa e soprattutto ben congegnata anche se in alcuni passaggi avrei preferito un ulteriore approfondimento.

“Sesso, Hawaii e cliché”  è una commedia romantica ma racchiude anche moltissime sfumature che danno molta “profondità” al romanzo:  la presa di coscienza di Mina che la porta a passare da una donna che vuole apparire a una persona che desidera scrollarsi dalle spalle questo “cliché” e diventare quello che effettivamente è. Sembra un discorso complicato ma, non volendo anticipare nulla, sono costretta a essere criptica.
Un libro divertente per passare un paio di ore di spensieratezza.

«Lo so che è sbagliato.» Si staccò appena e respirò nella mia bocca. La voce rotta, abbassata. «Ma voglio sbagliare.» Sorrisi nel sentirglielo dire. Eravamo l’uno lo sbaglio dell’altra, ma in quel momento sembrava per entrambi la cosa più giusta da fare.

Barbara Parodi nasce a Milano nel 1983. Conseguita la laurea in Filosofia inizia a insegnare presso un istituto privato. Nel 2016 esordisce in self con il romanzo horror Segui le mosche che verrà ripubblicato nel 2019 con la casa editrice Dark Zone.
Nel Febbraio del 2020 assieme alla amica e collega Anna Russo decide di aprire la O.D.E. Edizioni: una piccola e dinamica casa editrice con tanto entusiasmo.
Proprio sotto il marchio O.D.E. pubblica la divertente commedia romantica Sesso, Hawaii e cliché.

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.