Sempre e solo con te
romanzo rosa
Newton Compton
marzo 2024
ca
352
Ren Bergman ha capito fin dal loro primo incontro che Frankie Zeferino è una ragazza da non lasciarsi scappare: una combinazione esplosiva di sincerità, spirito selvaggio e un sorriso da far perdere la testa. Ma Frankie è la social media manager della sua squadra di hockey, e una regola non scritta vieta loro di frequentarsi finché lavorano insieme, nonostante anche lei fatichi a resistere al fascino di Ren. E come darle torto: capelli rossi, un fisico da campione e due occhi azzurri come il ghiaccio. Frankie, tuttavia, ha imparato a proteggere il suo cuore dopo le delusioni collezionate in passato: le è capitato troppo spesso di essere considerata un “problema” e non la persona straordinaria che è. Quando Ren scopre che Frankie sta per lasciare il team e cambiare vita, capisce che è giunto il momento di giocarsi il tutto per tutto. Inizia così una travolgente partita, per una volta non sul ghiaccio, ma direttamente nel cuore di Frankie...
Un giocatore di hockey determinato. Una ragazza che non vuole innamorarsi. Il loro sarà vero amore?
Frankie – Francesca – Zeferino, la protagonista femminile di “Sempre e solo con te” di Chloe Liese, mi ha travolto, commossa e incoraggiata in tanti modi che, sono sicura, rimarrà uno dei personaggi capaci di restare a lungo nel mio cuore, come in quello di tutti lettori, che non potranno non adorarla.
La ragazza lavora come social manager per una squadra di hockey di Los Angeles. Sul lavoro ha modi bruschi e diretti, non sorride quasi mai tanto che è affettuosamente soprannominata “Frank Scrooge” perché, nonostante il suo carattere, i ragazzi della squadra la adorano. E uno di loro, in particolare, ha un vero e proprio debole per lei. Anzi, diciamo pure che ne è segretamente innamorato da tre anni. Ren – Soren – Bergman ha perso la testa per Frankie dal primo istante, ma tiene quel sentimento ben chiuso nel suo cuore. È uno dei più talentuosi giocatori della squadra, ha un animo gentile, perennemente di buon umore, praticamente un sole accecante contrapposto a una nuvola di tempesta. Questo è il modo in cui li vede la stessa Frankie.
“… da quando ci siamo conosciuti è sempre stato un raggio di sole. E, sebbene io sia una nuvola nera di pioggia, riconosco che Ren e la sua bontà d’animo degna di un Babbo Natale sotto steroidi rendono il mio lavoro più facile”
Anche se fa di tutto per essere solo e sempre professionale, la ragazza non può non notare che Ren è diverso dai suoi compagni. A parte quello splendido sorriso, non si fa mai coinvolgere in una rissa in campo. È gentile, sempre; è una persona bella in tutte le accezioni di questa parola. Quegli occhi chiari come il ghiaccio, su cui si muove con movenze agili e aggraziate, i capelli rossi che Frankie trova irresistibili, quel fisico perfetto non fanno girare la testa alla ragazza, affatto. Lei preferisce la solitudine, pur di non farsi ferire ancora. È nello spettro autistico e soffre di artrite reumatoide. Spesso la malattia è stata un peso per chi le ha vissuto accanto.
Frankie vuole essere indipendente, farcela con le sue sole forze. È ironica, tanto da chiamare il suo bastone “Bacchetta di sambuco”. È solitaria e vive con l’inseparabile cagnolina Pazza, un uragano di dolcezza. Ama leggere ed è una fan sfegatata di Harry Potter. E poi c’è Ren. L’ho adorato dal primo istante, è uno dei personaggi maschili più belli che ho incontrato tra le pagine di un libro. È tenero, adorabilmente dolce, attento e gentile. È protettivo con Frankie, ma le lascia anche i suoi spazi. Non la tratta come una disabile, ma è comprensivo, divertente, romantico perché, quando ha finalmente l’opportunità di starle accanto, ha tutte le intenzioni di farsi spazio nel suo cuore. Ren ha un amore viscerale per le opere di Shakespeare, non ha paura di mostrare le sue debolezze, di piangere ed è adorabile con i bambini. Un vero principe azzurro, insomma.
“Sempre e solo con te” è un romanzo fortemente inclusivo, brillante, ironico ma anche commovente e toccante.
“Ma Ren mi ha fatto vedere che sotto il cigno immacolato si nasconde un brutto anatroccolo. Un dolce e goffo imbranato che non si è mai adattato, che forse non si sente ancora a suo agio da nessuna parte. E questo significa che abbiamo in comune una tonnellata di cose, più di quanto avrei mai pensato”
Chloe Liese non dà alla malattia una narrazione pietista, ma mostra come si possa essere forti e combattivi nonostante le difficoltà, gli ostacoli e le fragilità. Ci racconta, con una prosa appassionata e anche divertente, che si può essere fragili, si può cadere e si può anche chiedere aiuto, perché chi ci ama ci accetta in ogni nostra parte.
“Si precipita al mio fianco, offrendomi la mano, come ogni volta che scendiamo dall’autobus. Non perché pensa che io sia fragile o che non possa farcela da sola, ma perché sarebbe dovuto nascere duecento anni fa, quando gli uomini si alzavano in piedi mentre le donne entravano in una stanza e il corteggiamento era fatto di baci rubati in un giardino al chiaro di luna”
In poco tempo, Chloe Liese è diventata una delle mie autrici preferite perché i suoi personaggi sono così imperfetti, a volte vulnerabili, ma hanno sempre una incredibile riserva di forza interiore, che me li fa amare totalmente. Sono persone reali che hanno paure, che si chiudono in se stessi, che riescono a sbocciare con l’amore, non perché qualcuno li salva, ma perché imparano finalmente ad amarsi.
In questo romanzo, le difficoltà di chi soffre di artrite, anche nelle piccole cose come allacciare i bottoni di una camicia, sciogliere un nodo e la rigidità mattutina, sono raccontare con realismo, in modo da far capire quali e quanti ostacoli deve affrontare chi soffre di questa patologia; ma ci mostra anche che questo non identificata la persona, è solo una parte del suo essere. Ho amato molto il ritratto che viene fuori di Frankie e la possibilità di vedere una protagonista con questa malattia che vive una storia d’amore, che è felice, amata e capita è un messaggio importantissimo per chi soffre della stessa patologia.
“Non so quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho accolto la parte di me che scalpita disperatamente per uscire quando sono con Ren. La parte che ride e scherza, che abbraccia con forza, che dà baci profondi. La parte convinta che qualcuno possa, amarla senza pentirsi e avercela con lei, senza considerare la sua lista di bisogni e ostacoli come un fardello, ma piuttosto come una cosa meravigliosa che la rende unica”
Ren è la persona che tutti meriterebbero di incontrare nella vita. Un tenero cucciolone dal cuore enorme, gentile e affidabile, solido ma anche insicuro, ama e ammira profondamente Frankie, è ammaliato dalla sua bellezza ma anche dalla sua grande forza interiore.
“Sempre e solo con te” è una storia d’amore che vede protagonisti un ragazzo e una ragazza pieni di dubbi, paure, con cicatrici ma che, a piccoli passi, riescono ad avvicinarsi, a fidarsi e ad ammettere all’altro quelle paure.
Una storia che mi ha rapito, che mi ha fatto ridere perché le battute di Frankie sono davvero esilaranti, mi ha fatto amare follemente i due protagonisti, mi ha fatto emozionare, piangere e sognare. Le storie di Chloe Liese sono una vera e propria panacea per l’anima, una iniezione di fiducia e buonumore.
Il suo stile narrativo è perfetto: avvincente, emozionante, brillantissimo. Il racconto in prima persona, con pov alternati, mi hanno permesso quasi di avere un dialogo a tu per tu con i protagonisti, di sentirli vicini, di captarne ogni sfumatura d’emozione. Consigliatissimo.
Avete mai letto romance che hanno come protagonisti personaggi con handicap?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.