Sei sempre stato nel mio cuore Book Cover Sei sempre stato nel mio cuore
Janira Pani
Romanzo rosa
Bestseller Edizioni
14 marzo 2020
Cartaceo e eBook
184

Una corsa all’ippodromo, un cavallo che si imbizzarrisce. Sharleen ha i minuti contati, il purosangue inglese si fa sempre più vicino. La schiaccerà. Una mano gentile, però, arriva in suo soccorso. Dominic, il suo primo amore. Quell’amore grande e platonico che lei non ha mai dimenticato; quell’amore che le ha tolto la terra da sotto i piedi e l’ha fatta soffrire. Sono entrambi adulti, adesso. Più maturi, più coraggiosi.
Sugli sfondi dei meravigliosi paesaggi della Cornovaglia, tra stalle da pulire e cavalli da addestrare, riusciranno a dimenticare il passato e a costruire insieme il futuro che hanno sempre desiderato?

 

 

È tutto così calmo qui, così bello e tranquillo… proprio come era tranquilla la mia vita prima di rivedere l’unica persona che mai mi sarei aspettata di ritrovare. Non in quel momento almeno, non quando la mia vita sembrava ormai sistemata.

In questi giorni in cui è obbligatorio stare a casa, ho letto in anteprima questo libro di Janira Pani uscito tempo fa su Wattpad e ora pubblicato da Bestseller Edizioni.
La narrazione è dal solo punto di vista della protagonista, Sharleen.
Leen, come viene affettuosamente chiamata da suo nonno, è una ragazza deliziosa, amante dei cavalli e del mondo che li circonda. Nella sua vita ricompare un vecchio “amico” che riaprirà alcune ferite nel suo cuore che pensava ormai rimarginate.
Un romanzo “fresco”, semplice ma non mi ha totalmente convinta: in alcuni passaggi l’approfondimento delle sensazioni che Sharleen prova mi ha leggermente annoiato e la mancanza di qualche imprevisto, che avrebbe potuto dare un po’ di movimento al racconto, lo ha reso poco coinvolgente.

L’unico modo per evitare i momenti di silenzio è continuare a parlare. Parlare e parlare, anche se non si sta dicendo praticamente nulla. Parlare e dire cose stupide, cose intelligenti, qualsiasi cosa. Ma mai, ripeto a me stessa per l’ennesima volta, bisogna restare in silenzio. Perché il silenzio ti mette in testa strane idee e ti fa dubitare della sanità mentale che eri sicura di possedere.

La trama, pur ovvia e senza colpi di scena, si snoda attraverso un racconto molto dettagliato dei sentimenti che la ricomparsa di Dom scatena in Leen.
La lettura del romanzo, privo di scene di sesso spinto – cosa molto rara di questi tempi, scorre velocemente.
Come già detto prima non mi sono sentita particolarmente coinvolta nella narrazione: non ho compreso appieno i personaggi e soprattutto il continuo accenno a un passato doloroso, che resterà sconosciuto al lettore sino quasi alla fine, e del quale saremo informati solo superficialmente non ha creato empatia con gli attori del romanzo.
Nonostante tutto posso dire che per passare un paio d’ore senza pensare al drammatico periodo che stiamo vivendo è più che perfetto.
Ovviamente come per tutte le recensioni la mia opinione può essere completamente diversa dalla vostra, pertanto leggetelo e poi fatemi sapere i vostri commenti.

Siamo fatti di sguardi. Non esistono parole, non esistono baci o carezze, non esiste altro se non i nostri sguardi. I nostri occhi si cercano, si studiano, si catturano e si intrecciano.

 

 

Janira Pani, nata a Cagliari il 24 dicembre del 1994, studentessa di storia dell’arte all’università, amante della lettura e con una sola grande passione: la scrittura. Fin da piccola inizia a scrivere poesie per poi approcciarsi ai romanzi. Adora anche cucinare e fare fotografie.

 

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.