Se il tempo si fosse fermato
romanzo contemporaneo
Bookabook
11 maggio 2023
Cartaceo, ebook
94
Piccolo paese del Sud Italia, anni Settanta. Nel rione del Castello vive una bambina avvolta dalle suggestioni della natura, della musica lirica suonata dal padre e delle leggende portate dal vento e dal tempo. Presto scopre che nulla è come appare: oltre alla luce esiste il buio, oltre al senno la follia, oltre alla vita la morte. E i confini, spesso, appaiono labili e indistinti.
Diventata donna, in un viaggio memoriale in bilico tra realtà e sogno, è tempo che lei narri la sua storia: una favola dal sapore arcaico, in cui i ricordi si muovono su spartiti fatti di note, cupi presagi e ombre.
Un percorso di consapevolezza che, dalla bolla di vetro in cui è racchiuso il Castello e dove tutto è eterno, la porta alla rinascita e all’accettazione del tempo che scorre, inesorabile.
“Se il tempo si fosse fermato” è il titolo del romanzo di Arcangela Viggiano, edito Bookabook, e ha in sé l’essenza di tutto il testo.
Il romanzo breve narra, dalla voce della protagonista, della vita di una donna cresciuta in un paese del sud Italia negli anni settanta del secolo scorso. Eventi ordinari e straordinari avvengono al Castello, abitazione della protagonista e della sua famiglia. Ancora bambina, verrà strappata violentemente dalla sua terra per non approdarci più e vivere da adulta in una grande città.
“Quel giorno il Castello era stranamente silenzioso, non si sentivano le grida dei bambini, ne le voci delle contadine che venivano a vendere le uova o qualsiasi ortaggio a seconda della stagione, e nemmeno il cicaleccio di coloro che sembrava non aspettassero altro che le luci del giorno per uscire. Non un rumore”
Arcangela Viggiano utilizza la parabola della vita per raccontarci quella di un paese, una comunità chiusa in se stessa, dove ogni novità era un evento estremo. Un paese in cui le credenze popolari erano così radicate da isolare due donne che, da bambine, di nulla avevano colpa rispetto a quello che era accaduto loro.
“Se il tempo si fosse fermato” ci fa riflettere su come le azioni di altri, soprattutto se non ci vengono spiegate, possano condizionare tutta la nostra vita. Come il non comprendere alcune situazioni ci renda deboli e vulnerabili, non solo nel presente ma anche nell’affrontare situazioni nuove.
Tra realtà e sogno
La storia della protagonista è narrata da lei stessa ormai adulta. Il suo racconto si perde tra la realtà e il ricordo un po’ sbiadito. Ricordare le fa riaprire dei cassetti della memoria chiusi da troppo tempo. Ma per scavare così a fondo c’è sempre bisogno di aiuto? E soprattutto: vogliamo che qualcuno ci stia accanto?
Il romanzo, che si conclude in poche pagine, è scritto molto bene. L’autrice non si sofferma troppo sulle descrizioni se non per quelle fondamentali alla buona riuscita del testo e utili alla trama.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!