Recensioni,  Romance

Recensione: “Sbarre di seta” di Stefania Da Forno, Delrai Edizioni

Sbarre di seta Book Cover Sbarre di seta
#1
Stefania Da Forno
romance
Delrai Edizioni
ottobre 2019
ebook
194

Il primo amore ti cambia, nel bene o nel male. È la ferita originale, ciò che plasma il tuo futuro.
Quello di CJ non è stato diverso dagli altri. Segnato a vita da una donna e costretto a quindici anni di carcere, è ormai un uomo diffidente e cinico. Quando metterà piede fuori dalle sbarre, perciò, si ritroverà a cercare vendetta.
Nella sua mente, assuefatta da anni di solitudine, questo è l’unico modo per mettere la parola fine al passato e andare avanti. Distruggere Margot è la giusta punizione, il riscatto, contro colei che gli ha strappato il cuore dal petto. Ma la giovane non ha colpe, se non quella di essere la figlia della donna sbagliata.
Intrappolata in una vita monotona e piena di sacrifici, si ritroverà catapultata in un gioco che rimescola le carte in tavola. Tutte le sue certezze verranno messe in discussione da un ex galeotto irritante e attraente, nonché pericoloso.
CJ e Margot non hanno nulla in comune, se non il disprezzo l’uno per l’altra. Tra verità nascoste e giochi di potere, impareranno a conoscersi, senza pregiudizi, e a capirsi.

 

“Era vero: era servito l’arrivo di CJ per farle aprire gli occhi, per renderla ancora più tenace e per farle credere che poteva avere di meglio, che c’era un mondo al di fuori dell’universo in cui stava vegetando”

 

Quando due persone completamente diverse si incontrano si prospettano due strade: quella dell’odio reciproco o quella dell’amore sconvolgente! In questo primo volume di Stefania Da Forno, Sbarre di seta, le due strade procedono parallele, senza però giungere ad una situazione definitiva e stabile.

CJ è un ragazzo cresciuto in fretta e in un contesto difficile, tanto è vero che sono stati i tanti anni in carcere a temprarne il carattere e il modo di interagire con gli altri. Margot è una ragazza come tante, abbandonata dalla madre e cresciuta con un padre che ha tanto da nascondere. Margot deve aprire gli occhi e non può, di certo, farlo nella monotonia di una vita che ha accettato per sé. Ecco che la “miccia” arriva: proprio Cj, odioso ma tanto attraente.

Un tema presenta in questa storia e che è sia un filo conduttore tra tutti i personaggi che un elemento di formazione per loro è quello della vendetta. CJ vuole vendicarsi di una delusione d’amore avuta in giovinezza (indovinate un po’ da chi); il papà di Margot vuole vendicarsi della piega che la sua vita ha preso, o che forse lui stesso le ha dato; Margot vuole vendicarsi di una madre assente e di una vita trascorsa ad accontentare più gli altri che se stessa. Ma come il sentimento di vendetta può divenire formativo?

I personaggi di Stefania Da Forno si evolvono nello stesso momento in cui imparano a rapportarsi tra loro. Vi anticipo, però, che non tutti si evolveranno in meglio. Sicuramente CJ imparerà che vendicarsi di un qualcosa di passato e nei confronti di una persona innocente non ha senso. La stessa Margot apprenderà amare verità e metterà da parte le ferite del cuore per ricostruirsi una vita. Il papà di Margot, invece, sono certa lo re-incontreremo nel sequel della storia.

La narrazione è dinamica: sono tanti gli eventi che si susseguono, anche se, a mio parere, in questo volume manca ancora la sostanza e il fulcro della storia (che spero troveremo nel secondo capitolo di questa duologia). Lo stesso personaggio di CJ non lo conosciamo nel profondo: sappiamo che è un ragazzo arrabbiato, deluso, ma con tanto amore da offrire. Chissà se, però, è arrivato il momento di abbandonarsi all’amore e ad una vita tranquilla e serena!

Il punto di vista della narrazione si alterna tra Margot e CJ. L’epilogo della storia lascia il lettore sulle spine, dopo un salto temporale di anni. Insomma, è imprescindibile leggere il seguito di questo romanzo per poter formulare un giudizio più preciso sui contenuti.

Quanto allo stile, Stefania Da Forno è molto chiara ed espressiva; delicata anche nelle scene di passione tra i due protagonisti. Per il momento, è lei il surplus della storia! Attendo di leggere il secondo volume.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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