Sangue tra i limoneti
Le indagini di Eva Starace
Giallo e mistero
Newton Compton Editori
21 luglio 2026
Cartaceo, ebook
256
Un gatto. Una scia di sangue. Tra i limoneti di Minori, la verità. Eva Starace e i suoi amici sono pronti a indagare.
Quando Maria, direttrice delle Poste e gattara appassionata, trova il randagio Peppino coperto di sangue, lo porta di corsa da Eva per curarlo. La veterinaria però capisce subito che l’animale sta bene: quel sangue appartiene a qualcun altro. Seguendo le impronte di Peppino, le due donne arrivano a una villa isolata, dove scoprono il corpo di Rocco Di Lieto, famoso produttore di limoncello, assassinato con un paio di forbici.
“Eva li guardò. Sentì qualcosa di caldo e di malinconico insieme, quella combinazione strana che si prova quando le cose finiscono bene per qualcuno e tu sei felice per loro e un po’ sola nello stesso tempo.”
“Sangue tra i limoneti (Le indagini di Eva Starace)” è il secondo volume di quattro libri, una serie da leggere sotto l’ombrellone. Un giallo scritto da Antonio Lanzetta per la Newton Compton Editori, e segue le avventure di Eva Starace, veterinaria di Minori, in costiera Amalfitana, che diventa detective “amatoriale” insieme a un gruppo di amici. In questo secondo volume, è alle prese con l’uccisione di Rocco di Lieto, un famoso produttore di limoncello della Costiera. Chi ha ucciso il povero uomo con un paio di forbici? All’inizio la polizia crede in una rapina, ma poi la verità viene a galla e nulla è come sembra.
Sangue tra i limoneti, il gatto Peppino e l’amore di Eva per gli animali
Già dalle prime pagine, si evince l’amore per gli animali che Antonio Lanzetta riflette nella protagonista del suo romanzo: Eva Starace è una veterinaria e non a caso, il cadavere di Rocco di Lieto è ritrovato da Peppino (indiscusso protagonista della copertina), un gatto randagio cieco. L’amica di Eva, Maria, direttrice delle Poste, è una gattara, ma nel libro ci sono anche cani e tartarughe e sarà proprio un cane, di aiuto nel momento finale, ma non posso dire di più. La presenza dei nostri amici a quattro zampe ha abbellito la serie, che forse sarebbe risultata un po’ piatta. Antonio Lanzetta ha saputo coordinare mistero, emozione e semplicità in una storia che fa respirare il Sud con i suoi profumi.
I personaggi e lo stile di Antonio Lanzetta
“Sangue tra i limoneti”, è una storia che si divora, perché la struttura è semplice, discorsiva, piacevole, e i personaggi sono così “veri” da catturare il lettore. Inoltre sono presentati bene, con peculiarità e impulsi diversi, in una location che non puoi non amare, e qui lo so, sono di parte. Eva Starace è caparbia, indipendente, generosa, amante del suo lavoro; Maria è forte, dolce, vivace, una gattara che vive col padre, Magda è a Minori per rinascere… Insieme a loro, tanti personaggi, e anche quelli che sembrano solo comparse, hanno qualcosa da dire. Antonio Lanzetta è un autore che leggo, e anche questa volta, non mi ha deluso, pur trovando un protagonista diverso da per esempio, Lo Sciacallo de Il buio dentro. Nel finale, non troviamo solo la scoperta di un assassino, ma di una morale che fa porre tante domande al lettore, come è accaduto a me.
L’autore
Antonio Lanzetta vive a Salerno, e inizia il suo percorso di scrittore con i fantasy, per poi cambiare genere con i thriller. Il buio dentro, Il tempo dell’odio, I figli del male, sono i suoi romanzi più famosi, e con Il buio dentro, egli vola fuori dall’Italia, in Francia, Canada e Belgio. Il romanzo, è citato dal Sunday Times come uno dei cinque thriller migliori non in lingua inglese del 2017, e lo stesso Sunday Times dice di lui: “Lo Stephen King italiano”.

Giovanna Iammucci nasce a Torino ma si trasferisce fin da piccola a Olevano S/T, in provincia di Salerno. La passione per la scrittura la porta a pubblicare diversi romanzi, e a collaborare con diverse case editrici. Inoltre ha conseguito due attestati come correttore di bozze e spesso scrive articoli su commissione, facendo anche il ghostwriter. Gattara, pagana e amante dell’arte, spesso si diletta con il teatro amatoriale.