Risveglio
Fantasy
Bookabook
10 luglio 2025
Cartaceo e eBook
239
Matt e Awa non si conoscono. Lui è il giovane fotografo ufficiale della Casa Bianca, lei un’indigena della foresta amazzonica. Migliaia di chilometri li separano, ma condividono lo stesso destino da cui dipende il futuro dell’umanità. Perché quando la negligenza degli esseri umani nei confronti del pianeta spezza il Sigillo che teneva imprigionato nel sottosuolo un antico male, i due scoprono di essere i discendenti delle stirpi reali degli uomini che in epoche dimenticate governavano la Terra. All’emergere dell’esercito dell’Ombra dalle voragini aperte in tutto il mondo da terremoti devastanti, Matt e Awa entrano in contatto con il popolo degli elfi, risvegliatosi da un sonno millenario per far fronte alla minaccia. Col loro aiuto dovranno attivare i poteri legati alla loro discendenza e risvegliare il regno dei nani. Solo unite, le tre razze della Luce – elfi, uomini e nani – potranno respingere ancora una volta il Male Oscuro. Ma la bramosia dei potenti del mondo alimenta il nemico e l’esito della guerra si fa sempre più incerto.
“La foresta è in contatto perenne con il nostro popolo. Siamo elfi. Per millenni, dopo il Sigillo, abbiamo riposato nella natura. Ora la tua razza lo ha rotto; noi, voi e il popolo nanico, insieme lo avevamo apposto al male oscuro, per tenerlo imprigionato. L’umanità ha perso la memoria, ha agito contro la sua stessa natura e ora l’Ombra si sta svegliando.”
“Risveglio” è il romanzo d’esordio di Giacomo Beretta, edito da Bookabook. Bookabook nasce nel 2014 con l’obiettivo di “trasformare il lettore da consumatore a parte attiva della vita del libro.”
Sia il lettore che lo scrittore sono coinvolti attivamente, affinché il “libro” raggiunga la pubblicazione.
Il lettore può scegliere, tra le le anteprime proposte, il libro che amerebbe leggere, dopodiché ne può prenotare una copia in uno dei formati proposti. Dopo la campagna di crowdfunding e, prima che il romanzo arrivi in libreria, riceverà la sua copia.
Lo scrittore può sottoporre, gratuitamente, la sua opera alla redazione di Bookabook che lo valuterà. Dopo una selezione verrà proposto ai lettori per avviare la campagna di crowdfunding. Se il libro otterrà i consensi, e le relative prenotazioni, dopo un attento editing ecc., il romanzo approderà in libreria.
Non conoscevo questo “mondo” e devo dire che mi sembra molto interessante. Voi lo conoscevate? Cosa ne pensate?
Dopo una spiegazione, che spero non vi abbia annoiato, proseguiamo con la recensione del nostro libro.
“Certo, la situazione è di grande emergenza, ma sono felice di essere tornato. C’è sempre un po’ di luce dentro ogni cosa, anche brutta, devi solo cercare bene. Osserva con attenzione ogni dettaglio di ciò che ti circonda, da qualche parte è nascosta la risposta aperta a tutte le tue domande.”
Giacomo Beretta, in varie interviste che ho trovato online, ha spiegato che ha pensato e scritto questo romanzo con l’intenzione di accompagnare il lettore in un viaggio fantastico che, oltre intrattenere, possa fare riflettere sulla sofferenza della Terra.
Attraverso l’utilizzo del “male”, che si è risvegliato e cerca di conquistare il mondo, Beretta crea una “metafora” per sottolineare la relazione che esiste tra i danni che l’uomo sta provocando e le conseguenze sull’ambiente.
La Terra è ormai al collasso per colpa dei suoi abitanti.
Gli elfi, da sempre ritenuti i custodi-saggi e soprattutto protettori della natura, a causa dei danni ambientali, si risvegliano e cercano di trovare un contatto con i capi di Stato mondiali per risolvere la situazione.
I due giovani protagonisti che provengono da realtà e culture diverse, si troveranno coinvolti in una guerra globale.
Matthew Pride è un giovane fotografo della Casa Bianca, mentre Awa è una ragazza indigena dell’Amazzonia. Loro sono, secondo gli elfi, gli ultimi discendenti delle stirpi reali umane, e sono gli unici in grado di risvegliare i nani e soprattutto di fermare l’Orda nemica.
Morkhal, è un nemico molto potente e furbo, ma non è il solo “cattivo” della storia. Matthew e Awa dovranno affrontare anche alcuni importanti tradimenti che causeranno molti morti e danni.
Attraverso il viaggio che i nostri protagonisti intraprendono, Beretta vuole “sollecitare” l’essere umano a prendere coscienza della sua responsabilità nella devastazione del pianeta in cui vive.
L’autore utilizzando il genere fantasy, è riuscito a creare una trama avventurosa, e coinvolgente. La scrittura è fluida. Le descrizioni sono molto accurate e coinvolgono totalmente il lettore.
Una storia che fa riflettere e ci costringe a fare un esame di coscienza sul nostro comportamento.
Non vedo l’ora di leggere il secondo volume per sapere se Matt e Awa sono riusciti a portare vittoriosamente a termine la loro missione.
Nonostante io non sia una sostenitrice del “Green Deal” ritengo che ognuno di noi, nel suo piccolo, debba fare qualcosa per preservare l’ambiente e lasciare alle future generazioni un Mondo vivibile. Voi cosa ne pensate?
Buona lettura!
“Non c’è luce senza tenebra e non c’è tenebra senza luce”
Giacomo Beretta è nato a Saronno nel 1985. È residente a Solaro, dove vive con sua moglie Silvia, le sue figlie, Margherita e Maddalena, e Arwen, la loro vivace weimaraner. Professionista nel settore della moda dal 2008, lavora come Responsabile degli Acquisti e della Sostenibilità per una multinazionale a Como. Nel 2018 ha fondato NerdPool.it e ComicsDetonation, due portali dedicati a notizie, recensioni e interviste sui temi dell’intrattenimento e della cultura pop, che insieme attraggono milioni di visitatori ogni anno. Le sue passioni spaziano dalla tecnologia alla lettura, passando per fumetti, giochi da tavolo e collezionismo. La sua curiosità lo spinge continuamente a esplorare nuove idee e a riversare queste ispirazioni nella sua scrittura.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.