Riflessioni di una demente
Biografia
Mts edizioni
21 ottobre 2024
Cartaceo, ebook
286
La vita è tutta un divenire, ci mette di fronte a situazioni inimmaginabili. Quando sembra che le cose stiano andando bene, si presentano problematiche che ci rattristano le giornate. Malgrado tutto, però, è meravigliosa e bisogna riuscire a coglierne la bellezza anche nei momenti di difficoltà. Anna, fagocitata da un mare di problemi, canta, balla e ironizza sulla sua presunta demenza. Questo approccio alla vita le consente di riemergere e assaporare la bellezza e l’incanto che la circonda. Le profonde riflessioni e analisi lasciano emergere emozioni, passioni, ricordi, nostalgie e progetti. L’obiettivo ultimo è di “illuminarsi d’immenso”, raggiungere la sua dimensione più profonda e condividerla con il mondo intero.
“Riflessioni di una demente” di Anna Conte, è una raccolta emozionante che si snoda tra prosa e poesia.
Di cosa è fatto un ricordo? Sono immagini, parole, suoni e sensazioni. Ed è questo che, Anna Conte nel suo “Riflessioni di una demente”, ha riversato su pagina. È un corollario di racconti, ricordi, poesie, foto e immagini che si danno il là per ricamare istanti ed emozioni. Una lettera a cuore aperto in cui la poesia inframezza il racconto, come un filo di seta che dà luce a un ordito.
La prosa di Anna è sincera, viscerale, ironia e leggerezza si alternano alla profondità, il ricordo si veste di luce e intensità e diventa quadro da osservare, vita in cui entrare in punta di piedi. Anna balla e sorride, nonostante gli ostacoli che la vita le mette sul cammino, perché leggerezza non è follia o superficialità ma un modo per stemperare il nero della vita e cercare di colorarlo di bello. Anna colora il racconto, lo rende canto di gioia, lo fa con spirito e ironia e trasmette le sue emozioni al lettore, lasciando sorrisi e profondità in egual misura.
“Riflessioni di una demente” è un’opera originale nello stile e brillante nella prosa. Con autoironia, merce rara in questi tempi, l’autrice ci racconta l’amore e la vita, la speranza e il ricordo, la sua patologia non come condanna ma qualcosa da affrontare.
“Ecco perché negli anni, sempre a livello di inconscio, per una sorta di autodifesa, ho sostituito la intellighenzia (che parolone e poi dicono “la demenza“) con qualche altra caratteristica forse, la sensibilità!?“
Anna è luce, canto, voce di libertà per mente e cuore. Scrive per esorcizzare la tristezza, perché scrivere è terapia, e per chi ce l’ha nel sangue è necessario come respirare.
“Riflessioni di una demente” lascia sensazioni belle, in ogni eccezione della parola; è un abbraccio di coraggio per chi è costretto ad affrontare un cammino sempre in salita, è un sorriso che prende occhi e cuore e ti dice “ci sono anch’io” su questo percorso accidentato, c’è gioia di vivere e ottimismo e tanti colori con cui cancellare il nero.
Chi è Anna Conte
Anna Conte, architetto, insegnante, poeta e attivista, è soprattutto donna che vive, danza e sorride e ci fa dono delle sue parole con sincerità, intensità e bellezza. C’è musica, tanta musica, per ballare, cantare, accarezzare l’anima, travolgerla di sensazioni belle e scacciare via quelle brutte.
“Non si muore mai!
Non muore un cuore che ha palpitato,
una bocca che ha baciato,
le braccia che hanno avvolto.
Ne sono imperniati
I respiri e i sospiri,
gli attimi infiniti,
le cellule smarrite
Non servono occhi per vedere,
le orecchie per sentire,
perché è l’aria che respiri.
È solo un altro cielo,
un altro volo.
Non avrò mai più paura di morire,
affinché ci saranno dei cuori per percepire.
E vivrò primavere.”
Amate i libri che mescolano racconti e poesia, vita e

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.