Red River
Giallo
Edizioni Il vento antico
28 gennaio 2022
cartaceo, ebook
253
Uno spaccato di storia civile, l'evolversi di una società ancorata a un passato razzista.
È l'ottobre del 1955, in Arkansas. Una giovane donna si presenta nell'ufficio dello sceriffo per denunciare la scomparsa del marito. Ma della sorte di Warren Hammond non interessa a nessuno: non al vicesceriffo Dixon, in carica da un mese, tantomeno allo sceriffo Ferguson, convinto razzista. Qualche indagine superficiale, qualche domanda qua e là e vengono individuati due colpevoli perfetti: sono stati visti discutere con Warren e, come lui, hanno la pelle nera.
Il cadavere di Warren però ricompare dopo quindici anni, quando Dixon sarà sceriffo e ce ne vorranno ancora altri quindici perché qualcuno, un nuovo vicesceriffo, prenda a cuore la sua storia.
Che cosa è accaduto davvero quel venerdì sera del 1955, fuori dalla baracca dove i neri andavano a bere?
Red River, un noir magistrale che ricostruisce il clima del profondo sud degli Stati Uniti in tre momenti diversi della Storia.
Luca Sosena ci racconta diverse vicende che si collegano
misteriosamente tra loro e avvengono tutte in un paesino sperduto del sud degli Stati Uniti d’America. Gli avvenimenti narrati occupano un arco temporale che va del 1955 al 1985.
“Red River”, Edizioni Il vento antico, ripercorre tre diversi momenti della storia americana.
Ci troviamo nella contea di Lafayette, in Arkansans, nell’ottobre del 1955. In una notte come tante, dove nulla accade, avviene la sparizione di un negro, sì ho scritto proprio negro, perché così erano definiti gli americani di colore in quel periodo. Da quel momento una serie di eventi si concatenano fino ad arrivare a un epilogo a sorpresa.
E’ proprio cominciando dall’epilogo finale che voglio complimentarmi con Luca Sosena, perché è stato capace di non far intuire nulla fino agli ultimi capitoli; la storia diventa intricata ma il lettore resta incollato alle pagine per capire qual è stato il destino di Warren Hammond.
“Warren Hammond riprese conoscenza nel buio di quello che aveva tutta l’aria di essere il bagagliaio di un’auto. Rannicchiato su un fianco, condivideva lo spazio disponibile con una gomma di scorta e qualche altro oggetto, uno dei quali premeva insistentemente all’altezza dei reni”
1955, 1970, 1980. Trent’anni percorsi attraverso lo sguardo di tre sceriffi e dei loro vice che si trovano a dover cercare i motivi della sparizione di Warren Hammond e di diversi omicidi.
La trama è interessante e ben strutturata, gli elementi utilizzati sono pochi ma collegati egregiamente. Il passare di trent’anni fa si che la storia prenda spessore andando a incrociarsi con la vita di sceriffi e vicesceriffi sempre alla ricerca di qualche evento che renda le giornate un po’ meno monotone.
Le descrizioni e la scrittura in “Red River” di Luca Sosena
Gli ambienti in cui si snoda la trama di “Red River” non sono molti, qualche locale assai poco curato ma che era tra i pochi luoghi in cui ci si poteva trovare negli anni ’50, soprattutto se neri; un paio di pseudo negozi in cui si commerciavano oggetti usati di ogni genere e gli uffici dello sceriffo della contea di Lafayette. In tutti i casi l’autore ci fa conoscere l’essenziale, senza scendere troppo nei particolari; ho trovato che le descrizioni danno solo informazioni più che far entrare il lettore nei luoghi narrati. Un po’ meglio se parliamo degli ambienti esterni, qui le descrizioni sono più dinamiche, si riesce a “vedere” la riva del fiume o la strada senza fine e senza auto.
Probabilmente avevano perso la strada non appena lasciata la 360 per inoltrarsi nel dedalo di strade bianche tutte uguali che, intersecando i campi coltivati, conducevano alle sponde del Red River, Bisognava avere la fortuna di beccare quella giusta se non si voleva vagare senza meta in una desolante distesa la cui monotonia era rotta solo da piccoli boschi tristi.
Per quanto riguarda i personaggi l’impressione è la stessa, troppi elenchi e poca dinamicità del presentarli.
Da segnalare diversi refusi, non gravi, ma che disturbano il lettore.
Hai mai letto romanzi ambientati negli Stati Uniti d’America negli anni ’50 dello scorso secolo?
E’ un periodo storico che conosci?
Chi è Luca Sosena
Luca Sosena nasce a Verona nel 1974. Colleziona cimeli US WW2 e per scovarli setaccia i mercatini domenicali delle pulci. Con un’entrata a gamba tesa, dal 2014 la scrittura ha quasi del tutto soppiantato le altre passioni. Resistono strenuamente i mercatini delle pulci dove, oltre che cimeli militari, da qualche tempo cerca anche oggetti vintage dell’America anni ‘40/’60.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!
