Qui per te
Romanzo rosa
Emma Books
14 febbraio 2013
Kindle
147
È sabato e vi siete fermate al lavoro fino a tardi. Quando decidete di lasciare l’ufficio, prendete l’ascensore e vi ritrovate faccia a faccia con un uomo affascinante. L'attrazione tra di voi sale sempre di più e sta per prendere il sopravvento quando, tutto d’un tratto, l’ascensore si blocca. Che fare? È esattamente ciò che accade a Sara Morgan, che rimane intrappolata con uno sconosciuto supersexy e anche un po’ arrogante. Si farà prendere dal panico o dall’ eccitazione? E soprattutto: quell’ uomo è un elettricista, come ha pensato in un primo momento, o…?
“Perché lei potrà anche trovare questo gioco divertente, ma sono la mia vita e il mio futuro quelli con cui sta giocando e per quanto sia attratta da lei non avrei mai accettato, di mia spontanea volontà, di fare quello che pretende che io faccia.”
Ho appena terminato di leggere la storia di Alex e Sara e il mio primo pensiero è stato: “Aiuto, non può essere GIÀ finito! Voglio continuare a sognare! Non voglio rientrare nella realtà quotidiana!”, il secondo: “come faccio a scrivere una recensione che trasmetta tutta la poesia che questo libro contiene?”
Visto che sono dovuta ritornare con i piedi per terra… proviamoci.
State cercando un libro originale e imprevedibile? Non compratelo.
Se invece state cercando un romanzo rosa con la R maiuscola, che vi farà sognare come quando eravate bimbe e la vostra mamma vi leggeva la favola di Cenerentola, e che vi farà ridere, commuovere, e credere nell’ amore come motore del mondo, allora dovete ASSOLUTAMENTE comprarlo.
“So che non ho il diritto di chiederti aiuto, ma se nel tuo cuore è rimasta una minima traccia di… affetto per me, o anche solo di pietà, ti prego, lasciami andare.”
Finalmente una storia d’amore come non ne leggevo da tempo, e credetemi io leggo molto, anche quattro libri a settimana.
Inizi a leggere e non ti fermeresti più. La trama non è originale ma la scrittura fluida e coinvolgente di Paola ti trascina all’ interno del libro, ti immedesimi con i personaggi, li ami, li odi, vorresti abbracciarli nei momenti tristi o prenderli per le spalle e scrollarli per fargli capire che stanno sbagliando.
Alex, è il classico maschio Alfa, ricorda molto, soprattutto nelle prime pagine del libro Mr Grey. È affascinante, ricco e scapolo. Un principe azzurro che invece del cavallo bianco possiede un jet, che usa i jeans al posto della calzamaglia e che non vive in un castello ma in una mega villa con piscina. Diciamo il sogno di ogni donna! Sa essere spietato e senza cuore ma quando si lascia andare è dolce, amorevole e divertente, quasi fosse un’altra persona.
“Mi ricordi Alice nel Paese delle Meraviglie. Aveva la stessa espressione, quando ha visto il Bianconiglio sbucare dalla tana.”
“Mi è sempre piaciuta, Alice. Da piccolo ero perdutamente innamorato di lei, avrei voluto saltare nella tana e prendere il tè alla tavola del Cappellaio Matto. Ovviamente sognavo anche di combattere contro la malvagia regina che la perseguitava, per poi tornare da Alice vittorioso e vivere per sempre con lei nel Paese delle Meraviglie.”
Di contro l’ingenuità di Sara ricalca molto la figura di Anastasia. Una ragazza semplice, i cui sogni si sono infranti tempo prima a causa di accadimenti che l’ hanno costretta a compiere scelte non sempre facili.
Direi però, che a parte le analogie tra i personaggi, le similitudini non persistono nella storia. Le scene di sesso, presenti e raccontate con dovizia di particolari, sono dolci, coinvolgenti, eccitanti ma mai volgari e sono prive di utensili “perversi”.
“Lui le prese una mano e la appoggiò sul suo petto, all’ altezza del cuore, poi posò l’altra mano sulla vita di lei e l’attirò a sé con estrema delicatezza, come se avesse paura di farle male. Le labbra di lui cercarono le sue e la baciò dolcemente, senza fretta, assaporando ogni istante.”
Non mancheranno gli amici fidati e la “matrigna cattiva” che nel nostro caso è la ex, Vanessa, che farà di tutto per riprendersi quello che ritiene suo di diritto.
I momenti romantici si fondono in un perfetto connubio con quelli divertenti, dando vita a un racconto che ha tutti i numeri per diventare un bellissimo film. E non dimentichiamo, che per una volta, a scrivere una storia così perfetta sia una bravissima scrittrice italiana.
Paola adesso aspettiamo il seguito, magari con protagonista Emma!
“Mentre lui la stringeva a sé, capì che ora poteva smettere di avere paura: di non farcela da sola, di perdere la sua battaglia col destino, di non riuscire a trovare la sua strada. Di non essere abbastanza.”

Paola Gianinetto vive a Torino e lavora da molti anni come adattatrice dialoghista per la televisione. Quando da bambina le chiedevano “Che cosa vuoi fare da grande?”, rispondeva “La scrittrice”, ma per lei era come dire “l’astronauta” o “la rockstar”. Anche da grande. Poi, un giorno per caso, ci ha provato, e non ha più staccato gli occhi dal computer finché non ha finito il suo primo romanzo.
La prima persona a cui l’ha fatto leggere le ha detto: provochi in me quella famosa sensazione di “vorrei abitare in quella storia”, un mix di sogno e nostalgia, non saprei esattamente, sprigiona calore. Allora ha capito che, comunque andasse, ce l’aveva fatta.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.
“Mi ricordi Alice nel Paese delle Meraviglie. Aveva la stessa espressione, quando ha visto il Bianconiglio sbucare dalla tana.”
Che splendida recensione!! Grazie di cuore Cristina pe rle tue bellissime parole <3