Quella strana morte in via di Santa Dorotea
thriller
Self-publishing
2020
cartaceo, ebook
420
Lui, Gìa Fort Shoping, per gli amici Jey, è uno scrittore-giornalista e disegnatore di comic- books, un po’ sfigato, un po’ scettico e impudente, dedito più al rum che al lavoro ma sempre alla ricerca di uno scoop. Lei, Heleonor, è una restauratrice che lavora con contratto a termine in una importante Galleria d’Arte Antica di Roma.
Heleonor durante un intervento conservativo sul famoso ritratto della Fornarina, opera di Raffaello Sanzio, intravede sullo sfondo della tela leggerissimi tratti di un viso che le pare di aver già visto su un cartone conservato negli archivi del British Museum.
In quel cartone la mano sembrava chiaramente di Raffaello. Ma, aspetto inquietante, quel cartone portava la data del 1756! Vale a dire 216 anni dopo la sua morte!
Heleonor vuole rintracciare il cartone per chiarire questa assurdità e coinvolge Jey in una difficile se non irrazionale ricerca che li porta prima a Londra e poi a Edimburgo dove resteranno coinvolti in due delitti. Un viaggio suggestivo tra medium capaci di provocare e gestire fenomeni paranormali, regressioni ipnotiche… Reincarnazioni… Perché nella mente di Heleonor si fanno strada vaghe ma insistenti sensazioni di avvenimenti passati.
E alla fine una scioccante rivelazione sulla prematura, improvvisa morte del grande pittore.
Avete mai letto libri che trattano cold case? Se sì, quali? “Quella strana morte in via di Santa Dorotea” è un romanzo scritto dall’autore Già Fort Shoping.
Con questo romanzo, l’autore va ad affrontare un cold case che risale al 6 aprile del 1520. Andare a risolvere i cold case mi ha sempre appassionata e incuriosita, forse sicuramente per l’indole da giornalista.
I protagonisti sono Già Fort Shoping, soprannominato da tutti Jey, che di professione fa lo scrittore-giornalista, ma disegna anche comic-books, e poi una donna, una restauratrice che lavora a stretto contatto con una delle più importanti Galleria D’Arte di Roma, Heleonor.
Sarà proprio durante il suo lavoro che Heleonor farà una scoperta sensazionale su un’opera di Raffaello Sanzio. Sembra proprio che l’opera in questione sia identica a un’altra situata all’interno degli archivi del British Museum. Com’è possibile che due opere abbiano la stessa persona raffigurata?
“Pitagora sembra si sia reincarnato più volte in corpi diversi e il ciclo delle sue reincarnazioni era di 216 anni. L’ultima volta si è reincarnato nelle vesti di Alco una bellissima prostituta»
“Quella strana morte in via di Santa Dorotea” è un bellissimo thriller che tiene incollato il lettore sin dalle prime pagine grazie all’utilizzo della suspense.
Ciò che è emerso di più, durante la lettura, sono state le descrizioni dettagliate e le ambientazioni scelte.
I due protagonisti si ritroveranno a passare dalla caotica Londra alle tranquille campagne scozzesi, sapendosi ambientare con le scene e diventando così un tutt’uno con loro.
Presente è la tematica della reincarnazione con tutte le domande che vi conseguono sulla possibilità del suo concretizzarsi nella realtà.
Lo stile è fluido, accattivante e avvolgente.
Un thriller che si dipana non soltanto tra le ambientazioni, ma dà importanza soprattutto ai colori, all’occhio attento nei confronti dell’arte e delle opere. Quest’ultime, infatti, vengono descritte con cura e attenzione.
Un libro assolutamente consigliato!
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.