Quattro - La ricerca
Urban Fantasy
Sperling & Kupfer
7 Settembre 2021
Cartaceo, Ebook
358
Sei disposto a smarrire te stesso per compiere il tuo destino?
Dopo essere sopravvissuti al rituale del risveglio, Cody, Matt, Rose e Sybil partono per la missione affidata loro da Melania: trovare May, l'unica superstite della strage dei Mille e custode di uno scrigno angelico capace di aiutare i Quattro a sconfiggere Serafyn.
Il signore di Inferium, infatti, è tornato ed è più che mai determinato a riacquistare tutto il suo potere e ad attaccare Nuramen, che sta raccogliendo le forze in vista di una guerra imminente.
Col mondo sovrannaturale in subbuglio, i Quattro devono muoversi nell'ombra tentando di parare gli attacchi dei nemici e soprattutto di mettere a tacere i propri demoni interiori, che sussurrano di nostalgia per una vita umana ormai perduta e di paura di non essere all'altezza dell'incarico da svolgere.
Tra pericoli e incertezze, tranelli e tradimenti, saranno in grado di sacrificare tutto, anche se stessi, per il bene dell'umanità?
Dopo "Il risveglio", arriva il secondo volume della saga Urban fantasy "Quattro", che prosegue il racconto delle avventure dei dormienti e della lotta tra Nuramen e Inferium.
“La cava si trasformò in una pioggia di corpi mutilati e sangue, macabro banchetto al quale i demoni si accalcavano, famelici, per arraffare un brandello. Denti che sbranavano, fauci che non smettevano di masticare, odore di morte che saturava l’aria. Una mano mozzata rimbalzo’ sulla parete e atterrò a pochi centimetri da Serafyn . Lui la tocco e si stupì che fosse ancora calda.“ – Quattro. La ricerca, Sperling & Kupfer
“Quattro – La ricerca” è il secondo volume della saga firmata dal giovane autore Luca Farru.
Devo dire che, a differenza del primo capitolo della storia, ho trovato questo secondo libro della trilogia più maturo ed introspettivo.
L’autore decide di addentrarsi nella psicologia dei propri personaggi rendendoli più umani rispetto a come si erano presentati nel precedente volume. Il lettore, grazie alle descrizioni minuziose, riuscirà ad entrare in empatia con i protagonisti della storia conoscendo un lato di loro di cui prima era all’oscuro.
I quattro dormienti non saranno gli unici protagonisti della storia. A questo punto della narrazione l’autore decide di mostrare al lettore anche l’anima e le emozioni di personaggi secondari che, nonostante la loro posizione nella storia, riusciranno a coinvolgere totalmente quest’ultimo.
“Sybil, ho provato a dirtelo”
Sybil scosse La testa e lui mosse passo incerto verso di lei.
“Nel bosco, dopo che ci siamo fuggiti, ricordi? Ti ho confessato che avevo fatto delle cose brutte per sopravvivere, che avresti dovuto conoscere degli aspetti del mio passato e che non ti sarebbero piaciuti”.
Sybil si paralizzò.
Nulla da eccepire rispetto alle ambientazioni. Come nel primo capitolo, l’autore narra la sua storia in un continuo susseguirsi di salti spazio-temporali passando da un luogo ad un altro in maniera semplice e chiara senza mai confondere il lettore.
L’inserimento di scene piccanti e a tratti romantiche, unite a momenti di pura azione, creano un connubio di ingredienti che donano alla storia quel pizzico di intrigo che ben si sposa con il resto della storia.
Spesso i secondi i capitoli di una saga fanno da intramezzo alla storia; in realtà io ho trovato questo secondo volume molto più accattivante e coinvolgente rispetto al primo. L’inserimento di descrizioni del passato riferito da alcuni personaggi, hanno reso questi ultimi più “umani“ sfatando il mito dell’eroe tutto d’un pezzo… Anche i combattenti hanno un cuore che possono essere assalito da dubbi ed incertezze come tutti noi.
”Cody lo studio’ e arrossì. Non si era mai soffermato più di quel tanto sull’aspetto fisico dell’amico, ma doveva ammettere che da quando era diventato supervisore era cambiato molto e il meglio, un po’ come se avessi abbandonato l’aspetto fanciullesco e fosse diventato più uomo.”
La scelta stilistica dell’autore di mantenere un linguaggio di uso comune fresco e giovanile, permette al libro di mantenere un bacino di utenza molto esteso, abbracciando innumerevoli fasce di età di lettori.
Riconfermo quindi il mio primo giudizio su questa opera prima di Luca Farru facendo i miei più sentiti complimenti a questo giovane autore che avrà sicuramente molto altro da offrire alla letteratura italiana.

