Quando piove dimentico sempre l’ombrello
Chicklit
Blueberry Edizioni
19 marzo 2024
Cartaceo e eBook
313
Lauren possiede tutto ciò che ha sempre desiderato: amore, lavoro e successo. Dopo la laurea, ha lasciato il paese di origine per approdare nella Grande Mela dove ora vive in un lussuoso loft con Trevor, l’uomo dei suoi sogni. Entrambi lavorano alla Fields Company, un’importante agenzia di organizzazione di eventi di proprietà dei genitori di lui.
Nonostante i suoceri non stravedano per lei e la ritengano un’arrampicatrice sociale, Lauren sta per realizzarsi in tutti i campi: ottenere una promozione e sposare Trevor.
È davvero tutto già scritto?
Purtroppo no, e da un giorno all’altro Lauren perde ogni certezza.
Trevor la ostacola sul lavoro e la mette da parte nella vita privata per una giovane ereditiera di nome Meghan Green.
Lauren decisa a far tornare tutto come prima, ignora l’aiuto di Luke – amico di Trevor e da sempre innamorato di lei – fino a quando conoscendolo cambia idea sul suo conto.
Tra disavventure, acquazzoni, ombrelli dimenticati e amore, Lauren riuscirà a riprendere in mano la propria vita lavorativa e sentimentale? Arriverà a conoscersi e apprezzarsi per quella che è davvero e trascorrere la sua vita al fianco di un uomo che la ami veramente?
“Quando piove dimentico sempre l’ombrello” è il romanzo di esordio di Michela G., edito da Blueberry Edizioni.
“È incantevole svegliarsi con il profumo di fiori freschi e cornetti caldi. L’acqua della doccia scorre. Dal bagno padronale arriva l’inconfondibile essenza di muschio, segno che Trevor è già in piedi e si sta preparando per uscire.”
Lo stile è fresco, leggero e molto coinvolgente e si legge tutto d’un fiato; la scrittura è fluida e vivace.
Lauren, la nostra protagonista, è una romantica sognatrice. Lei scorge tutto attraverso delle “lenti rosa” e queste non le permettono di vedere la vera realtà e soprattutto le offuscano quanto il suo fidanzato la stia manipolando.
Lauren, terminata l’università, si fidanza con Trevor, un ricco ereditiere della Fields Company di New York e inizia a lavorare proprio nella compagnia del padre di lui. Dopo 5 anni di convivenza, Lauren aspetta la proposta di matrimonio ma Trevor sembra non essere di questa idea, denigrandola con la sua famiglia e ostacolandola sul lavoro.
Lei è innamorata persa e non riesce a “vedere” questi atteggiamenti di Trevor, al punto da giustificare ogni perfida azione che viene perpetrata nei suoi confronti.
Come se non bastasse si trova ad affrontare una sfida per guadagnare la promozione e a supportarla sarà Luke Wimbley, uno dei migliori amici di Trevor, che però lei odia.
“…impara a startene al tuo posto! Aveva ragione mia madre! Non mi sarei dovuto mettere con una che proviene da una famiglia che non sa neanche come comportarsi in pubblico!»
Se mi avesse schiaffeggiata mi avrebbe provocato meno dolore.”
Non è il solito romance, infatti l’autrice è stata molto brava nel trattare alcuni temi molto importanti, come la manipolazione e le relazioni tossiche dove molto spesso chi si trova ad essere il “burattino” non si rende conto degli atteggiamenti del partner.
La manipolazione, sia psicologica che emotiva, è messa in pratica da Trevor per “sottomettere” e rendere maggiormente insicura Lauren. Attraverso l’utilizzo di metodi subdoli e ingannevoli provoca in lei un crollo psicologico che la porterà ad affrontare situazioni mentalmente insostenibili.
La storia è ben costruita, ovviamente è facile intuire lo sviluppo della trama, ma i colpi di scena movimentano la narrazione rendendola intrigante e divertente.
Nella seconda parte del romanzo emerge il carattere fragile e insicuro della nostra protagonista (per colpa di Trevor). I numerosi momenti in cui Lauren si piange addosso o si dimostra maldestra all’inverosimile tramettono al lettore tenerezza ma anche voglia di sgridarla.
Personalmente ho trovato Trevor antipatico e arrogante sin dalle prime pagine, mentre le parti dedicate a Luke rendevano la lettura molto piacevole e intrigante.
Le descrizioni di New York sono talmente realistiche che sembrava davvero di essere all’interno del racconto e di percepirne le sfumature e i profumi, soprattutto nelle giornate di pioggia.
La narrazione è ricca di dialoghi con battibecchi che rendono il romanzo molto divertente.
Tutto viene raccontato attraverso il solo POV di Lauren e a mio modesto parere questo toglie incisività al romanzo; avrei preferito il doppio POV che avrebbe permesso di conoscere anche i pensieri di Trevor e Luke.
Quando piove dimentico sempre l’ombrello è una lettura perfetta per coloro che sono alla ricerca dell’anima gemella; ma anche per chi sta vivendo una storia, perché possa far capire un concetto molto importante che deve essere applicato all’interno un rapporto:
“il vero amore non ti cambia. Ti fa crescere, maturare e urlare di rabbia, ma non ti chiede di cambiare”.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.