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Recensione: “Proot, una vita di cacca – Dalla fogna alla brace” di Daniele Gucciardino, Self-publishing

Proot, una vita di cacca - Dalla fogna alla brace Book Cover Proot, una vita di cacca - Dalla fogna alla brace
Daniele Gucciardino
Fumetto
Self-publishing
gennaio 2021
cartaceo

Una vita di cacca è il fumetto più cattivo, sporco e irriverente del 21° secolo. Ricco di sarcasmo porta il lettore a riflettere sulla vita dell’uomo e sul suo comportamento a volte abietto e senza scrupoli pronto a comportarsi male in ogni situazione. I protagonisti della serie sono due cacche. Il prodotto di un politico e il prodotto di un povero comune cittadino.

Si troveranno loro malgrado a fare conoscenza e a vivere la loro vita insieme scontrandosi per le loro marcate divergenze. Osserveranno la vita che gli scorre accanto… come spettatori emarginati.

– “Credi nei politici?”

– “È più facile credere agli alieni!”

 

Quando ho visto la copertina di questo albo a fumetti, la mia curiosità ha preso il sopravvento. Ho pensato: chi può essere mai così folle da dare alle stampe qualcosa del genere? Ma siccome penso che la follia (quella sana) dia sempre qualche segnale di saggezza, ho (ri)pensato: voglio proprio vedere dove vuole arrivare questo Daniele Gucciardino.

Lo dico subito: se non siete disposti a guardare la vita da un punto di vista, come dire… terra-terra, lasciate stare. Ma se, invece, credete che ogni prospettiva sia degna di essere considerata, beh… fate come me: prendete questo albo a fumetti e leggetelo.

Gucciardino, con tanta ironia, il giusto sarcasmo e un pizzico di disillusione, dà un calcio alle classiche strip a fumetti che siamo abituati a vedere.

L’autore ha raggiunto perfettamente l’intento di far riflettere, ridendo, a volte anche amaramente, su piccoli e grandi eventi della vita, evidenziando come ognuno di noi, a prescindere dallo status o dal ceto sociale cui appartiene, sia sempre pronto a fare il proprio interesse.

– “Credo che se tutti gli uomini fossero altruisti il mondo sarebbe un paradiso!”

– “Credo che se tutti gli uomini fossero altruisti non sarebbe il mondo!”

Battute surreali, argute, ma che lasciano quella scia di disincanto che solo gli eventi quotidiani possono lasciare.

Piccole e grandi prepotenze di chi pensa di essere superiore all’altro semplicemente per il ruolo che ricopre (più o meno meritatamente) nella nostra società. Personaggi che credono di prevaricare l’altro unicamente per come appaiono. Ed è proprio questo il punto. Anche come prodotti di scarto, ci ritroviamo tutti nella stessa fogna… pardon, barca.

Dimenticate il conformismo, mettete da parte le convenzioni e siate pronti a immaginare anche la vostra esistenza da quel punto di vista. Sì, proprio da quello, dal basso, con gli altri che vi fuggono, che sono schifati dalla sola vostra vista ma che, poi, tanto diversi da voi non sono. D’altronde, siamo tutti un po’ str**zi…

Se proprio non riuscite a mettere da parte il vostro perbenismo, se siete dei fan sfegatati del politicamente corretto, se siete conformisti, convenzionali, formali, allora lasciate perdere la lettura di “Proot”. Ma se siete disposti a guardare in basso e immaginare quello che le vostre cacche pensano di voi, leggete questo albo, potrebbe essere istruttivo.

Luca Martorana, siciliano classe ‘73, è un ex giocatore professionista di pallacanestro e grande appassionato di “Heavy Metal”. Appassionato lettore, divora libri fin da bambino.  E’ un patito di cinema e serie tv, soprattutto se di fantascienza. Ama esplorare strade sempre nuove in sella alla sua Harley. Nel tempo libero lavora….ma niente di serio.

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