Profumi. Di terra, di vita, d'amore
#2
narrativa contemporanea
Efesto
2025
cartaceo/ebook
168
I pensieri si fanno eco di nuove esplorazioni, proseguendo il viaggio iniziato nel primo volume. Questa volta, l’anima si addentra ancora più profondamente nelle radici della terra, nel battito della vita, nell’essenza dell’amore. Il fluire atemporale dei ricordi e delle emozioni si intreccia con un’energia rinnovata, un ciclo che si rigenera tra passato e presente. Fragranze, suoni e immagini si intensificano, svelando una dimensione più intima e universale. Gli elementi della natura continuano a pulsare, a intrecciarsi tra luce e ombra, tra colore e silenzio, arricchendo il loro racconto di nuove sfumature. Le stagioni si alternano come capitoli di una storia infinita, i respiri si fanno più consapevoli, gli attimi più preziosi. Il coraggio di mettersi a nudo si trasforma nella scoperta dell’equilibrio tra vulnerabilità e forza. L’amore, in tutte le sue forme, si fa protagonista: terreno e spirituale, effimero ed eterno, dolce e bruciante. È un viaggio nelle profondità del cuore, dove ogni emozione diventa possibilità, ogni istante un dono. Con “Profumi”, il risveglio dell’anima prosegue, abbracciando il mistero dell’esistenza e la meraviglia delle piccole cose. La contemplazione della natura e la sua capacità di rinnovarsi, si intrecciano con la riflessione sull'impermanenza di tutte le cose.
Nulla è lasciato al caso. Tutto scorre, lasciando al lettore la libertà di dare un nome e un senso a ciò che sente più suo.
Qual è il vostro profumo preferito?
“Profumi. Di terra, di vita e d’amore” edito Efesto, è il nuovo lavoro editoriale firmato Domenico Cornacchia.
Profumi, è il secondo capitolo di un percorso narrativo già avviato in un primo volume da Domenico Cornacchia. È un’esperienza immersiva, una trama sottile di emozioni, immagini e suggestioni che si insinuano tra le pieghe più profonde del lettore.
Il filo conduttore resta il viaggio interiore, ma questa volta l’autore osa di più, scavando oltre la superficie del ricordo per toccare le radici stesse della vita.
I pensieri si rincorrono come echi di una danza antica, e il tempo, come spesso accade nei testi che parlano all’anima, si dissolve in un fluire atemporale, dove passato e presente si abbracciano senza soluzione di continuità.
La natura non fa da semplice sfondo, ma diventa una protagonista discreta e potente. Ogni fragranza, ogni suono, ogni sfumatura cromatica è un tassello di un mosaico sensoriale che si ricompone a ogni pagina.
Le stagioni scandiscono i ritmi interiori, alternandosi come capitoli di un racconto eterno: non vi è fretta né destino prefissato, solo la consapevolezza che ogni attimo è irripetibile.
“Vivi, quando il cuore ti guida, quando la passione ti infiamma, quando la strada sembra dritta. Vivi, anche se il cielo è coperto, e le nuvole nascondono il sole, quando non hai risposte, quando le domande ti assillano, e le certezze sembrano distanti” – Profumi
Uno degli aspetti più riusciti del libro è proprio la capacità di trasmettere questa impermanenza senza malinconia, anzi, con un senso di meraviglia e accettazione.
Niente è lasciato al caso: ogni parola, ogni immagine è scelta con cura, ma senza eccessi o artifici.
Il lettore è invitato a lasciarsi andare, a leggere con il cuore prima ancora che con la mente.
Al centro di tutto, pulsa l’amore: multiforme, contraddittorio, sfuggente e totalizzante; amore terreno e spirituale si rincorrono, si confondono, si specchiano l’uno nell’altro, offrendo infinite possibilità di lettura.
In questo percorso, il coraggio di mostrarsi fragili non viene visto come una debolezza, bensì come la via più autentica verso una forza interiore rinnovata.
È un’opera che parla a chi sa ancora fermarsi a contemplare, a chi non teme il silenzio, a chi è disposto a perdersi per ritrovarsi. Un libro che, pagina dopo pagina, ci ricorda una verità tanto semplice quanto dimenticata: la bellezza del mondo, e di noi stessi, si rivela nei dettagli più piccoli, nei respiri più sottili.
Alla fine del viaggio, resta una certezza: nulla è davvero finito, tutto è in continuo divenire.
Voto: 4 stelle

Anna Calì, classe ’96. Nelle sue vene scorre la lava del Vesuvio e la passione che contraddistingue il popolo napoletano.
Giornalista di professione e con la passione dei libri sin da piccola. Adora annusarli e, quando va nelle librerie, si perde tra gli scaffali ad osservare le copertine.
Grazie a questa passione è riuscita a mettere in campo due sogni nel cassetto: il primo, recensisce i libri che legge, esperienza che fa bene sia al corpo che alla mente. La seconda: è diventata anche scrittrice e ha pubblicato già due romanzi.