Poker D' Assi
Giallo/ Thriller
PAV Edizioni
30/03/2026
Cartaceo
104
Nella Livorno altolocata, Lara Crispi, giovane commissario della città labronica, si trova a dover inseguire un serial killer amante del poker, furbo, spietato e onnipresente che la trascinerà in una partita senza esclusione di colpi, in cui i rilanci sembrano senza fine.
Quest’uomo vestito d’ombra che sembra conoscerla così bene la porterà al limite ma, le svelerà anche delle verità che da anni le sono state nascoste.
Riuscirà la donna, insieme al suo secondo, Andrea, a bluffare talmente bene da vincere con un azzardato All in?
“Poker d’Assi” è un thriller avvincente firmato da Veronica Geraci edito da PAV Edizioni; con questo libro l’autrice ci dimostra una straordinaria abilità nello scrivere trame introspettive e mozzafiato. Con questo suo romanzo, Veronica ci trascina in un gioco psicologico ad alta tensione, confermando la sua versatilità e la sua innata capacità di scavare a fondo nella mente umana.
Trama:
“Poker d’Assi” ci porta nel cuore di una Livorno straordinariamente oscura, inquietante e avvolta dall’ombra, che fa da sfondo perfetto a un’indagine ad alta concentrazione di suspence. La vicenda ruota attorno alla giovane commissaria Lara Crispi, impegnata in una caccia spietata a un serial killer enigmatico e crudele, che sembra muoversi con metodica precisione tra le fila della “Livorno bene”.
Questo assassino non è un criminale comune: è un uomo misterioso che pare conoscere fin troppo bene il passato di Lara, trasformando ogni efferato delitto in una sfida diretta e personalissima. La narrazione si sviluppa come una vera e propria partita a carte strategica, in cui ogni capitolo rappresenta una giocata e sul tavolo da gioco vengono messe a nudo verità nascoste, paure e ferite mai del tutto rimarginate. Un thriller breve ma incredibilmente intenso, privo di tempi morti, capace di catturare il lettore fin dalle primissime pagine trascinandolo in un labirinto di specchi e continui depistaggi.
“… la soluzione è davanti ai tuoi occhi, devi solo guardare nella giusta direzione”.
Personaggi e Tematiche:
L’elemento che più mi ha colpita e affascinata in questo romanzo è senza dubbio la protagonista. Lara si distacca nettamente dal classico stereotipo del commissario tutto rigore, freddezza e distacco investigativo: dietro la sua forte determinazione professionale si nasconde una componente emotiva profonda e intensa. Pur cercando costantemente di controllarla, questa vulnerabilità emerge nei momenti più delicati, rendendola una figura squisitamente umana, credibile e vicina alla sensibilità di chi legge. Accanto a lei si muove Andrea, il suo secondo, una presenza solida, leale e preziosa, sempre pronto a sostenerla e proteggerla nei passaggi più complessi dell’indagine. Una squadra compatta che include anche superiori tratteggiati come figure decisamente positive.
A livello tematico, la somiglianza con il gioco d’azzardo, in particolare con il poker, è il vero e proprio motore che muove l’intera indagine, integrandosi con la psicologia dei personaggi. Il caso di cronaca si intreccia in modo inseparabile con il passato tormentato e doloroso di Lara, concludendo in messaggi criptici che arrivano dritto al cuore delle sue ferite più intime e profonde, esplorando i temi del tradimento e dell’abbandono.
“Tutti abbandonano e tutti tradiscono, io e te lo sappiamo bene. L.”
Stile di Scrittura:
La scrittura di Veronica semina indizi chiave con assoluta precisione, spingendo il lettore a risolvere l’enigma prima del finale. Lo stile ha un ritmo serrato e incalzante: non ci sono pause o momenti di stallo; ogni singolo capitolo aggiunge sempre più tensione e suspence che spinge a proseguire instancabilmente la lettura fino all’ultima parola dell’ultima pagina. L’autrice mostra un’innata abilità nel creare trame introspettive e mozzafiato, scavando a fondo nella mente criminale e regalando riflessioni di rara e potente forza visiva sulla natura dell’ossessione e dell’impulso omicida.
“… il bisogno di uccidere è come il canto di una sirena dall’indole cattiva, forte, ammaliante e perpetuo, si instilla nella mente degli assassini e acquista forza rendendoli pazzi”.
Target di Lettura:
Questo libro è ideale per tutti coloro che amano le indagini psicologiche serrate, le sfide mentali aperte e i duelli di logica tra investigatore e criminale, dove il confine tra cacciatore e preda si fa via via più sottile. È il libro perfetto per chi cerca una lettura coinvolgente, intelligente e al tempo stesso rapida, ma di forte impatto emotivo. Essendo una storia breve, ma allo stesso momento piena di suspense, è un’ottima scelta sia per i lettori accaniti di gialli sia per chi vuole approcciarsi a un romanzo mozzafiato da leggere tutto d’un fiato.

Mi chiamo Irene Dottori, ho 34 anni e abito in piccolo paesino in provincia di Perugia, nei pressi del Lago Trasimeno. Amo viaggiare, la musica, stare all’aria aperta, ma soprattutto i Libri. Mi sono appassionata alla lettura a 11 anni grazie a mia mamma e mia zia, il mio primo libro che ho letto con amore è stato Harry Potter e la Pietra Filosofale, ano il fantasy il romance e i libri di avventura. I miei autori preferiti sono J.K. Rowling, Jules Verne e Jane Austen. Lavoro come babysitter, adoro i bambini infatti il mio sogno è avere un blog di viaggi e vedere il mondo.