Libri,  Poesia

Recensione: “POESIE. L’enigma del paguro, La memoria della magnolia, L’approdo del salmone.” di Paolo Gambi, Self Publishing

POESIE. L’enigma del paguro, La memoria della magnolia, L’approdo del salmone Book Cover POESIE. L’enigma del paguro, La memoria della magnolia, L’approdo del salmone
Paolo Gambi
Poesia
Self Publishing
10 dicembre 2019
Ebook e cartaceo
116

Un cammino di crescita personaleQuesto non è un libro di poesie, una silloge, una raccolta. É un cammino di crescita personale lastricato di versi, un esercizio per neuroni, corpo e cuore.Questo non è il solito libro di poesie. È un viaggio nella Bellezza che cambia i cuori, che cambia il mondo.Ti condurrò nell’inferno liquido del paguro - quello in cui viviamo senza appigli e senza libertà, schiavi di un pensiero unico che sempre si rinnova - per poi fartelo superare.Ti farò aggrappare a ciò che ti salva dall’inferno liquido, l’albero, e ti farò arrampicare sopra la sua memoria.Ti porterò nel Paradiso della Poesia.Pensieri ed emozioniProgrammazione Neurolinguistica (PNL), Neurosemantica, coaching e tutto ciò a cui molti ricorrono per conoscersi, acquisire consapevolezza e crescere usano due strumenti: pensieri ed emozioni. Nelle parole - spesso senza logica apparente - delle poesie e nelle emozioni che generano ci sono le indicazioni per camminare verso la meta. Apriti ai pensieri e abbandonati alle emozioni. Solo così potrai usare queste poesie come bussola verso le profondità di te.Usami da specchioTi racconterò di me in modo che tu possa usarmi da specchio. E in quel riflesso potrai trovare le parole che ti servono per scoprire la Bellezza che tu hai dentro.Usa le emozioniOgni poesia può essere per te una porta verso qualcosa che hai dentro. Per poterci arrivare però devi sgombrare il campo dalle emozioni del momento. Prima di ogni poesia fai due bei respiri, chiudi gli occhi per qualche istante e cerca di cancellare gli stati emotivi che hai. Su quella lavagna ripulita la poesia scriverà meglio.Risposte e domandeCon il linguaggio artistico della poesia ti condurrò dentro e fuori di te alla ricerca di risposte che diano una spiegazione al mistero di te e alle contraddizioni del mondo. E più ancora alla ricerca di domande. Perché una domanda senza parole ci pulsa dentro. É l’enigma del paguro...

 

“Nell’era liquida non c’è niente a cui appigliarsi; sono cadute religioni e filosofie, idee e idologie, metodo di pensiero e capacità di giudizio. Tutto scorre. È l’eterno presente”

Novantanove poesie riempiono le pagine di questo libro, suddivise in tre macroaree intitolate L’enigma del paguro, La memoria della magnolia e L’approdo del salmone.

I temi trattati sono numerosi e diversi tra loro: società attuale, lavoro, amore, scrittura, poesia, paesaggi, città, femminismo, tecnologia e tanto, tanto altro. Ma il tema ricorrente è senza dubbio la critica di alcuni aspetti della società odierna, come il dilagarsi del pensiero unico e del politicamente corretto, l’ingombrante onnipresenza della tecnologia, la perdita progressiva di equilibrio nelle nostre vite.

L’intera raccolta è intesa come un percorso di crescita personale che dovrebbe portare il lettore a prendere coscienza del mondo in cui è sommerso, scoprirne le insidie, attraversare questo inferno liquido per approdare sulla terraferma, nei pressi di un albero. Giunto qui il lettore dovrebbe far tesoro della storia e degli insegnamenti del passato, rappresentati dalle radici dell’albero, arrampicarsi su quest’ultimo e giungere infine al paradiso, ovvero ad una nuova consapevolezza di sé e del proprio ruolo nel mondo.

È così infatti che l’autore ci presenta il suo libro:

“Questo non è il solito libro di poesie. È un viaggio nella Bellezza che cambia i cuori, che cambia il mondo. […] Pensieri ed emozioni Programmazione Neurolinguistica (PNL), Neurosemantica, coaching e tutto ciò a cui molti ricorrono per conoscersi, acquisire consapevolezza e crescere usano due strumenti: pensieri ed emozioni”.

Cambiare il mondo con le parole non è un’impresa facile, ma provarci è quanto meno doveroso per uno scrittore, ed è questo che cerca di fare l’autore. Molti dei suoi versi smuoveranno qualcosa nel lettore, portandolo a riflettere su diversi aspetti della propria vita e della società in cui viviamo.

Le poesie non mancano di musicalità, ritmo e figure retoriche; possono essere lette in modo frammentario ma è consigliabile una lettura sequenziale proprio perché il libro è strutturato come un percorso con un inizio e una fine ben precisi.

Fra le diverse poesie che ho apprezzato, cito la seguente, intitolata Numeri e parole:

In un mondo binario

scandito dal ritmo della tecnologia

ho smesso di contare.

Due più due per me fa noia,

sette per otto ignoto,

radice quadrata albero.

I numeri contano i granelli

che le parole bloccano nella clessidra;

cifre catalogano il bianco e il nero

che le lingue riempiono di colore;

metronomi tecnologici fanno tic tac,

orchestre suonano poemi.

Scrivetela voi l’Iliade con i numeri,

un Macbeth di sole cifre,

una creazione fra parentesi.

Oblio della matematica,

in una nuvola di arte e poesia.

Torno a respirare.

Da questa raccolta traspare in modo evidente quanto Gambi sia una voce fuori dal coro nel mondo degli intellettuali. Si nota una certa nostalgia di modi di fare e di essere del passato, con tutti i pro e i contro che questi comportano. Sono portata a credere che non pochi lettori potranno interpretare in modo negativo alcuni versi e pensieri dell’autore – specialmente quelli in cui si riferisce al femminismo – perciò consiglio di approcciarsi a questa lettura senza pregiudizi e di dare un’occhiata al background culturale di Gambi, perché potrebbe, se non proprio giustificare, quanto meno spiegare certe sue affermazioni. Come si dice: lettore avvisato…

Buona lettura a chi vorrà leggerlo!

Arianna

Paolo Gambi è scrittore, giornalista e life coach. Nato a Ravenna nel 1979, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze del Comportamento, dottore di ricerca in materie storico-giuridiche, ha un master in neurosemantica e PNL. Autore di oltre venti libri, ha insegnato Teorie ed Etica della Comunicazione in un istituto di Scienze Religiose. Giornalista già al Financial Times e per altri media britannici, ha vinto il premio Guidarello per il giornalismo d’autore. Studioso di psicologia e di fenomeni legati al mondo del sacro, come ha scritto di lui il Corriere della Sera «ha avuto la brillante idea di mettere la minigonna alla teologia». Tiene corsi e seminari con l’associazione Agape coaching.

Appassionata lettrice sin dall'infanzia, prediligo i romanzi storici e i saggi. Adoro l'Ottocento inglese e tutto ciò che lo riguarda. Le mie scrittrici preferite sono ovviamente Jane Austen ed Elizabeth Gaskell. Nonostante i miei hobby umanistici studio tutt'altro.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: