Romanzo Rosa

Recensione: Pistola e polvere da sparo di Angelica Rubino, Montedit editore

    Recensione: Pistola e polvere da sparo di Angelica Rubino


Titolo: Pistola e polvere da sparo
Autore: Angelica Rubino
Editore: Montedit
Genere: romanzo
Formato: Cartaceo
Prezzo: € 11,00
Pagine: 122
Data d’uscita: 27 gennaio 2017
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 Per voi trama e recensione
Trama
E’ la storia di Isa, vedova pugliese che si scopre proprietaria di una misteriosa eredità e la sua storia si alterna a quella di Violante, sua antenata vissuta nel settecento. Violante è una serva, non sa chi siano i suoi veri genitori e vive nella tenuta del conte Cagiani, un tempo appartenuta al ducato francese Leroy. Un giorno il duca Leroy torna, e vedendo in lei il ritratto di sua madre, decide di sposarla dopo aver scoperto le sue nobili origini. Inizia per Violante una nuova vita fatta di misteri e segreti che conducono sino ai giorni nostri.
Un susseguirsi di avventure, intrighi , cospirazioni e colpi di scena.
Recensione:
Questo piccolo romanzo di sole 122 pagine, si legge molto velocemente dal momento che la protagonista Violante con il suo caratterino, da quando entra in scena, cattura subito il lettore. Il libro inizia ai giorni nostri, dove troviamo una donna di nome Isa che è diventata unica erede della nobile tenuta francese dei duchi di Leroy. Appresa questa notizia, che a dirla tutta non aggiunge nulla di che alla storia vera e propria, veniamo catapultati tra la Torino e la Francia di inizio 800 fatta di feste mondane a Versailles e Rivoluzione popolare alle porte. In questo contesto storico conosciamo Violante, donna dal carattere forte e poco incline alle regole, che è stata “adottata” dalla duchessa Annalisa moglie del duca Philippe Leroy, madre di Julian e Evelyne.
Proseguendo la lettura vediamo crescere Violante e scopriamo, un po’ troppo superficialmente, gli altri personaggi del libro, alcuni dei quali movimenteranno non poco la vicenda. Divenuta maggiorenne Violante viene chiesta in sposa, da chi? Non potreste mai immaginarlo! Dal momento delle nozze di Violante, il romanzo diventa un susseguirsi di colpi di scena. Man mano la matassa si dipana vengono messe a nudo la personalità di vari protagonisti talvolta lasciando perplesso il lettore. In un certo momento della narrazione il racconto assume persino dei contorni grotteschi: troppi colpi di scena tutti insieme in un romanzo composto da poche pagine, sono eccessivi!
Che dire, tutto sommato l’ambientazione e la trama non sono affatto male ma la storia sembra scritta in fretta e furia! Questo racconto meritava di essere molto più ricco, per dare al lettore il tempo di mettere a fuoco tutte le vicende perché l’idea di base è molto bella; peccato che oltre a questo presenti, purtroppo, molti errori grammaticali e di battitura.  
Recensione a cura di Nadia C.
Valutazione


Angelica Rubino
Angelica Rubino, è nata il 27 luglio del 1993, nel 2011 si è classificata seconda al premio letterario internazionale Moicarte 2011, nel 2012 ha ricevuto una menzione per un racconto nel premio nazionale ”Accendi una stella”, nel 2013 si è classificata seconda al premio nazionale di scrittura creativa Antonio Bruni e sono usciti i suoi romanzi ”Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta ” e ”Perchè sei un essere speciale”, vincitore del premio Jacques Pervert. Nel 2015 un suo racconto è stato scelto e pubblicato nell’antologia “Oceano di carta” della casa editrice Sensoinverso. Nel 2017 è uscito ”Polvere da sparo” edito da Montedit.
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