Pirate Girls
Hell Bent #2
romanzo rosa
Newton Compton Editori
22 ottobre 2024
cartaceo, ebook
448
I gemelli Kade e Hunter Caruthers un tempo erano inseparabili, ma poi qualcosa è cambiato. Hunter se n'è andato e si è unito a una banda rivale a Weston, schierandosi contro Kade, che adesso vuole vendetta. La guerra tra i due raggiunge l'apice durante la Settimana della Rivalità, in cui si fanno parate, feste e scherzi. E uno scambio di prigionieri.
Come ostaggio di Hunter viene scelta Dylan, che è cresciuta con entrambi i gemelli, li considera una famiglia ed è molto vicina a Kade. La ragazza sarà costretta a trascorrere due settimane con Hunter, in un palazzo fatiscente, in una strada quasi abbandonata e con supervisione minima. Nessun coprifuoco, nessuna regola. Un tempo gentile e responsabile, Hunter ora non ha proprio intenzione di proteggere Dylan.
Quello che non sa, però, è che lei non è più la ragazzina che conosceva. Non è tipo da sottrarsi a una sfida, e ai suoi occhi non è mai stata così sexy...
“Pirate Girls” di Penelope Douglas, edito da Newton Compton, è uno spin-off della “Fall Away Series”.
Dylan Trent, una ragazza decisa e con un enorme talento per guidare la moto, è la figlia maggiore di Tate e Jared che abbiamo conosciuto nella “Fall Away Series”.
«Fare una cosa semplice con grande cura ti fa sentire meglio», spiega Fletcher. «E se ti senti meglio, la tua giornata sarà migliore. Dal modo in cui fai una piccola cosa dipende tutto il resto».
È cresciuta con i suoi “cugini”, i gemelli Hunter e Kade Caruthers, ma con il passare degli anni, i loro rapporti si sono raffreddati.
Hunter ha lasciato Shelburne Falls e vive con suo nonno. La vicinanza con Kade non era più sopportabile, in quanto quest’ultimo si era rivelato un manipolatore e voleva prevaricare su tutto e tutti.
Lasciando casa sua, Hunter si è allontanato anche da Dylan, facendola soffrire molto.
“Forse l’unico modo per batterlo era restare. Sapere che cosa possiamo controllare e che cosa no. Conoscere la mia mente, e ricordarmi che non ho bisogno di permessi o conferme, specialmente da parte di chi non conosco o non amo” – Pirate Girls
Durante la Settimana del Rancore, Dylan viene “rapita” e coinvolta in una competizione in cui pirati, i ribelli e i cavalieri (nomi che identificano tre licei avversari) si scontrano a colpi di scherzi e non solo.
Dylan si trova, quindi, prigioniera del liceo Westin senza sapere che Hunter è parte della squadra. Saranno due settimane di scontri, feste senza supervisione degli adulti. Dylan è felice di aver incontrato Hunter ma quest’ultimo le dice chiaramente che deve considerarsi sola e che non potrà contare sul suo aiuto. Ma tutto sembra spingere l’uno tra le braccia dell’altro.
Hunter è impegnato a prepararsi per l’incontro di football, che lo vedrà contrapposto a Kane. Questo match è la sua rivincita, vuole dimostrare a tutti, ma soprattutto a se stesso, che è bravo e che non ha nulla da invidiare a suo fratello.
La trama è ricca di suspense e di personaggi intriganti. Non mancano piccoli colpi di scena e anche un po’ di mistero sulla morte di una ragazza “rapita” tempo prima e ospitata nella casa dove ora risiede Dylan.
“I genitori sono genitori. Sono esseri umani come tutti gli altri. Proiettano sui figli i loro sogni e le loro speranze, i loro obiettivi e le loro aspettative, perché a loro viene istintivo pensare che noi non riusciremo mai a cavarcela da soli. Siamo tutti in qualche modo segnati dai nostri genitori, ma non c’è mai stato un momento in cui non mi sia reso conto di quanto fossi fortunato. Mai”.
Le descrizioni sono molto dettagliate e, insieme a una scrittura fluida e avvincente, trascinano il lettore nella storia.
Non voglio svelare troppo per non togliere il piacere della lettura ma posso dire che il romanzo è molto intrigante e carico di seduzione, anche se le scene spicy sono quasi inesistenti. Penelope Douglas ha saputo mantenere il giusto equilibrio utilizzando descrizioni piccanti e “dirty talking” senza mai cadere nell’eccesso o nel volgare.
Vi consiglio, per gustare al massimo la storia narrata, di leggere prima la “Fall Away Series” in quanto, pur essendo due serie divise, la Hell Bent, come ho già scritto, è uno spin-off della precedente. In questo modo potrete capire meglio le dinamiche dei personaggi e il perché dei loro comportamenti. Ovviamente non è indispensabile farlo ma, credetemi, una volta che avrete iniziato a leggere i libri della Douglas non potrete più farne a meno!
Buona lettura!
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.