Piccolo libro sull'amore
libro per bambini e ragazzi
Iperborea
2020
cartaceo
160
Il Natale è alle porte, l’inverno è più freddo che mai e il piccolo Fred sente la mancanza del papà, che per colpa di «quell’idiota con i baffetti neri» è nel lontano Nord a sorvegliare la frontiera e ad aspettare che la guerra nel mondo finisca. Per ora Fred deve accontentarsi di svelargli i suoi segreti parlandogli dalla presa d’aria del guardaroba, nel quale gli pare quasi di vederlo sorridere, bardato del suo abito più elegante e delle sue lustre scarpe da ballo che non vedono l’ora di tornare sulla pista.
Quando confida al papà-presa-d’aria di essere innamorato di Gerda – una compagna di classe bellissima, dai capelli elettrici e le braccia muscolose – la voce che sente potrà anche essere solo il fruscio del vento, ma di sicuro le risposte sono di uno che l’amore lo prende sul serio. Così si fa animo, perché «l’amore non è per i fifoni», e con Cheek to Cheek nel sottofondo, cantata da un altro Fred, si lancia nei territori inesplorati del cuore, tra qualche impaccio e improvvisi gesti eroici, tra un preside intransigente e una maestra acuta, tra la tavola sguarnita di un Natale in tempo di guerra e le belle sorprese.
Un piccolo libro per una nuova avventura interiore alla scoperta delle complessità dei grandi, nella quale Ulf Stark accompagna i passi incerti e insieme coraggiosi del protagonista con la grazia, l’intelligenza, la partecipazione e il sorriso delicato di sempre.
“Piccolo libro sull’amore” di Ulf Stark, che è stato uno dei più importanti e famosi autori svedesi per l’infanzia, amatissimo da lettori di tutte le età, è una storia deliziosa, perfetta per i piccoli, ma anche per chi bambino non lo è più.
Leggere storie ricche di buoni sentimenti, di amicizia, di affetti familiari e dei primi, timidissimi amori, quelli che fanno arrossare le guance e balbettare, sono sempre emozioni che fanno bene al cuore, a qualsiasi età.
Il protagonista della storia, che ci racconta le sue avventure in prima persona, è il piccolo Fred, un bambino brillante, affettuoso e dal cuore d’oro, alle prese con il freddo di un inverno nordico, che si preannuncia anche molto triste a causa della guerra.
“I miei genitori mi avevano chiamato Fred. Avere un nome che vuol dire ‘pace’ non era bastato: la guerra era arrivata lo stesso. E mio padre era dovuto andare a sorvegliare il confine in un posto molto lontano, a nord”
Fred ha preso il suo nome dal grande Fred Astaire, di cui la mamma ama ascoltare le canzoni, e il piccolo ha visto tante volte i genitori ballare “Check to Check”, stetti stretti, quando erano ancora tutti e tre insieme, felici.
Seguiamo il piccolo nel difficile momento storico che gli ha portato il papà lontano, a causa di quell’odioso ometto dai baffetti cattivi. Fred passa le sue giornate tra la scuola e i giochi con l’amico Oskar e, dopo le lezioni, lavora anche alla bancarella degli alberi di Natale per racimolare qualche soldino per essere d’aiuto alla famiglia, impegnandosi poi a casa, pur di non fare affaticare troppo la sua mamma.
Lo vediamo alle prese con il primo amore per la compagna di classe, Gerda, un sentimento che ha il coraggio di confessare solo alla foto del papà, che lo guarda sorridente dalla fotografia sul caminetto, o di sussurrare alla presa d’aria nel suo armadio, tra gli abiti che conservano ancora il suo profumo, immaginando di ascoltarne le risposte, trasportate dal vento.
È un’anima candita e pulita Fred, un bambino coscienzioso, nonostante qualche piccola marachella, che aspetta il Natale sognando il ritorno del suo papà più che i regali sotto l’albero. Ho sorriso per le sue ingenue prove di corteggiamento o per il desiderio di esorcizzare la paura della guerra, mettendo dei baffetti allo scheletro della scuola. Mi ha emozionata la sua grande gentilezza, la delicata attenzione verso la sua mamma. E mi sono commossa per quel Natale speciale, in cui senti il cuore sorridere e sussurrare di pura gioia, per quanto brilla per il significato vero che questa festa dovrebbe sempre avere.
“Adorava ballare con lui. Era così che si erano conosciuti, ma ora le scarpe da ballo erano nel guardaroba, piene di nostalgia dei piedi di papà. Anche a noi mancavano i suoi piedi. Ci mancava tutto di lui” – Il piccolo libro sull’amore
I disegni che illustrano molti momenti della storia, opera della talentuosissima Ida Bjors, sono delicati e vivaci, al pari delle avventure narrate, con cui creano una sinergia incredibile. Parole e colori, pensieri e volti, si armonizzano in maniera perfetta.
“Il piccolo libro sull’amore” è un vero gioiellino. Una piccola storia così incantevole, delicata e toccante, ma anche divertente e brillante, che non potrà non farvi sorridere ed emozionare. La scrittura semplice e vivace saprà appassionare i piccoli lettori che, sono sicura, avranno voglia di leggere altri romanzi di questo talentuoso autore, capace di trasportarci nella magiche atmosfere nordiche in cui la natura è sempre predominante.
Leggete storie per bambini o credete siano adatte solo ai piccoli?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.