Piante medicinali coltivate
Guida
Edizioni Estemporanee
5 giugno 2026
cartaceo, ebook
148
Pubblicato nel 1942, questo libro è un manuale sintetico e impeccabile firmato da un grande botanico, che prende in esame le caratteristiche, le tecniche di coltura, le proprietà farmaceutiche e gli eventuali usi industriali di circa sessanta piante medicinali.
Se dal punto di vista industriale molto è cambiato negli oltre otto decenni che ci separano dalla pubblicazione dell’opera di Cortesi, nel libro – che è anche una preziosa testimonianza di una cultura agricola autarchica della quale si è perso, fortunatamente, il ricordo – ci sono moltissimi spunti affascinanti per chi ami coltivare piante medicinali nel suo orto o sul balcone di casa, dall’aconito allo zafferano, passando per decine di altri vegetali utilizzati ancor oggi o riscoperti.
“Piante medicinali coltivate” opera del botanico Fabrizio Cortesi, Edizioni Estemporanee, è un volume prezioso per chi ama l’affascinante mondo delle piante officinali e vuole saperne di più su tutte le fasi che portano una foglia, un fiore e una radice, a diventare rimedio medicinale. Fabio Cortesi è tra i più grandi botanici del primo novecento, e in questo manuale pubblicato nel 1942, ci racconta, passo dopo passo, tutta la strada che deve compiere un seme per diventare pianta medicinale. Si parte dalla scelta del terreno adatto, ci racconta i metodi di propagazione, moltiplicazione e i “trucchi” per una raccolta proficua, per terminare con l’essiccazione.
Grazie a un esaustivo glossario possiamo approfondire il significato di termini specifici legati al mondo botanico, e poi arriviamo al cuore del volume: le schede sulle piante. Le piante medicinali coltivate più comuni e famose ci vengono raccontate attraverso una descrizione botanica, una collocazione geografica, particolari sulla coltivazione, la raccolta, la preparazione e l’uso specifico a cui le sue proprietà la indirizzano. I disegni a corredo delle schede sono illustrazioni in bianco e nero che rendono molto bene le caratteristiche di ciascun esemplare botanico.
Sono sempre stata affascinata e incuriosita dalle piante usate come rimedi medici, e ho letto diversi volumi dedicati all’argomento, e posso affermare che il manuale delle Edizioni Estemporanee è un testo davvero esaustivo e valido sull’argomento, e visto il curriculum dell’autore, non poteva essere altrimenti. Il manuale è di facile e immediata consultazione; fruibile come linguaggio è molto interessante per tutti i particolari tecnici, botanici e medici che ci vengono spiegati.
“La raccolta delle piante officinali deve compiersi a tempo opportuno – in quel periodo detto dagli antichi erboristi tempo balsamico – quando cioè la pianta, o quelle parti di essa che costituiscono la droga, contengono la maggior quantità di principi attivi. Sarà indicata per ogni specie ricordata in questo volume quale sia l’epoca migliore di raccolta, qui verranno date solo le norme generali.”
Se come me amate coltivare in giardino o sul balcone piante che possono aiutare il nostro benessere non perdete “Piante medicinali coltivate”. Tra i miei vasetti non mancano mai menta, salvia, melissa e lavanda; grazie a questo volume posso aggiungere qualche altra coltivazione alla mia collezione botanica.
“Però nella coltura delle piante officinali è necessario procedere con le dovute cautele, gradualmente da piccoli apprezzamenti a superfici maggiori, evitando però quelle troppo vaste, organizzando locali adatti per l’essiccazione e la preparazione dei prodotti assicurandosi la possibilità del collocamento delle droghe per evitare disinganni e perdite.”

Salve, sono Giusy e sono un’appassionata lettrice da quando ero una bambina. Mi piace leggere praticamente di tutto, dai classici, ai romanzi d’amore, ma amo soprattutto la narrativa contemporanea. Adoro i manga giapponesi e scrivo racconti.