Per niente al mondo
thriller
Mondadori
9 novembre 2021
cartaceo, ebook, audiolibro
732
Ambientato ai giorni nostri narra di una crisi globale che minaccia di sfociare nella terza guerra mondiale, lasciando il lettore /la lettrice nell'incertezza fino all'ultima pagina.
È un romanzo ricco di dettagli reali che si muove tra il cuore rovente del deserto del Sahara e le stanze inaccessibili del potere delle grandi capitali del mondo.
“Lo chiamano inverno nucleare… Pauline si sporse in avanti e allungò le mani… Non deve accadere. Per niente al mondo” – da “Per niente al mondo” di Ken Follett, edito Mondadori.

Tamara Levit e Tabdar Sadoul sono due agenti segreti, rispettivamente della Cia e dei servizi segreti francesi. Sono in servizio presso le proprie ambasciate in Ciad, stato africano molto importante per l’Occidente perché garantisce una certa stabilità nel Nord-Ovest del continente africano. Insieme ad un altro agente della cia, Abdul John Haddad, i due cercano di stanare un capo jihadista molto pericoloso.
Kiah, giovane vedova ciadiana, decide di raggiungere la Francia per dare un futuro al suo piccolo Naji. Abdul viaggia sotto copertura nello stesso pullman che porta Kiah e altri migranti verso le coste libiche.
Dall’altra parte del mondo, la presidente degli Stati Uniti, Pauline Green, cerca di usare tutta la diplomazia in suo possesso per contrastare la vendita di armi da parte della Cina ai gruppi sovversivi del Sudan. Chang Kai, direttore dei servizi segreti della Cina, ha idee molto liberali rispetto ai suoi predecessori e cerca di convincere il presidente Chan ha usare metodi non molto ostili nei confronti degli americani.
A tutto questo si aggiunge una ribellione nella Corea del Nord che destabilizza un’area del mondo molto importante.
Basta poco per scatenare una guerra.
Cosa succederà? Kiah riuscirà ad arrivare in Francia?
E il mondo riuscirà a salvarsi da una terza guerra mondiale?
***
Recensire un romanzo di Ken Follett è abbastanza facile e “Per niente la mondo” è un ottimo esempio.
La scrittura è fluida e questo rende la lettura piacevole. Il magnetismo di Follett è ben noto: il lettore non riesce a staccare i suoi occhi, la sua mente e il suo sentire dal libro.
Almeno, questo è quanto è successo a me.
Le descrizioni sono sempre ben dosate, non troppe parole ma neanche poche; il giusto per non smorzare la suspense del momento.
Ma passiamo ai personaggi, tutti ben caratterizzati, anche se alcuni appaiono un po’ stereotipati. I personaggi femminili, come Tamara e Kiah, rappresentano donne forti, volitive. Tamara è un agente della Cia: al posto della forza fisica e dell’armi usa la sua capacità di capire le persone, mette da parte la voglia di fare carriera pur di salvare il mondo. Kiah è una ragazza che ha sempre vissuto in un piccolo villaggio del Ciad. Non rinuncia a una vita migliore, nonostante non sappia bene quali pericoli possa incontrare. La presidente Green è, invece, una donna di successo, ma mi è apparsa un pochino insicura. Avrei preferito che l’autore le desse un carattere più deciso.
I personaggi maschili, a parte qualcuno, sono quelli che mi sono apparsi meno stereotipati. Ne indico solo uno per tutti: Chang Kai, un uomo cresciuto in una Cina dittatoriale, che non gli impedisce, certo, di essere se stesso e avere delle idee più pacifiche.
Il finale vi stupirà! ” Per niente al mondo” è un romanzo che vi consiglio di leggere per i temi molto attuali di cui parla. Ed è un romanzo che fa riflettere su quanto sia preziosa e fragile la pace.
Avete mai letto i romanzi di Ken Follett?
Vi piacciono i romanzi di spionaggio e intrighi internazionali?