Pedalando per la libertà
romanzo contemporaneo
Infinito edizioni
9 giugno 2023
Cartaceo
80
Un libro che rende vero omaggio a chi, nel periodo più buio della nostra storia, sui pedali e non solo ha dato tutto in nome della libertà. Le ruote scorrono leggere su pesanti confini emozionali in questo cicloviaggio da Reggio Emilia, dalla casa di Dorina Storchi, a Milano, sotto il murale di Gina Galeotti Bianchi.
La storia come bussola, la Memoria come carburante, la lentezza delle ruote come fattore aggregante, unificante. Le vite delle partigiane si srotolano sull'asfalti e intercettano sentimenti, ricordi, pianti e silenzi che creano trame di affinità elettive. Donne, bicicletta e Resistenza. Libertà e democrazia, mai sufficenti se non c'è la Liberazione.
Voce del verbo liberare, azione di rottura, di risveglio collettivo, che non può essere limitato a una data o a un evento storico ma scandisce sempre i nostri passi.
“Pedalando per la libertà” di Lorenzo Gambetta, edito Infinito, è un libro che ci parla delle tante donne e ragazze partigiane, che, allo stesso modo degli uomini, hanno rischiato la propria vita per liberare l’Italia dal nazifascismo.
Lorenzo Gambetta ci racconta di queste donne prendendo spunto da un ciclo-viaggio, fatto su un percorso che va da Reggio Emilia a Milano, con varie tappe. Tappe che ci fanno conoscere la storia di queste donne, sconosciute.
Si, sconosciute perché, finita la guerra, vennero ricordate solo come donne vivandiere, invece furono delle combattenti. Come Dorina, una parrucchiera che usava il suo lavoro come facciata, nascondendo dai fascisti dissidenti, resistenti, ebrei, fu arrestata ma riuscì lo stesso a procurare informazioni grazie alla figlia Simona.
E poi ci racconta di Teresa mamma di un dissidente, Silvano, che senza volerlo metterà in pericolo la propria famiglia.
Tante altre che hanno messo da parte la loro incolumità e a volte rischiando la vita anche dei propri cari per l’ideale di libertà.
“Zelina è cresciuta a pane e comunismo in una povera famiglia di mezzadri della Bassa; mette a disposizione la sua bicicletta; è parte attiva delle SAP, le squadre di azione patriottica che attaccano postazioni nemiche, abbattono pali del telefono e cercano animali per sfamare la popolazione”
“Pedalando per la libertà” è un libro di poche pagine, ma con tanta storia all’interno, tante cose su cui riflettere. La libertà, tanto duramente conquistata, può essere facilmente persa.
Conoscere queste storie, anche se ormai ci sembrano lontane nel tempo, è importante per non commettere gli errori del passato e difendere ciò che donne e uomini hanno conquistato per le future generazioni, anche a costo della propria vita.
Conoscete la storia delle nostre partigiane?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐