Recensioni,  Romance

Recensione: “Pâtisserie Française. Macarons in cerca d’amore” di Margherita Fray, Royal Books Edizioni

Pâtisserie Française. Macarons in cerca d'amore Book Cover Pâtisserie Française. Macarons in cerca d'amore
Margherita Fray
Romanzo contemporaneo
Royal Books Edizioni
cartaceo, ebook
644

Veronica, una venticinquenne romana, si presenta a un colloquio alla Pâtisserie Française. Ed è proprio lì che si imbatte in Pierre Mureau, l’affascinante quanto arrogante, capo pasticciere. Molto francese, molto bello, perfezionista fino alla psicosi. Trova offensivo e riprovevole circa il 90% di quello che fa Veronica. Il suo primo incontro con Pierre non è dei più allegri. Dire che lui la consideri una buona a nulla è riduttivo. Di tutt’altro avviso è Eleonora, la proprietaria della pasticceria, che al contrario del capo pasticcere, è propensa a darle un’opportunità.

Quello che all’inizio sembrerà il giusto mix per un disastro, riesce lentamente a diventare altro: Veronica conoscerà lati piacevoli di Pierre che non avrebbe mai immaginato... finché non scoprirà che anche l’irreprensibile Mureau ha dei segreti piuttosto ingombranti.Sullo sfondo di una Roma torrida e asfissiante, Veronica conosce una versione più matura e adulta di sé, e impara cosa sono l'amicizia e l’amore.

“La felicità è una fetta di vita spalmata di marmellata”

Al Bernstein

 

Veronica, giovane biologa, con il tempo capisce che la biologia non è propriamente il suo mondo e decide, così, di buttarsi nella sua grande passione frequentando un corsi di pasticceria.

Quando trova l’annuncio della Pâtisserie Française, decide di provarci e mandare la sua candidatura . Dopo aver fatto il colloqui sembra che la ragazza abbia davvero pochissime possibilità di essere assunta, soprattutto dopo aver conosciuto il pasticcere, Pierre Mureau. Tuttavia Veronica ha qualcosa che piace molto alla titolare Eleonora e proprio per questo riesce ad ottenere il poso di assistente pasticcera.

Fin dal primo giorno di lavoro la tensione tra lei e Pierre è tangibile e non è facile lavorare con uno come lui, ma oltre ad avere un carattere tanto brusco è anche molto attraente ed affascinante, questione che creerà non pochi problemi a Veronica.

Infatti, la ragazza cercherà in tutti i modi di resistere, ma il modo di fare di Pierre e il suo corteggiamento la faranno presto vacillare.

Il lavoro, però, è lavoro e Pierre nasconde un segreto che potrebbe compromettere tutto. Tra cornetti e biscotti, i due dovranno trovare la ricetta perfetta per la loro storia d’amore.

COMMENTO PERSONALE:

Patisserie Francaise  è un romance contemporaneo scritto in prima persona. Lo stile è fluido, semplice e con un bel ritmo veloce che trascina il lettore pagina dopo pagina. L’ambientazione è molto ben costruita e descritta e contribuisce al coinvolgimento del lettore.

Si tratta di un mix di personaggi perfettamente costruiti, con caratteri completamente diversi, ma che si incastrano magistralmente tra di loro creando questa bellissima storia.

C’è Veronica, la protagonista, eterna insicura e pasticciona, ma con una determinazione unica. Gentile e sempre disponibile, ha un grandissimo bisogno d’amore, ma allo stesso tempo è spaventata. È una persona vera che permette al lettore di immedesimarsi in lei con estrema facilità.

“«Tu sei un’altra cosa», dico più a me stessa che a lui. So che è vero, non è soltanto un ragazzo carino: lo voglio. Non so perchè, non so quando sono andata oltre gli istinti omicidi che mi suscita, non lo so, ma so che – tornassi indietro mille volte- mi accartoccerei ogni singola volta su quel lettino a Fregene con lui; lo chiamerei e lo seguirei in quell’ hotel tutte e mille le volte”

La madre, severa, ma in maniera bonaria. Quello che vuole è solo il meglio per i propri figli. E’ sempre stata la roccia della famiglia anche nei momenti più bui.

“«Tua madre è una gran donna, Veronica», spiega. «Io so che, qualsiasi cosa possa capitare a questa famiglia, lei si rimboccherà le maniche e mi aiuterà ad affrontarlo senza vacillare nemmeno una volta. Non sono sicuro di aver capito quanto ero fortunato quando l’ho conosciuta»”.

Gli amici Samuele e Tiziana, consiglieri di fiducia e compagni di tantissime serate ed incontri, alla continua ricerca dell’anima gemella, ma in realtà sono fatti l’una per l’altro.

Luca, dolcissimo vicino di casa dall’animo super sensibile. Marco, fratello di Veronica che nonostante tutto ama la vita con tutto se stesso.

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E poi c’è lui, il nostro talentuoso pasticcere Pierre. Ha un carattere scontroso e difficile da sopportare, ma con una dolcezza ed una rara capacità di amare. Quando si rende conto di aver compromesso il suo rapporto con Veronica, non ci pensa due volte a provare a sistemare la situazione anche se gli costerà molto cara.

“«Mi piace averti intorno», dice un attimo dopo, sorprendendomi. Mi fermo con un piede già per terra. «Per questo avevo deciso di essere meno brusco con te». Trattengo il respiro, sento il cuore battermi contro il timpano…è quasi doloroso. «Non vorrei pas che tu lavorassi in pasticceria, perchè fai degli errori stupidi che mi fanno impazzire», mi accusa. «Però mi piace quando arrivi».”

Un ottimo libro, una bellissima storia d’amore dal sapore di zucchero, crema e cioccolato. Frizzante, autoironico e divertentissimo, offre anche molti punti di riflessione.

5 stelle con la speranza di vedere in futuro un seguito, perché no, con dei piccoli Mureau che scorrazzano per la pasticceria imparando i segreti del padre.

E voi, cari lettori, avete mai avuto una storia sul luogo di lavoro? Come l’avete gestita?

 

L’autrice

Margherita Fray

MARGHERITA FRAY

Nata e cresciuta in un paese della provincia laziale, ha studiato Lingue e Letterature Moderne laureandosi in Letteratura Inglese. Ha trascorsi da ficwriter sotto l’accattivante pseudonimo di ‘Fragolottina’. Vive in campagna con sua madre e le sue due sorelle, una delle quali ha quattro zampe ed è pelosa. Alterna la sua vita da scrittrice a un’occupazione da segretaria. Ritiene che questa biografia sarebbe stata molto più divertente se sua sorella, quella non pelosa, non si fosse impicciata.

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