Palla di neve
Romance
Newton Compton
11 novembre 2021
cartaceo, ebook
288
Palla di neve prende molto sul serio il suo lavoro di "gattina ufficiale" della locanda in stile vittoriano Weber Haus. Accogliere gli ospiti e tenerli d'occhio è un lavoro felino a tempo pieno, dopotutto.
Essere gentile con Daniel Aarons, però non rientra tra le cose che la micina è disposta a fare. Il bel responsabile edile ha quasi rovinato la sua famiglia per sempre, e Palla di neve non ha intenzione di perdonarlo tanto presto... Ma le cose sono destinate a cambiare.
Quando Sophie, la nuova manager, arriva alla locanda, rimane subito colpita dalla bellezza del posto. C'è un solo problema : la gattina è scomparsa. Se vuole evitare che il suo primo giorno si trasformi in disastro, deve ritrovarla al più presto. Inaspettatamente è proprio Daniel a venirle in soccorso, facendo fare a Palla di neve quello che le riesce meglio: attaccarlo. Non ci vuole molto perché l'istinto animale della gattina riveli che Daniel e Sophie sono fatti per stare insieme. Hanno solo bisogno di qualcuno che aiuti a capirlo...
“I gatti non dimenticano. la gente pensa che gli elefanti abbiano buona memoria, ma i gatti hanno nove vite”
Sophie si licenzia e, con il cuore spezzato, si lascia alle spalle il suo lavoro in un hotel prestigioso e la sua relazione con un uomo ambizioso e senza scrupoli. Per ricominciare, sceglie di dirigere un hotel a gestione famigliare in un piccolo paese di montagna. È proprio lì che incontra Daniel, giovane imprenditore edile, amico dei suoi datori di lavoro. Tra i due c’è attrazione, ma anche diffidenza. È lampante che sono fatti per stare insieme; sarà la gattina dell’hotel, Palla di neve, a fare in modo che le loro strade s’incrocino sempre più frequentemente per non dividersi più.
“I gattini sanno quando gli umani sono tristi” – Palla di neve
Palla di neve è la gattina di Weber Haus, un piccolo hotel appartenente alla famiglia Weber, suoi padroni, che la trovarono nel bosco quando aveva pochi mesi e la adottarono. È bianca e soffice, adora la sua famiglia ed è pronta a difenderla da chiunque ne metta a rischio l’unità. Uno di essi, dal suo punto di vista, è Daniel, un amico dei giovani Weber da sempre ed ex corteggiatore di Emily, attualmente sposa felice di Lukas.
“Il gatto in questione continuava a guardarlo con l’intensità con cui un orso polare fissa un cucciolo di foca. Assetato di sangue” – Palla di neve
Per Palla di neve, la giovane coppia, rappresenta la sua famiglia e Daniel un nemico da prendere in antipatia. Eppure è una gattina intelligente ed intuitiva; non tarda molto ad accorgersi che Daniel non è una persona cattiva, che non è più interessato a mettersi tra i suoi padroni e che sta rivolgendo le sue attenzioni verso Sophie, la nuova manager di Weber Haus.

“Lei lo teneva con i piedi per terra. Di sicuro non si sarebbe mai annoiato con Sophie accanto” – Palla di neve
Sophie è molto graziosa, ama i gatti ed è una dirigente preparata. Forse troppo per accontentarsi di rimanere a condurre un piccolo hotel. È ambiziosa e orgogliosa e, dopo la fine della sua precedente relazione, è ben decisa a non innamorarsi più. Questo, nonostante l’interesse che prova per Daniel, quel giovane imprenditore edile dall’aspetto grezzo da boscaiolo tutto muscoli che, dietro ad un apparente sarcasmo, nasconde un animo gentile.
“La pensione doveva essere una piccola pausa nella sua ascesa verso qualcosa di grande. Non era preparata al fatto che Weber Haus le piacesse tanto” – Palla di neve
La narrazione è semplice e scorrevole. Si sviluppa principalmente in terza persona, eccetto nelle parti in cui la gattina fa le sue osservazioni. Questo dà modo al lettore di avere un’ulteriore visione dei personaggi dall’esterno, attraverso gli occhi di quella che dovrebbe essere la vera protagonista. Uso il condizionale in quanto la trama si concentra maggiormente sulla costruzione del rapporto tra Sophie e Daniel.
L’ambientazione è tipicamente natalizia. Un pittoresco paesino di montagna con i suoi mercatini di Natale, le luci, il piccolo hotel con il classico ospite bizzarro e solitario. Una storia d’amore carina, non molto originale, anzi, direi piuttosto “classica”. Lei bella, intelligente e ambiziosa. Lui affascinante, non troppo raffinato, ma protettivo e onesto. Ovviamente non si capiscono nell’immediato, si rimbeccano e si guardano in cagnesco pur provando reciproca attrazione. Ed infine, la gattina, risolve tutto.
Un romanzo adatto alle persone romantiche che amano il Natale, gli animali e le storie d’amore tradizionali. I temi sono il coraggio di tornare ad amare dopo una delusione e la scelta tra amore e ambizioni professionali.
“Perché gli umani sono così ciechi quando si tratta delle loro vite?” – Palla di neve
Una lettura sicuramente rilassante e scorrevole anche se prevedibile, com’è giusto che sia per questo genere narrativo. Molto simpatica l’idea di fondo. Una gattina che osserva con un’intuizione del tutto felina (chiunque possegga un gatto o lo abbia avuto in passato, sa di cosa parlo) e riesce ad arrivare alle conclusioni prima degli “umani”.
Le caratteristiche di Palla di neve, sono assolutamente realistiche e questo mi fa pensare che l’autrice sia una profonda conoscitrice di questi adorabili animali. Eleganti, astuti e terribilmente selettivi. Esseri tutti da conquistare, cosa tutt’altro che semplice. Sono anche creature che, quando decidono di donare il loro affetto, questo si dimostra totale ed incondizionato. Avrei preferito che Palla di neve avesse più spazio nella storia, la quale avrebbe dovuto essere totalmente narrata da lei. In questo genere narrativo è piuttosto frequente trovare personaggi stereotipati; e anche questa storia non si può certo dire priva di cliché. È una caratteristica che toglie originalità alla storia, che risulta essere un po’ scontata. Per gli amanti del romance potrebbe rappresentare una piacevole lettura prenatalizia. Io l’ho trovata sicuramente gradevole ma priva di originalità e, a tratti, un po’ superficiale.
E voi, credete che gli animali ci osservino e ci valutino traendo le loro conclusioni?