Paesaggio per amare
romanzo contemporaneo
Marsilio
9 aprile 2024
cartaceo, ebook
208
Con l'ebbrezza che fa vibrare i sensi all'inizio di un grande amore, un uomo e una donna si mettono in viaggio. Si sono lasciati alle spalle il lungo inverno e il cielo grigio della Germania, dove il nazismo incalza minaccioso, e ora guidano lungo le baie mozzafiato del Sud della Francia. Lui è un noto editore, mondano e rubacuori; lei lavora nella sia casa editrice, e ha vent'anni di meno: si fermano in posti incantevoli, alberghi di lusso e ristoranti sontuosi, euforici per quella fuga in un mondo inondato di luce e di sole. Ma se lui la vita la rincorre sempre in cerca di divertimento, lei la vita desidera invece custodirla.
Con una svolta improvvisa, stanca di tradimenti ed eccessi, sarà proprio la donna giovane e inesperta, peraltro senza un soldo, ad allontanarsi, in cerca di normalità e concretezza.
In una casa piccola e semplice, tutta sua, alle porte di Saint-Tropez, durante un'estate indimenticabile di indipendenza, libertà e scoperta di sé, tra vigneti e alberi di limoni stringerà legami nuovi e sorprendenti, sempre pi+ consapevole che "stare soli è davvero una cosa meravigliosa"
“Paesaggio per amare” di Helen Wolff, è un romanzo di emancipazione. Un uomo e la sua compagna, molto più giovane di lui, fuggono dal grigiore della Germania alla ricerca del calore del sud della Francia. Lui desidera essere libero da vincoli sentimentali, vivendo la sua relazione con lei senza fare progetti. La giovane, invece, sogna una casetta in campagna, priva di lusso e di quelle comodità che il suo uomo ama tanto. Desidera la quiete di un piccolo villaggio assolato, lontano dal caos e dalla mondanità. Quando prende atto del grande squilibrio della loro relazione, lascia furtivamente il compagno e va in cerca di ciò che la fa star bene.
“Ho riconquistato libertà e autonomia, amate molle del mio accidentato viaggio di donna nubile attraverso la vita”
I due protagonisti di questo romanzo non si chiamano mai per nome. Sono una coppia, lei narra in prima persona la sua storia, spesso rivolgendosi a lui anche quando non la può sentire. Il linguaggio narrativo è ricco di figure retoriche, dal carattere fortemente introspettivo e descrittivo. Il ritmo è piuttosto lento anche se la prosa è piacevole, elegante e delicata.
L’autrice è nata nel 1906 e il periodo storico in cui il romanzo si ambienta è quello dell’affermazione del potere social-nazionalista tedesco sotto Adolf Hitler. Presumibilmente prima della guerra, negli anni Trenta.
“Nessuno ha più problemi. Con l’avanzare dell’estate il sole li ha risucchiati come un’enorme carta assorbente”
Lei è una ragazza inizialmente un po’ ingenua, che parte per un viaggio con lo stesso entusiasmo di una bambina. Ha grandi aspettative e un vago senso di colpa per tutti coloro che dovranno rimanere in patria, dove il clima è ancora freddo e i cieli sono grigi. Loro, invece, andranno incontro al sole della Francia. Accanto al suo uomo, che ha vent’anni più di lei e molta più esperienza della vita, si sente inadeguata. Prova imbarazzo per i propri abiti, privi di ricercatezza, per i modi impacciati e per la propria semplicità. Ma è innamorata e sogna un po’ di tempo per loro due, lontano dalla confusione e dalla mondanità. Le piacerebbe fermarsi in un piccolo paese del sud della Francia, affittare una casetta in campagna e vivere una serena quotidianità insieme. Una vacanza intima per viversi come non hanno mai fatto.
“Ma io so che siamo una cosa sola, puntiamo in silenzio verso la stessa meta, tesi sullo stesso arco” – Paesaggio da amare
Lui, invece, è un viveur. Prova grande tenerezza per la dolce e graziosa ragazza, con la quale ha una relazione. Ama la sua innocenza e la sua spontaneità, ma non è disposto a rinunciare al lusso e ai divertimenti durante la loro vacanza. Vive il loro amore senza porsi alcuna domanda sul futuro, ciò che conta è il presente. E il suo presente deve essere spensierato, all’insegna dello svago e della compagnia di qualche altra bella donna poiché è piuttosto corteggiato.
Quando lei si accorge del grande squilibrio che caratterizza il loro rapporto, decide di scegliere se stessa. Nonostante lo ami, gli lascia una lettera d’addio e parte alla ricerca del proprio benessere.
“Addentiamo la vita. Ci nutriamo a piene mani di sole come fosse frutta”
Dopo la conclusione della storia, è presente un saggio di Marion Detjen, una storica che ha condotto un lavoro di ricerca sull’autrice. Ci racconta delle origini di questo romanzo, all’epoca non pubblicato, ma ritrovato successivamente. Tale riserbo da parte di Helen Wolff potrebbe imputarsi ai numerosi elementi autobiografici presenti, che forse non desiderava rendere pubblici per una sorta di pudore o gelosia della propria privacy. O forse per il carattere fortemente emancipatorio della trama, che poteva non esser gradito all’epoca. Ma quest’ultima è una mia congettura.
L’emancipazione è il tema principale. Nasce dalla ribellione e dal voler uscire dal ruolo passivo in cui si relegava la donna all’epoca. Non si tratta, tuttavia, di un romanzo femminista, ma di voler guardare il mondo con occhi diversi. Ma, per farlo, occorreva necessariamente distaccarsi dal proprio mondo. L’autrice pone l’attenzione sulla bellezza delle piccole cose, sui ritmi lenti della natura e sulle sensazioni che suscita. Troviamo una visione diversa della solitudine. Non più una condizione di svantaggio, ma una scelta consapevole, un’opportunità di conoscersi e concentrarsi solo su se stessi.
“Il tempo gocciola lentamente, ma non contiamo le gocce”
Una scrittura bellissima che mi ha incantata. Un’autrice conosciuta perlopiù in quanto editrice, della quale comunque ignoravo l’esistenza. Una storia piena di spunti di riflessione, che mi ha incantata e a volte sbalordita; un finale assai diverso da ciò che mi sarei aspettata, ma che sorprende favorevolmente. Cosa mi aveva spinta alla lettura di questo romanzo? Il titolo accattivante e la copertina. Lo ammetto. In questo caso, l’apparenza non si è rivelata ingannevole.
Vi capita spesso di lasciarvi attirare dall’estetica di un’immagine o da un titolo ad effetto nel scegliere un romanzo?
5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐
