Omicidio perfetto Book Cover Omicidio perfetto
Keri Beevis,
Thriller
Newton Compton
23 luglio 2020
cartaceo, ebook
384

Lila Amberson è l’unica sopravvis­suta a un terribile incidente d’auto in cui hanno perso la vita Mark, il ragazzo con cui era uscita per la prima volta, e una ragazza di dicias­sette anni, Stephanie. Una volta dimessa dall’ospedale, Lila trova tra i propri effetti per­sonali un medaglione che non ha mai visto, e che immagina essere appartenuto a Stephanie. Quando tenta però di riconsegnarlo a Jack, il fratello della ragazza, lui non lo riconosce. I due si insospettiscono e cominciano così a scavare nel pas­sato di Stephanie, nel tentativo di far luce su quella tragica notte.

Ma una serie di aggressioni ai danni di Lila fanno pensare che ci sia qual­cuno intenzionato a mantenere il segreto sull’incidente. E quel qual­cuno sembra voglia mettere Lila a tacere per sempre. Forse è la stessa persona che ha fatto irruzione a casa sua nel cuore della notte.

Più Lila e Jack vanno avanti con le indagini e più si accorgono che la vita di Stephanie era piena di se­greti…


“Non avrebbe dovuto farla venire lì. Era stata una mossa stupida. Non aveva ragionato con lucidità: si era lasciato guidare dai bisogni. La ragazza gli si era offerta e lui avrebbe dovuto rifiutarla, invece c’era cascato in pieno. Le cose non sarebbero dovute andare in quel modo.”

Omicidio perfetto  è un romanzo teso, pregno di suspense dalla prima all’ultima pagina. Il lettore si troverà coinvolto in una serie di avvenimenti che lo metteranno in ansia, come giustamente deve essere leggendo un thriller di qualità.

La trama ben congegnata è molto varia e movimentata, mai noiosa ma soprattutto adrenalinica al punto giusto.

I protagonisti sono molto ben delineati. Lila (si pronuncia Laila, come specifica l’autrice all’inizio del racconto) e Jack si troveranno ad indagare sulla tragica morte della sorella di lui, avvenuta per un drammatico incidente nel quale risulta essere coinvolta Lila. Le loro indagini apriranno il classico vaso di Pandora e scopriranno un mondo nascosto fatto di enormi segreti (nonostante la giovane età della vittima) e di omertà.

“Uscì dalla macchina, camminò verso la spiaggia e rimase seduto sulla sabbia a guardare le onde infrangersi sulla battigia. Perché non si era accorto di nulla? Come mai Steph non glielo aveva raccontato.
Tristemente, si ricordò che aveva provato a farlo, ma lui era via.”


La scrittura è molto fluida, sono presenti un paio di errori ma presumo possano essere colpa della traduzione oppure semplici errori di battitura che non inficiano minimamente il racconto o la scorrevolezza dello stesso.

Il coinvolgimento emotivo è massimo, il susseguirsi di eventi, quasi mai positivi, consentono al lettore di immedesimarsi e entrare in empatia con i personaggi coinvolti.

Non mancano numerosi colpi di scena che rimettono in discussione quanto fino a quel momento ipotizzato sul presunto colpevole.

Una storia da leggere tutto d’un fiato che vi ipnotizzerà e vi trascinerà nei segreti più oscuri di Stephanie, lasciandovi senza respiro.

“Ti prego, slegami».
Lo guardò alzarsi dalla poltrona per avvicinarsi al letto, il materasso affondò nel punto in cui si sedette accanto a lei. Quando si mise ad accarezzarle i capelli, lei cercò di ritrarsi.

Nessuno sapeva dov’era.”

 

 

L’autrice


Keri Beevis è un autrice di thriller psicologici, ha esordito nel 2013 ma scrive da sempre, come racconta sul suo sito keribeevis.com. Omicidio perfetto è, a oggi, il suo più grande successo.

Scritto da:

Cristina Marangio

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.