Oltre l'amore
Romanzo storico
O.D.E. edizoni
1 maggio 2024
ebook, cartaceo
200
Londra, 1805.
Può l’odio essere a prima vista?
È ciò che pensa Bethany, fiera e determinata figlia di un mercante irlandese, quando incontra per la prima volta il viso di lord Brice Marchant, conte di Allèman. La sua avversione per la nobiltà la induce a odiare ogni suo membro. Brice dal canto suo non sopporta l’irriverente irlandese così indipendente da risultare indecente, eppure ne è attratto.
Nessuno dei due intende rinunciare all’orgoglio, ma a volte è necessario collaborare per un benemsuperiore.
Saranno in grado di gestire sentimenti che mai hanno affrontato e situazioni pericolose?
Perché in gioco non c’è solo la loro vita, ma anche l’amore.
Un francese e una irlandese cosa possono essere insieme? Una miscela esplosiva per Antonietta Iannone.
“Oltre l’amore” è un romanzo che si snoda principalmente tra la Scozia e il nord della Francia, anche se inizia a Londra nel 1805.
Protagonisti del romanzo sono Bethany McHuntly e Brice Marchant, conte di Allèman. Due caratteri forti, che si scontrano per delle piccolezze, entrambi impegnati nel loro lavoro, che portano avanti con sicurezza e convinzione.
Bethany McHuntly è una giovane che lavora, a dispetto di ciò che vorrebbe il ton, e che non disdegna di mercanteggiare con uomini che, ormai, la conoscono, in quanto tiene le redini delle flotte mercantili del padre. Non disdegna di allontanarsi dalla sua patria per il suo lavoro, anche se dover andare il Francia non l’attira per nulla. I francesi e la loro patria le sono particolarmente ostici e questo farà sì che l’incontro con Brice non sia dei più semplici.
“Non aveva fratelli e il padre la trattava come una sua pari e le aveva insegnato il mestiere che lui aveva imparato da suo padre e così via. Si occupavano di commercio di sete, spezie e tè.
La McHuntly & Sons era l’orgoglio dell’intera famiglia irlandese. Nonostante le sue amicizie altolocate, Beth non si sentiva parte della nobiltà londinese né voleva entrarci”.
Antonietta Iannone descrive Bethany come una ragazza caparbia, il suo carattere e la sua forza saranno la salvezza di se stessa e di altre persone. Una ragazza apparentemente debole, dal fisico minuto e i lunghi capelli biondi, ma che arriva dritta al suo obiettivo, con o senza il consenso degli altri.
Brice Marchant è il conte di Allèman, a cui tutto potrebbe interessare tranne il suo stato sociale. Un uomo diviso a metà: tra la Francia e l’Inghilterra il suo lavoro, dei due stati i suoi genitori, nei due paesi i suoi possedimenti. Ma anche il suo cuore è diviso a metà: tra la logica e la passione. Il lavoro di Brice è ciò che lo rende affascinante ancor più del suo aspetto; ha le porte aperte alle residenze dei nobili inglesi, ma non disdegna l’educazione di stampo francese, che la madre gli ha impartito.
Questa lettura di Antonietta Iannone l’ho trovata interessante soprattutto perché esce dagli schemi dei tanti romanzi ambientati all’inizio dell’Ottocento, che rischiano di essere ripetitivi. Qui, la trama è particolare e avvincente. La scrittura è fluida, l’avrei forse arricchita ancor più di particolari per aiutare il lettore a ritrovarsi nei diversi cambi di ambienti.
“Lasciò il cavallo legato a un tronco abbastanza distante da non destare sospetti nella servitù e nelle guardie. Si addentrò nella boscaglia al lato della casa e ringraziò la stupidità del duca nel volere lasciare quel pezzo di natura a fianco del maniero. Chiunque avrebbe potuto acquattarsi tra le ombre delle fronde e tenerlo d’occhio”.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!