Olga muore sognando
Fazi Editore
5 novembre 2024
ebook, cartaceo
438
Se c’è una cosa che Olga può affermare con certezza, è di aver fatto tutto da sé. Nata a Brooklyn in una rumorosa famiglia portoricana e presto abbandonata dalla madre che ha preferito darsi all’estremismo politico, si è conquistata un posto in un college esclusivo e oggi, a quarant’anni, è l’elegante wedding planner dei broker di Manhattan. La sua vita pubblica è scintillante, ma a porte chiuse la situazione è molto meno rosea. Olga può orchestrare le storie d’amore dell’élite, ma fatica a trovare la propria; sa trasformare i capricci dei suoi clienti in necessità imprescindibili, ma quando si tratta dei suoi bisogni non azzecca una mossa. Come se non bastasse, insieme alla stagione degli uragani, la madre Blanca si riaffaccia prepotentemente nella sua vita dopo decenni di silenzio. L’unica ancora di salvezza sembra essere l’adorato fratello Prieto: cresciuto come lei dalla nonna, è diventato un popolare membro del Congresso; anche lui, però, sta per essere travolto da una tempesta. Senza più punti di riferimento, alle prese con le sue ambizioni sociali, l’ombra della madre assente, le ingombranti radici portoricane e l’eterno bisogno di essere amata, Olga sarà costretta a fare i conti con i traumi dell’infanzia e a capire, una volta per tutte, chi è davvero.
Divertente, intelligente, fresco, Olga muore sognando è il romanzo d’esordio di Xochitl Gonzalez: premiato in patria da ottime vendite e recensioni entusiastiche, è una perfetta fotografia del mondo occidentale contemporaneo con tutti i suoi paradossi.
Il libro “Olga muore sognando” di Xochitl Gonzales, Fazi Editore, è uno dei romanzi più belli e inaspettati che io abbia mai letto.
La protagonista, Olga Acevedo, è una moderna ragazza di quarant’anni che vive a Brooklyn. Di origini portoricane, Olga fa la wedding planner con discreto successo, specie da quando appare in televisione in un programma mattutino dove da consigli alle ricche ragazze di Manhattan su come organizzare il matrimonio perfetto. Il fratello di Olga, Prieto, è un membro dei Congresso degli Stati Uniti e si batte per i diritti delle minoranze etniche, o almeno ci prova.
I due fratelli sono orfani, anche se la loro famiglia, piena di zii, cugini e dell’amore di “abuelita”, la nonna, li ha
sempre protetti e guidati nella loro crescita e affermazione. Il padre dei ragazzi era morto anni prima di AIDS. Era un tossicomane irrecuperabile, che amava davvero i suoi figli, ma il richiamo della droga era sempre stato troppo seducente per respingerlo. La madre invece li aveva abbandonati molti anni prima: attivista per i diritti del popolo portoricano, aveva scelto la lotta e la rivoluzione al posto della maternità e del focolare.
I due fratelli avevano sofferto moltissimo per il suo allontanamento, ed entrambi ne portano ancora i segni da adulti. Olga fa un lavoro che non ama ma in cui è la migliore, precisa, organizzata e piena di risorse. Ha una relazione con un uomo più vecchio, Dick, che per lei ha lasciato la moglie; ma Olga è ben consapevole di non amarlo e apprezzarlo. Prieto a sua volta, cerca di essere un politico equo e integerrimo, ma dietro questa facciata di rettitudine c’è un ragazzo che, spaventato dall’idea di rivelare la sua omosessualità si è sposato e poi divorziato con una ragazza perbene, e con cui ha avuto una figlia, Lourdes, che lui ama come nessuno al mondo.
Olga e Prieto saranno chiamati a fare i conti coi loro demoni, le loro paure e le loro debolezze. Olga incontrerà Matteo, un ragazzo tenero e sensibile che la aiuterà a togliersi un macigno dal petto, e Pietro farà pace con sé stesso dopo una scoperta sconvolgente. In tutto ciò, la loro madre tornerà a sconquassare le loro vite, portando dolore ma anche consapevolezza ai due ragazzi.
Perchè leggere il romanzo di Xochitl Gonzalez
Dovete assolutamente leggere questo romanzo di Xochitl Gonzalez. La scrittura, la trama, i personaggi sono vividi e colorati. Tutto scorre in modo impetuoso ma delicato al tempo stesso. Vengono trattati temi quanto mai attuali: la politica americana e le sue azioni nei confronti delle minoranze etniche; la differenza sociale tra americani e immigrati; la differenza di genere; la corruzione, ma anche e soprattutto i sentimenti. L’amore verso la famiglia, l’appartenenza a una cultura, la paura dell’abbandono e la continua ricerca dell’approvazione altrui, del sentirsi amati e capiti.
Un romanzo divertente ma profondo, fresco nonostante temi universali, che vi prenderà dalla prima pagina per non lasciarvi mai più.

Mamma appassionata di libri fin dall’infanzia.
Sono una lettrice compulsiva, non c’è momento che non sia buono per leggere! Amo tutti i generi di libri, ma prediligo noir, gialli, thriller e romanzi d’autore.