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Recensione “Olga di carta. Jum fatto di buio” di Elisabetta Gnone, Salani Editore

… esiste un buio alla volta, mio caro Jum, e ci sei già tu. Io dovrò essere diversa e ho deciso che sarò di luce



Titolo: Olga di Carta
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani editore
Genere:  fantastico, ragazzi
Formato: Ebook
Prezzo:
Formato: Cartaceo
Prezzo: 12,67
Pagine: 224
Data d’uscita: 6 novembre 2017
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Scopriamone di più…

TRAMA

Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto,

e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare… È

inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti

affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una

nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare

in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto

di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La

sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del

buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum

porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un

dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e sopra

ttutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta – Il viaggio straordinario, ritorna la vita del

villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi,

come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina

giusta per ciascuno di noi.


RECENSIONE


Ho iniziato a leggere “Olga di carta” ricordando la saga di “Fairy Oak”, libri
che ho conosciuto grazie a mia figlia; mi sono quindi approcciata a questo
nuovo lavoro di Elisabetta Gnone pensando di ritrovarmi in un libro per ragazzi.
Invece: una grande e gradita sorpresa, “Olga di carta” è un testo per tutte le
età.
Ad un livello più superficiale che può essere quello dei bambini, e non per
questo meno importante, il romanzo, perchè è di questo che si tratta, è
semplicemente incentrato su Olga e le sue storie che si snodano tra le vie e gli
abitanti di Balicò.
Se ci addentriamo nella lettura in modo più profondo ci troviamo di fronte a
delle domande a cui facciamo fatica a rispondere. Perchè l’ignoto fa così paura
agli abitanti del paese? Perchè le perdite lasciano un così grande vuoto? Perchè
tutto questo lo associamo col buio?
La Gnone non ha la pretesa di darci delle risposte che ognuno deve trovare in se
stesso ma ci fa riflettere, in modo molto divertente, sul fatto che se tutti
avessimo il nostro “Jum fatto di buio” forse riusciremmo a riempire quei vuoti.
Il libro è scritto in modo semplice e lineare, i personaggi sono caratterizzati
principalmente dal loro soprannome, che l’autrice ci spiega, e ben descritti
soprattutto caratterialmente: il Barcabroncio, il signor Gibòd hanno
caratteristiche così precise che ti sembra di vederli!!
Olga è naturalmente la protagonista indiscussa e ci viene presentata in modo
puntiglioso così come ci viene descritto il suo grande buio.
Molto interessanti sono le stampe che accompagnano l’inizio dei capitoli e i
caratteri di scrittura utilizzati che subito ti fanno distinguere la narrazione
dalla storia e dalle lettere che i piccoli amici si scambiano.
Lettura sicuramente consigliata.
(Recensione a cura di Maura)


VALUTAZIONE



AUTRICE



Elisabetta Gnone


Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato. È stata direttore

responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha

creato la serie a fumetti W.I.T.C.H., destinata a un successo mondiale. Nel 2004 ha pubblicato

il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di

giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura della nuova

serie Olga di carta. Ogni libro è una storia sull’importanza di raccontare le storie, che fra

risate, commozione e tenerezza affronta i temi della fragilità, della vulnerabilità e

dell’imperfezione che ci rende umani

Altri libri dell’autrice:


                 

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