Odiami come io ti amo. Aflame
Fall Away #4
Romanzo rosa
Newton Compton Editori
24 ottobre 2023
cartaceo, ebook
294
Tatum Brandt ha smesso da un pezzo di essere la ragazzina che fuggiva in lacrime a causa di Jared Trent. Adesso domina la pista, la velocità la fa vibrare e la folla urla il suo nome: è diventata la regina delle corse. Una pilota imbattibile. Stare al centro dell'attenzione non è mai stato il suo obiettivo, eppure non riesce a fare a meno di suscitare l'interesse di chi gravita nella sua orbita.
L'unica cosa importante per lei è stare alla larga dai fantasmi del suo passato, primo tra tutti Jared. Proprio lui, che non avrebbe mai scommesso sul fatto che la piccola dolce Tatum avrebbe tirato fuori le unghie. Ma le cose sono cambiate. A Shelburne Falls ormai è lei a dettare le regole. E a Jared non resta che raccogliere la sfida.
“Odiami come io ti amo – Aflame” di Penelope Douglas, edito da Newton Compton Editori, è il seguito di “Non riesco a dimenticarti – Falling Away” ed è il quarto capitolo della Fall Away Series.
Abbiamo conosciuto Tatum Brandt (Tate) e Jared Trent nel primo volume della serie. Lui è il classico ragazzino problematico, tenebroso, che cerca di nascondere la sua insicurezza dietro ad atteggiamenti prepotenti da bullo. Tatum è una bellissima ragazza, vittima della cattiveria di Jared. Di solito, si suol dire che “chi disprezza compra” e, alla fine, i nostri due ragazzi si innamorano perdutamente.
“Allungai le braccia sopra la testa, sentendo il telefono che vibrava sul comodino. Era quello il suono che mi aveva svegliato. Mi misi a sedere, pronta a controllare chi mi avesse cercato, ma mi fermai. Jared era seduto sulla poltrona vicino alla finestra. A quanto pareva, mi stava guardando dormire”.
Sono passati due anni e i nostri protagonisti, Tate e Jared, si sono separati e hanno preso strade diverse. Tate sta per trasferirsi a Stanford a studiare medicina e, nel frattempo, è diventata uno dei migliori piloti del Loop. Jared, quando non gareggia professionalmente in giro per gli States, si diverte a insegnare ai bambini della sua scuderia.
Il prologo del romanzo ci permette, attraverso il POV di Tate, di comprendere il motivo della loro rottura e ci rinfresca la memoria sul loro splendido rapporto, nato quattro anni prima.
In questo frangente (la rottura), ho immediatamente trovato “antipatico” Jared, ma, dopo aver compreso le sue motivazioni (ritrovare se stesso e diventare migliore per Tate), devo dire che in parte l’ho capito.
«Non so cosa voglio!», sbottò lui, interrompendomi. «Questo è il problema, Tate. Ho bisogno di sapere che fare della mia vita». «Lontano da me», conclusi. Si alzò, passandosi le mani tra i capelli. «Non sei tu il problema, piccola. Sei l’unica certezza che ho». Il suo tono di voce era gentile, ma colmo di tristezza. «Solo che devo crescere, e qui non ci riesco» – Odiami come io ti amo. Aflame
Durante la loro lontananza, provano a frequentare altre persone, ma sono rapporti superficiali, mai seri.
Convinto da sua madre, Jared ritorna a Shelburne Falls e, nel momento in cui i due s’incontrano, i sentimenti mai sopiti si risvegliano, dando origine a un continuo e intenso “litigio”.
Mi è piaciuta molto la crescita dei ragazzi: mentre nel primo libro, erano tutti dei ragazzini del liceo, ora mostrano atteggiamenti maturi e responsabili.
La narrazione di “Odiami come io ti amo. Aflame” avviene attraverso il doppio punto di vista e questo ci permette di conoscere direttamente i sentimenti di Tate e Jared e di entrare immediatamente in sintonia con loro.
La scrittura è fluida, intrigante e mai noiosa. La trama, pur essendo intuibile, è molto ben articolata e ricca di colpi di scena.
I personaggi principali sono ben delineati e anche i secondari rivestono ruoli precisi, molto ben strutturati.
Come sempre, lo stile della Douglas tiene incollati alle pagine, in un turbinio di sensazioni che travolgono il lettore.
L’autrice nei ringraziamenti ci comunica che non è un’addio ma solo un arrivederci: “Anche se i viaggi di Jared, Tate, Madoc, Fallon, Jax e Juliet continueranno fuori dalla pagina, avrai notato che ho lasciato uno spiraglio aperto sul loro mondo, così che non si chiuda del tutto. Un giorno magari mi dedicherò alle storie dei loro figli. Non ci sono ancora piani concreti in questo senso, ma lascio aperta questa porta”. E io sarò qui pronta a vivere con loro nuove “avventure”.
Buona lettura!
«Vuoi gareggiare contro di me?», mi sfidò, con lo stesso atteggiamento ribelle e tronfio che odiavo e amavo alle superiori. Il cuore prese a battermi veloce e incrociai le braccia al petto, avvicinandomi alla folla. «Sai che lo voglio», replicai con insolenza.
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.