Non tutto il male viene per nuocere
Narrativa contemporanea
PlaceBook Publishing
6 maggio 2020
cartaceo, ebook
170
Antonio e Michele sono amici da sempre. Insieme gestiscono un chiosco in Sardegna, nella caraibica spiaggia di Sa Perd'e Pera, pietra a forma di pera.
Avendo speso tutti i loro risparmi per acquistare la licenza balneare, non ne sono rimasti per sistemare il locale che sta cadendo a pezzi: i lettini sono tutti quasi rotti, gli ombrelloni strappati e le sedie e tavolini di plastica bianca, ingialliti dal sole punto in una soleggiata mattina, il rompe nella loro vita Chiara.....
“Dolce e pazza amica mia, se stai leggendo significa che sono riuscita nel mio intento”.
Un’amicizia fraterna quella che lega Antonio e Michele sin dalla tenera età, tanto da essere soprannominati “i gemelli diversi”.
La fiducia che hanno l’uno verso l altro e la voglia di costruirsi una stabilità economica, li spinge ad entrare in affari insieme .
Decidono così di investire tutti i loro risparmi per comprare la licenza, per aprire uno stabilimento balneare nella spiaggia caraibica di Sa Perd ‘e Pera, situata nel territorio di Cardedu, nella bellissima Ogliastra.
Con l acquisto della licenza però, i due amici danno fondo a tutti i loro risparmi, non riuscendo così ristrutturare il chiosco; anzi dovendosi adeguare a mettere a disposizione dei pochi clienti che hanno tavoli ingialliti dal sole, ombrelloni strappati, sdraio rotte…
Nella loro vita però fa ritorno una ex compagna di scuola Chiara, che proporrà loro la soluzione a tutti i loro problemi.
Frequenta solo persone che ti rendono felice, e di loro quanto gli vuoi bene ogni volta che ti è possibile farlo; ridi, viaggia, non rimandare mai qualcosa solo perché sei stanca, avrai un sacco di tempo per riposarti un giorno!

Commento personale
Ultimamente ho un sesto senso per leggere tutti i libri ambientati in Sardegna. Il che non mi dispiace affatto, perché sto imparando a conoscere questa terra di cui piano piano mi sto innamorando, sperando un giorno di andarci in visita .
Ho trovato il libro di Francesca Abis genuino e semplice.
È di facile lettura, in quanto i dialoghi sono semplici; le descrizioni del paesaggio e i dialoghi tra i protagonisti sono scritte senza usare termini complessi, il che rende la lettura abbastanza piacevole e scorrevole.
Fanno quasi tenerezza Antonio e Michele, perché sono genuini; potrei quasi definirli Innocenti come dei bambini.
Si trovano a dover affrontare problematiche, come la precarietà lavorativa, in una terra che purtroppo non sempre offre chances, e l’imprevista paternità, che si scontra con quelli che sono i valori e le mentalità salde e ferree di una volta.
A tutto si aggiunge un alone di mistero dettato dall’entrata in scena di Chiara .
Credetemi, quando dico che intorno a Chiara gira tutto il senso del libro; addirittura potrei azzardare a dire che Antonio e Michele, rispetto a lei, siano personaggi secondari .
Il colpo di scena è imprevedibile: leggendolo mi sono, addirittura, anche commossa. Tra le righe è nascosta anche una morale, un insegnamento che dovremmo tenere sempre a mente: Godersi la vita, perché non si sa ciò che riserva il domani…
Forse le mie parole andranno perse come foglie trascinate dal vento, ma consiglio vivamente di leggere questo libro; di leggere ciò che unisce Antonio, Michele e Chiara.
Di leggere ciò che comunica Francesca Abis attraverso le sue parole .
Vivi, amica mia, pienamente la tua vita, perché è un dono meraviglioso, non dimenticarlo mai. Ovunque sarò, sarai nel mio cuore.