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Romance
Lettere Animate
27 maggio 2019
E-book, cartaceo
414
Tea, studentessa-lavoratrice prossima alla laurea, ha le idee ben chiare su ciò che vuole, o almeno così sembrerebbe. Ancora non sa che la sua vita sta per essere travolta da una serie di avvenimenti e dall’incontro con due ragazzi che risveglieranno il suo lato più istintivo: Tia, affascinante personal trainer con l’aria del dongiovanni, è il primo che incontra sulla sua strada e fa crollare il muro che si era innalzata attorno. Intanto il destino le offre un’occasione irripetibile: un viaggio Oltreoceano per completare la sua tesi sui relocation centers americani. La sua storia andrà ben presto a intrecciarsi a quella di Chris, insolita guida turistica, e al dramma vissuto dalla sua famiglia di nisei – americani di origine giapponese – durante la Seconda Guerra Mondiale. Tea aggiungerà quindi ai propri un nuovo obiettivo, il più importante: trovare risposte a un mistero durato decenni, cercando di non perdersi dentro un finale tutt’altro che scontato.
” Il fuoco del camino rifletteva le loro ombre intrecciate sulle pareti della stanza mentre i loro corpi si fondevano l’ uno nell’altro proprio nell’attimo in cui la notte lasciava posto al giorno, sfiorandolo appena come si sfiorano due amanti nel momento dell’ abbandono, in quell’attimo di pura magia chiamato ‘ alba’ “.

Tea è una ragazza indipendente e forte, determinata, grintosa, solare, piena di vita , un po’ folle ma allo stesso tempo fragile. Ama e ha sempre amato la danza dalla quale però si è dovuta allontanare come ballerina a causa di un incidente ma ha potuto proseguire come insegnate in una palestra.
Qui avverrà l’incontro con Tia un ragazzo attraente, sfacciato e assolutamente inaffidabile. L’attrazione tra i due divamperà in poco tempo , Tea si farà coinvolgere particolarmente e Tia anche se fortemente attirato da lei in modo diverso dalle altre ragazze non riuscirà comunque a frenare la sua natura da tombeur de femmes e ragazzo poco fedele.
Si lasceranno con la promessa di aspettarsi e ritrovarsi al ritorno di Tea da Los Angeles. Si, perché la laurea è imminente e Tea ha scelto di partire per un progetto di ricerca in collaborazione con l’UCLA, l’Università della California e qui dovrà preparare la tesi, svolgere diverse ricerche visitando Manzanar, luogo in cui negli anni della seconda guerra mondiale i giapponesi di origine americana, i nisei, furono internati dagli americani.

Partirà con un bigliettino in tasca , trovato un giorno sul treno abbandonato su una poltrona da un ragazzo dai tratti orientali e dall’aria intrigante, partirà con la consapevolezza che la storia tra lei e Tia non sarà delle più solide e che non potrà sapere cosa ritrovare al suo ritorno,partirà con la voglia di scoprire e si affiderà alla guida del campus in cui alloggerà.

La guida , Chris , è un ragazzo fantastico dai tratti misti tra oriente e occidente. Tra i due nascerà fin da subito un forte feeling tanto da far pensare a Tea di conoscere Chris da sempre, come se un filo rosso li legasse. Chris diventerà così in poco tempo la chiave del suo viaggio negli States, alla scoperta di una delle pagine nere della storia americana ma allo stesso tempo l’unica persona in grado di mostrargli l’ America a 360°.
Un’antica leggenda giapponese narra come ognuno di noi sia indissolubilmente legato alla propria anima gemella da un invisibile filo rosso, annodato attorno al mignolo della mano sinistra. Molto spesso accade che a causa della lunghezza il filo si aggrovigli creando strani intrecci, ma ogni groviglio che verrà sciolto servirà per rafforzare quel legame profondo che lega le due anime per sempre.
Tea non è la classica protagonista che entra nel cuore del lettore, in amore è troppo insicura, combattuta, troppo presa da se stessa e non totalmente lucida nell’analizzare i comportamenti degli altri. E Chris, che oltre ad essere un ragazzo molto coinvolto nell’argomento che sta trattando nella tesi, sembra nascondere dei segreti. Ma come mai poi, sa tanto di Manzanar? Che collegamento ha con i Nisei? Come mai in quella foto del 1946 c’è un soldato che gli somiglia? Un mistero dove Tea si sta perdendo… riuscirà a trovare le sue risposte? Il finale del romanzo è tutto da scoprire e dire che lascia senza parole è poco!
Nonostante sia il suo primo libro ad essere pubblicato, lo stile della Fariseo riesce a catturarti e trattenerti dalla prima all’ultima pagina. Le descrizioni dei luoghi in cui si svolge la vicenda sono ben descritti e, sicuramente frutto di accurate ricerche oltre che della visita fatta dall’autrice stessa.
Pur parlando di un argomento ben poco conosciuto e non di estrema facilità, con il suo modo di scrivere Giada riesce a “riesumarlo” e portarlo ai giorni nostri mixando alla Storia un’altra tematica molto apprezzata sicuramente dai più giovani, il viaggio e il soggiorno presso una delle università più conosciute nel cuore degli Stati Uniti.
Quale occasione migliore per arrivare dritta al cuore dei lettori se non quella di scrivere del viaggio che tutti vorrebbero fare?
La narrazione in terza persona rende sicuramente la scrittura molto fluida e scorrevole e tutto questo permette al lettore di immedesimarsi nel percorso di Giada già dalle prime righe del libro. Piccolo particolare del libro sono sicuramente gli aneddoti che rimandano alla tradizione giapponese e riportano alla scoperta di una cultura per molto tempo rimasta nascosta. Lettura consigliatissima per chi ha voglia di viaggiare e andare alla scoperta di un’America tutt’altro che consueta!