Non entrare Book Cover Non entrare
Brian McGilloway
Thriller
Newton Compton Editori
22 febbraio 2018
ebook
326

La detective Lucy Black sta facendo visita a suo padre, ricoverato in un reparto speciale dell'ospedale di Gransha, sulle rive del fiume Foyle, nel Nord dell'Irlanda, quando scopre con sgomento che dopo il ricovero è stato ferito in modo grave in una rissa con un altro paziente. Rimane sotto shock nel trovarlo incatenato al letto dell'ospedale, ma non ha nemmeno il tempo di farsi un'idea sull'accaduto perché una notizia la raggiunge: un corpo galleggia nel fiume, poco distante dall'ospedale... Si tratta del cadavere di un uomo anziano, che indossa un abito grigio. Suicidio o omicidio? Preoccupata ed esausta, Lucy va a casa del padre per riposarsi qualche ora, ma ha appena varcato la soglia quando qualcuno bussa alla porta. Si tratta di un vicino in preda alla disperazione: sua cognata è stata picchiata a sangue e ha bisogno di aiuto. Sono davvero troppe le cose strane che accadono in quel posto. E Lucy verrà coinvolta in un'indagine in cui un pericolo mortale è sempre più vicino...

Da un maestro del thriller, bestseller in America, Irlanda e Inghilterra
Le avvincenti indagini della detective Lucy Black

«Un romanzo di altissimo livello, dalla penna di uno dei più interessanti maestri del thriller irlandesi.»
Irish Independent
«I romanzi di McGilloway sono polizieschi appassionanti che rivelano una raffinata capacità di analisi dell’evoluzione delle organizzazioni criminali.»
Sunday Times

                    Le indagini del detective Lucy Black

Terzo romanzo, dopo Non parlare e Urlare non basterà, in cui ritroviamo la detective Lucy Black, che solitamente si occupa di reati minorili e crimini domestici, coinvolta in un intricato caso di omicidi. Ambientato, come i primi due, in Irlanda del nord a Derry, cittadina in cui l’autore è nato.

Tutto inizia per caso. Lucy recatasi in ospedale dal padre, affetto da alzheimer, viene avvisata che sulle rive del fiume Foyle c’è un corpo che galleggia. Da questo momento in poi la trama si infittisce di eventi, personaggi vivi e morti, stati d’animo, relazioni, problemi e tanto altro.

Nonostante la scrittura sia ottima e semplice, per questo si fa leggere facilmente e volentieri, nel romanzo ci sono troppi personaggi, alcuni dei quali non sembrano servire a nessuno scopo. Questo mette in condizione il lettore di dover tornare indietro di qualche pagine per poter ricordare il ruolo dell’uno o dell’altro personaggio in questione.

Sottolineando il fatto che mi è piaciuto molto, avrei preferito che qualcuna delle storie raccontate fosse stata più dettagliata.

L’autore tratta di molti problemi, come l’alcolismo, la prostituzione, la violenza sulle donne, l’alzheimer, la separazione, la corruzione…..forse troppi per un thriller che già con i suoi tanti cadaveri manda un po’ in confusione un lettore non troppo attento.

Non ho letto i primi due, ma mi riservo di farlo al più presto, quindi non so se le  vicende personali di Lucy sono state già raccontate, ma in questo romanze sono solo dei brevi accenni che restano come sospesi.

Naturalmente, nonostante le mie critiche, è un bellissimo thriller che va letto assolutamente.

Buona lettura

Brian McGilloway è nato nel 1974 in Irlanda del Nord, dove oggi insegna Letteratura inglese. I suoi romanzi hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Non parlare, il primo thriller della serie sulle indagini della detective Lucy Black, ha vinto il premio letterario University of Ulster’s McCrea nel 2011 ed è stato per settimane ai primi posti delle classifiche inglesi e americane. Prima di Sangue cattivo, la Newton Compton ha pubblicato Urlare non basterà e Non entrare. Per saperne di più: www.brianmcgilloway.com

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