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Recensione: “Non è quel che credi” di Francesco Cosentino, EDB

Non è quel che credi Book Cover Non è quel che credi
Francesco Cosentino
spiritualità, religione
16 settembre 2019
cartaceo, ebook
168

Una signora del pubblico, che sta ascoltando la predica di Neale Donald Walsch, a un certo punto si alza e chiede: «Se Dio volesse farci arrivare un messaggio, intendo il suo messaggio più importante per tutti noi, e lei dovesse sintetizzarlo in un paragrafo, che cosa scriverebbe?». Dopo una breve pausa, Neale risponde: «Lo ridurrei a quattro parole: voi mi avete frainteso».
La scena è narrata nel film Conversazioni con Dio, in cui si racconta la storia vera di Neale Donald Walsch il quale, dopo aver perso il lavoro ed essere finito nel baratro, vive una forte esperienza religiosa e diventa un famosissimo messaggero spirituale.
Alla base della crisi spirituale del nostro tempo vi è un grande ostacolo per la fede cristiana: abbiamo frainteso Dio e ne abbiamo interiorizzato un’immagine oppressiva e soffocante, quella di un contabile puntiglioso e di un giudice severo. Questo libro nasce dal desiderio di aiutare le persone a superare le immagini di Dio negative e malsane, che spesso hanno ferito la loro vita. Dinanzi alla situazione di queste persone abbiamo il dovere di chiederci: come è possibile fare una buona esperienza di Dio? È possibile annunciare Dio come una buona notizia?

 

Io credo solo nel Dio di Gesù Cristo. Il Dio della tenerezza, che muore d’amore per me.

Con questo suo lavoro, Francesco Cosentino ci conduce alla riscoperta del volto di Dio così come annunciato da Gesù nel Vangelo.

Lo stile di scrittura è semplice e scorrevole, la lettura è piacevole e l’arrivo del messaggio è immediato.

Si parte dalla riflessione che troppo spesso gli uomini, credenti e non , abbiano un’immagine falsa di chi è Dio, tanto che la domanda fondamentale è in quale Dio credi?

Ognuna di queste immagini false ha effetti negativi sul modo di vivere la fede, spesso portando anche a perderla.

Talvolta Dio viene visto come distante e crudele pronto a punire chi sbaglia,altre volte come un Dio mago che deve risolvere i nostri problemi, o un Di o legalista minuziosamente attento a come i fedeli seguono i precetti religiosi.

Spesso il cattolicesimo stesso ha insistito eccessivamente sull’aspetto del sacrificio e, come giustamente rileva l’autore, è  ora necessario liberare la fede cristiana dalla tristezza in cui l’ha sprofondata questo tipo di religiosità.

Il vero, sano cammino di fede invece non  può che condurre alla gioia e alla realizzazione della vita piena, a questo porta la corretta interpretazione del messaggio del vangelo.

Gesù infatti ci ha rivelato un Dio che si fa prossimo all’uomo, che fino all’ultimo attende lo smarrito pronto ad accoglierlo a braccia aperte.

Un Dio che cammina con l’uomo ma senza mai imporsi, bensì chiedendo la collaborazione della sua creatura, agendo tramite essa,  a cui lascia sempre la libertà di scelta.

Un Dio che è padre e madre e con cui si può dialogare con la certezza di essere amati.

Abbandonando le false immagini di Dio, scoprendo il suo vero volto, sarà possibile riappropriarsi anche della vera immagine dell’uomo e vivere una vita più serena e vera.

Personalmente ho trovato questo libro edificante: ritengo che percorsi del genere siano utili a riflettere su come poter raggiungere l’animo dell’uomo moderno per poter imparare di nuovo a saper dire di Dio e a saper dare risposte a tutti coloro che cercano un senso all’esistenza.

 

L’autore

 

Francesco Cosentino (1979), sacerdote, teologo, docente presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

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