Non baciare sua maestà il ranocchio
Romanzo rosa
Newton Compton Editori
24 giugno 2021
cartaceo, ebook
256
In amore non ci sono regole. Tranne una. Madeleine ha trent'anni e vive a Londra. Gestisce un'attività di decorazione floreale e odia gli uomini. Dopo aver subito una cocente delusione d'amore, ha deciso di vendicarsi del genere maschile attirando gli sfortunati pretendenti senza mai concedersi. Una notte, dopo aver mandato in bianco l'ennesima conquista, si sveglia per la musica ad alto volume proveniente dall'appartamento accanto al suo. Decisa a lamentarsi, si dirige verso la porta del disturbatore, ma resta senza parole quando si ritrova davanti una strana vecchietta, vestita in modo eccentrico, che, anziché scusarsi, la trascina dentro casa coinvolgendola in un assurdo scambio di opinioni che culmina in una danza sfrenata. Il giorno dopo, ancora frastornata per la sconcertante avventura notturna, Madeleine viene aggredita da due rapinatori mentre sta andando al lavoro. Fortunatamente per lei, un uomo alto e affascinante accorre in suo aiuto. Non ha però il tempo di ringraziarlo perché sviene. Quando riprende i sensi, si ritrova sul divanetto di uno Starbucks con il suo salvatore chino su di lei. Chi è il misterioso principe azzurro? E perché Madeleine, guardandolo, sente tutte le sue certezze venire meno? Lei manda le sue vittime "in bianco". Lui riuscirà a farle battere ancora il cuore?
Recensione di
Non baciare sua maestà il ranocchio
“Non baciare sua maestà il ranocchio” racconta la vita di Madeleine, ragazza giovane e scaltra che ha deciso che non permetterà mai più ad un uomo di incasinare la sua vita. Su questo punto è fin troppo categorica. Passino cene e fiori, corteggiamento e baci, ma mai e poi mai permettere a se stessa di cedere alle lusinghe troppo spinte. Il suo personaggio è esilarante, anche se in molte occasioni è veramente controverso; dice una cosa, dichiara di volersi comportare in un certo modo, critica gli altri e poi lei è la prima a rimangiarsi tutto con i suoi atteggiamenti di superiorità. È la classica ragazza che, essendo stata trattata male, giustifica le sue azioni sempre e solo con questa scusa. Devo essere sincera, in alcuni punti Madeleine non la reggevo proprio.

Philip invece è il protagonista maschile, di cui viene svelato poco e niente fino a metà libro; medico cardiologo molto affermato, avrà non poche sorprese nello scoprire il cuore della protagonista femminile. Il suo personaggio è descritto poco e con tratti un po’ qualunquistici. Un personaggio, a mio avviso, non può essere bello e basta, deve essere un po’ approfondito già dall’inizio. L’autrice è riuscita a sviluppare un alone di mistero intorno a Philip, creando situazioni ambigue e a tratti contorte che mi hanno creato un po’ di confusione nell’immaginarmelo uomo reale. Questo elemento emerge parecchie volte nel corso delle pagine; le situazioni sono descritte in modo sbrigativo, confondendo a tratti la lettura.
“Non mostrare la disperazione è quasi un imperativo per me: meglio la fiera dignità del silenzio” – Non baciare sua maestà il ranocchio
Secondo me, il personaggio più carismatico che riesce a tenere unita tutta la storia è la nonna di Philip, Mary, graziosa signora che adora la musica ad alto volume. Caso vuole che sia la vicina di casa di Madeleine e pur di coinvolgerla nel suo piano “malefico” cerca in tutti i modi di attirarla dalla sua parte, proponendole in cambio qualcosa che in quel momento le permetterà di salvarsi la carriera.
Complessivamente, “Non baciare sua maestà il ranocchio” è stata una lettura abbastanza scorrevole ma…
… come dicevo prima, a tratti contraddittoria e poco coinvolgente. Verso la fine del libro viene svelato il segreto che si cela dietro al carattere glaciale di Philip; un finale un po’ strano che secondo me poteva essere articolato meglio, ma soprattutto sviluppato lungo tutto il corso del libro, e non al capitolo 17 quando oramai il più della metà del libro è stato letto.
L’elemento che mi ha lasciata spiazzata è il continuo cambiamento di situazione dei protagonisti; la chimica tra loro a tratti sembra forzata; situazioni irreali ma soprattutto inconciliabili con il carattere descritto, ad esempio, di Madeleine. Mi chiedo com’è possibile che una ragazza di successo, che viene e si descrive come al di sopra degli uomini, possa comportarsi come un’adolescente e dire l’opposto nei suoi monologhi interiori. Vero che nella vita tutti almeno una volta abbiamo detto un a cosa e fatto l’opposto, ma in questo caso si tratta di coerenza narrativa.
Per questo motivo mi sento di valutare il libro con 2 stelline. Dalla lettura della sinossi del libro mi aspettavo un libro diverso; invece ho trovato i personaggi molto confusionari, soprattutto i lunghi monologhi interiori di Madeleine che hanno reso la lettura un poco pesante, facendomi ritornare sulle pagine precedenti poiché perdevo il filo e non riuscivo a seguire la vicenda.
L’autrice di “Non baciare sua maestà il ranocchio”

Elisa Trodella è nata e vive a Roma. Scrive di Cinema per LunedìFilm de «Il Quotidiano del Sud» e scrive romanzi, raccontando l’amore nelle sue forme più oniriche e al contempo concrete, non dimenticando mai di giocare con l’ironia. Con la Newton Compton ha pubblicato Bel casino l’amore!, Non baciare sua maestà il ranocchio e la Love me too series, scritta a quattro mani con Loretta Tarducci, che comprende: Scusa ma ti amo troppo, Imperfetti innamorati e Cioccolata amara.

Appassionata di libri, soprattutto di romanzi rosa e fantasy. Mi piace immergermi in un libro e viaggiare con la fantasia. Per me la lettura è un modo per evadere dalla vita di tutti i giorni e imparare nuove cose.