Nella rete dei Leoni
giallo
PAV Edizioni
19 dicembre 2023
Cartaceo e eBook
96
Il vicequestore Debora Giovagnoli si trova ad affrontare una delle sfide più importanti della sua carriera: non solo dovrà risolvere una serie di inquietanti delitti che si ripetono a distanza di poche ore l’uno dall’altro ma dovrà proteggere le persone più care della sua vita da una situazione pericolosa che metterà a dura prova non solo le sue capacità investigative ma, e soprattutto, la sua sfera più profonda e
intima. Con un ritmo sempre più incalzante, la vicenda porterà alla luce la parte più buia e sommersa del web, quella dominata dai “leoni della tastiera”
“Nella rete dei Leoni” è un giallo di Aurora di Giuseppe (PAV), che fa parte della collana GiallOscuro.
I protagonisti di Aurora di Giuseppe sono presenti in altri gialli da lei scritti, ma tutti autoconclusivi. Il testo si snoda attorno alle vicende private e lavorative del vicequestore Debora Giovagnoli, che leggendo si capirà che andranno ad intrecciarsi.
Il tema trattato è molto attuale, purtroppo, i Leoni da tastiera sono nascosti dietro ai monitor e possono entrare in contatto con i più giovani mettendo in difficoltà questi ultimi. Ragazzi indeboliti da problemi più disparati che si ritrovano nella solitudine della rete e rischiano molto a causa di personaggi senz’anima.
“Il peggio dei media, spesso, si può racchiudere nella violenza linguistica degli haters, persone che non si accorgono che gli “altri” sono anche loro.”
Ho trovato il testo “pieno” di troppi input che magari potevano essere sviluppati meglio o ci si poteva concentrare solo su alcuni passaggi. Il romanzo è breve e i tanti avvenimenti non vengono ben sviscerati.
Le descrizioni non sono sufficienti per comprende gli ambienti in cui ci muoviamo e la psicologia dei personaggi.
Roma è immensa e bellissima, un giallo ambientato nella capitale ha bisogno di descrizioni sufficienti per farci comprendere dove ci muoviamo, non basta nominare quartieri e vie.
I personaggi affianco a Debora non sono molto, ma almeno un paio sono fondamentali e li conosciamo troppo poco.
Qualche ripetizione di troppo, una frase con il soggetto errato e un grave errore mi portano a dare un giudizio medio. Forse un buon editing e un’altrettanto attenta correzione di bozze avrebbe evitato alcuni “problemini”.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!