Nel pianto e nell’Incanto
Romanzo rosa
Independently published
8 agosto 2019
Cartaceo e Kindle
408
Diego e Marco sono cresciuti insieme ad Arona, bellissima cittadina sulla sponda piemontese del lago Maggiore, uniti dalla passione per la musica e lavorando in "Dream Radio". L’amore per l’affascinante ragazza inglese che passava le vacanze con la sua famiglia nello stesso luogo, ha finito per allontanarli: Marco è rimasto ad Arona, diventando lo speaker più apprezzato della piccola emittente locale, Diego si è trasferito a Milano, dove ha fondato "Radio Roxanne", si è sposato e ha avuto una figlia, costruendosi fama e successo a livello nazionale. Ma la vita ha in serbo molte sorprese e una di queste, vent’anni più tardi, fa sì che sia proprio la donna che li aveva separati, a stimolarli a riavvicinarsi. L’affetto che lo lega alla moglie induce Diego ad accontentarla e raggiunti da Ashley, la giovane cognata, tornano nella villa di famiglia sul lago per trascorrervi l’estate che, per Roxanne, potrebbe essere l’ultima. Saranno "Dream Radio" e la volontà di ricostruire il rapporto che li lega da sempre a rivoluzionare un futuro che sembrava ormai segnato e proprio là, dov’era partito tutto, Diego e Marco sperimenteranno i sentimenti più profondi e quel genere di amore che toglie il fiato e, che lo voglia oppure no, nel futuro ti costringe a credere.
Abbozzo un sorriso, preparandomi a dare il meglio durante la puntata, come ognuna delle notti in cui vado in onda in diretta ma la notte che mi appresto a vivere, facendo ciò che più amo al mondo, non è una notte come le altre.
Questo libro, nato come una duologia da titolo Dream Radio, in corso d’opera è stato trasformato in un unico volume.
Non conosco personalmente l’autrice, anche se ho già letto alcune sue opere, ma ho in comune con lei l’amore per Arona, cittadina sulla sponda piemontese del Lago Maggiore dove la Lozzio ha ambientato il suo romanzo.
La storia è scritta molto bene, ti coinvolge totalmente nella trama anche se l’ho trovata un po’ improbabile.
L’amore è fatto di centinaia di sfumature… è come se fosse una creatura che si trasforma di volta in volta, dipingendo il quadro che ci vede protagonisti con tinte accese oppure pastello, mutando il paesaggio che ci circonda e regalandoci la possibilità di attraversare emozioni sempre tanto diverse.
Ho adorato maggiormente i personaggi secondari come Ashley, Mia e Giulia mentre non ho amato le due figure maschili o meglio non mi sono sembrati “reali” e quindi a pelle non ho provato simpatia per loro.
Ho apprezzato la narrazione fatta in prima persona dai vari personaggi che affollano le pagine mentre mi è dispiaciuto che l’autrice non abbia speso qualche parola in più per descrivere la bellissima cittadina lacustre in cui ha ambientato il romanzo.
È un romanzo pieno d’amore. La scrittura è scorrevole, mai noiosa.
Sinceramente ho preferito i precedenti romanzi, non che questo sia brutto, ma non mi ha trasmesso molto, per questo a malincuore devo dare solo 3 stelle.
Abbozzo un sorriso e ho la netta impressione che la donna dipinta sul quadro stia contraccambiandomi davvero, come se la sua anima fosse appena fuoriuscita dalla tela per avvolgermi in uno di quegli abbracci che mi mancano con la stessa intensità in cui, rinchiusa in una stanza priva di finestre, mi mancherebbe il respiro.
Rossana Lozzio è nata e vive a Verbania. Ha pubblicato ventinove romanzi, è stata curatrice della biografia di Alberto Fortis ed è presente in cinque antologie di racconti brevi. Cura e gestisce la FanPage Facebook ufficiale di Teo Teocoli ed è stata Presidente dell’Associazione Culturale L’albero delle fate.
Pagina Facebook:
http://www.facebook.com/rossanalozzioscrittrice

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.
