Morte in Cornovaglia
Gabriel Allon #10
giallo
HarperCollins
4 febbraio 2025
Cartaceo, ebook
455
Provetto restauratore e spia leggendaria, Gabriel Allon è a Londra per partecipare a un ricevimento alla Courtauld Gallery in onore del ritrovamento di un autoritratto rubato di Vincent van Gogh.
Ma quando un amico del Devon e la polizia della Cornovaglia chiedono il suo aiuto per risolvere uno sconcertante caso di omicidio, si ritrova suo malgrado a dare la caccia a un nuovo avversario, potente e pericolosissimo.
La vittima è Charlotte Blake, una professoressa di Storia dell’arte di Oxford. L’omicidio sembra opera di un serial killer che da tempo terrorizza le campagne della Cornovaglia, ma ci sono parecchie cose che non tornano, prime fra tutte un cellulare che non si trova e delle misteriose lettere che la donna ha lasciato scritte su un bloc-notes nel suo studio…
Gabriel scopre ben presto che la professoressa Blake era sulle tracce di un Picasso rubato di valore inestimabile, così si mette alla ricerca del quadro come solo lui può fare: armato di sei tele impressioniste dipinte di suo pugno e affi ncato da un team di collaboratori che comprende una violinista di fama mondiale, una bellissima e inafferrabile ladra e un letale sicario che è diventato un agente segreto britannico.
Il risultato è una storia appassionante che si muove alla velocità della luce dalle coste della Cornovaglia all’incantevole Corsica, per concludersi con un finale mozzafiato sulla porta del nr. 10 di Downing Street.
Elegante e pieno di suspense, Morte in Cornovaglia è un romanzo congegnato con insuperabile maestria, un mystery raffinato, scritto con lo stile incalzante e i continui colpi di scena a cui Daniel Silva ci ha abituato.
“Morte in Cornovaglia” è il nuovo romanzo di Daniel Silva, edito HarperCollins.
Non avevo mai letto nulla di questo autore e, ad essere sincera, sono stata attratta dal titolo e dalla cover. Erroneamente ho ritenuto che potesse essere un giallo classico, ambientato sulle scogliere, nel distretto rurale di Gunwalloe.
Mi sbagliavo. È uno spy, un romanzo di spionaggio.
Era una mattina di gennaio in cui la pioggia scendeva a catinelle il giorno in cui la professoressa Blake scomparve. Cinquantadue anni, divorziata, con quel perfetto accento inglese dell’alta borghesia anche se non era di nobili natali.
“Il cadavere della Cornovaglia nel corso della notte aveva acquisito un’identità: la dottoressa Charlotte Blake, una professoressa di Storia dell’arte dell’Università di Oxford… era una specialista di fama mondiale nel campo delle ricerche sulla provenienza (dei quadri)”
Gabriel Allon è il protagonista del romanzo. Da quando si è ritirato da agente segreto, lavora alle dipendenze di sua moglie Chiara, direttrice della Tiepolo Restauri.
Hanno due gemelli di otto anni: Irene, interessata ai cambiamenti climatici, e Raphael, più portato per la matematica.
A Gabriel viene chiesto di recarsi a Port Navas, in Cornovaglia, per coadiuvare le indagini insieme ad una sua vecchia conoscenza: il detective Timothy Peel. Quei luoghi, lui e Chiara, li conoscevano bene. Erano vissuti nel sud delle Isole Britanniche in incognito.
Probabilmente la dottoressa è stata uccisa da un serial killer, noto come Il Macellaio. Se invece fosse stato un emulatore? Di questo è quasi certo il sergente Peel che ne parla con il suo amico Gabriel in maniera non ufficiale.
“«Non credo che sia saggio da parte mia creare scompiglio in un’indagine importante come questa»…
«Il che non ti lascia altra scelta che procedere in modo indipendente… con l’aiuto di un vecchio amico… Il comandante sa che mi hai contattato?»
«È possibile che mi sia scordato di fargliene menzione»
«Bravo, ragazzo»
Peel sorrise. «Ho imparato dal migliore»” – Morte in Cornovaglia
Lo scambio di convenevoli e di considerazioni sul caso, permette a Daniel Silva di fare un recap del passato dei due protagonisti.
Timothy e Gabriel iniziano a svolgere un’indagine parallela che porterà Allon in varie parti del mondo: da Murano – dove vive con la famiglia – a Mykonos, Parigi, Monaco di Baviera… Non aspettatevi di “restare” in Cornovaglia.
Il lettore si ritrova in una girandola di luoghi e di personaggi da conoscere. Forse troppi. Ho faticato a tenere conto degli incontri di Allon.
Chiara, sua moglie, è anche la sua confidente e la sua consigliera.
“«Avevi ragione riguardo all’omicidio della professoressa Blake»
«Certo che avevo ragione, tesoro». Chiara sorrise.
«Quando mai mi sono sbagliata su qualcosa?»”
Tante sono le tematiche affrontate in questo romanzo: dalle opere d’arte trafugate durante la Seconda Guerra Mondiale, ai temi che riguardano l’ambiente, alle adozioni a distanza degli animali, ai diritti degli immigrati.
“Morte in Cornovaglia” è la decima missione di Gabriel Allon ed il quinto romanzo ambientato, in parte, nel distretto rurale di Gunwalloe.
Il libro è strutturato in sessantadue capitoli suddivisi in quattro parti.
Indubbiamente è un romanzo raffinato, ma che consiglio solo a chi ama le spy stories.
Lo spionaggio è un gioco di fragili equilibri e di buona memoria, in cui si mente, si finge e si raccolgono informazioni riservate.
“Puntò la prua verso il molo di pietra nei pressi del cottage del vecchio capomastro e, al fine di prolungare il viaggio di un ulteriore istante, ridusse la velocità a un’andatura lentissima. Fu allora che notò il bagliore di una torcia. Sorridendo, fece lampeggiare due volte le luci di marcia in risposta”
3 stelle ⭐⭐⭐☆☆

Mi chiamo Alessia. Sono un’insegnante di matematica e inglese. Vivo in provincia di Pavia. Adoro leggere (soprattutto gialli), fare yoga e cucinare.