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Recensione: Molto amore per nulla di Anna Premoli, Newton Compton Editori

Molto amore per nulla Book Cover Molto amore per nulla
Anna Premoli
Romanzo rosa
Newton Compton Editori
24 febbraio 2020
Cartaceo e eBook
299

Viola Brunello ne ha abbastanza degli uomini. Soprattutto di quelli che pensano di poter sfruttare la sua brillante intelligenza per i propri scopi. Avvocato d’affari e con uno studio avviato da poco, Viola non vuole perdere tempo a inseguire sogni romantici che in fondo al cuore ritiene del tutto irrealizzabili. Preferisce concentrarsi sulle sfide lavorative e sulla sua famosa “lista”, quella che ha compilato in una serata dall’elevato tasso alcolico.
Sebbene l’idea sia nata per caso, ben presto Viola si lascia entusiasmare dall’idea di eliminare tutti i punti della sua “bucket list”: è così che decide di buttarsi in avventure che non pensava potessero proprio fare per lei…Una cosa è certa: le sfide filerebbero più lisce se Lorenzo Vailati, uno dei partner di una società che le ha ha poco affidato un incarico, non avesse scoperto a sua volta il contenuto della lista e non ne fosse rimasto intrigato. Perché Viola ne ha abbastanza degli uomini. Di tutti, ma soprattutto di quelli come Lorenzo.

 

 

“Sono una donna pragmatica che si è ridotta a comprare tutto in serie per mancanza di tempo e di interesse. Se un capo mi soddisfa (utilizzare il verbo “piacere” sarebbe esagerato), non perdo tempo a cercare da altre parti: lo acquisto subito in multipli ragionevoli o al massimo in colori differenti.
Che poi sarebbero bianco, grigio, marrone e nero.”

Dopo una settimana in cui non sono riuscita ad aprire un libro in quanto mi mancava la “concentrazione”, calo probabilmente causato dallo strano periodo che stiamo vivendo, ho deciso di prendere in mano la situazione e di non farmi abbattere da nostro “comune amico” (ovviamente in senso ironico) che ci costringe, nostro malgrado, a cambiare completamente le nostre abitudini di vita: il temuto ?. Quindi…
Proseguiamo nella conoscenza dei soci della VGP SGR. Ne “Questo amore sarà un disastro”, Anna Premoli ci ha presentato Edoardo ed Elena e ora ci permette di entrare nelle vite di Viola e Lorenzo, che nel precedente libro ho letteralmente adorato.
Pur essendo due romanzi facenti parte, in un certo senso e a mio modesto parere, di una serie, sono autoconclusivi e non vincolati tra di loro. I piccoli accenni al precedente che possiamo intercettare tra le righe di “Molto amore per nulla” sono talmente “sottili”, che la mancanza della lettura del primo volume non inficia in alcun modo la comprensione della trama.

Il modo di scrivere dell’autrice, inoltre, non permette una chiara collocazione settoriale ma possiamo posizionarlo tra un romanzo rosa e un chick-lit. Questa doppia collocazione da origine a un libro romantico ma esilarante nel contempo che non lascia spazio alla noia e alla banalità.

La storia è narrata in prima persona attraverso entrambi i POV e questo ci permette di entrare perfettamente in sintonia con ambedue i protagonisti.  I personaggi sono tutti ben caratterizzati, ben inserite nel contesto anche le descrizioni, molto dettagliate, degli ambienti e dei luoghi.

I due protagonisti sono i classici opposti che si attraggono. Viola, avvocato, è una convinta femminista: non ama i gesti galanti, non sopporta che un uomo le offra da bere, ritiene che gli uomini belli siano solo di facciata e che pertanto siano poco affidabili. Lorenzo è affascinante (e questo “irrita” molto Viola che lo ritiene superficiale), è orgoglioso, ma capace di gesti galanti, che pur non riscontrando i gusti del nostro “feroce” legale, riescono in qualche modo a fare breccia nel suo cuore e a scalfire la spessa corazza dentro la quale ama rintanarsi.

“Il tono della sua voce è difficile da interpretare, come sempre. Non si capisce cosa vorrebbe davvero, se non vedermi direttamente mai più in vita sua, o trovarmi ad attenderla dopo l’operazione.
«Rimango, certo che rimango. A proposito, in bocca al lupo».
«Me lo mangio il lupo», replica facendosi forza, prima di allontanarsi.”

 

Lorenzo e Viola vivono per lavorare, ma mentre lui si prende i suoi spazi per “vivere”, lei al di fuori del suo lavoro e dell’amicizia con Elena (che abbiamo conosciuto nel precedente romanzo) non ha una vita sociale degna di questo nome. Ma quando un lavoro per la VGP SGR mette l’uno sulla strada dell’altro si assiste a un fuoco di artificio di battute al vetriolo, di sagaci e taglienti scambi verbali che rendono la lettura piacevole e scoppiettante.
In questo incontro-scontro di due mentalità completamente diverse, si assisterà a un crescendo di situazioni, a volte equivoche, che vi faranno amare i due personaggi.

Ora non mi resta che augurarvi buona lettura e attendere fiduciosa di leggere, si spera, dell’ultimo socio, Ludovico, e scoprire cosa Anna Premoli ha in serbo per lui.

“Non bisogna mai dimenticarsi di chi si è davvero a causa di un uomo, mai smettere di volersi bene tanto da passar sopra alla propria dignità. Se qualcuno ci tratta male per un motivo o per un altro, bisogna avere la forza di andarsene. L’amore incondizionato è una grande stupidaggine, se vuoi il mio punto di vista…».”

Anna Premoli è nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato per un lungo periodo per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari. Ti prego lasciati odiare è stato per mesi ai primi posti nella classifica e ha vinto il Premio Bancarella. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice, L’importanza di chiamarti amore, È solo una storia d’amore, Un imprevisto chiamato amore, Non ho tempo per amarti, L’amore è sempre in ritardo e Questo amore sarà un disastro. Sono tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi. I diritti di Molto amore per nulla sono stati opzionati da una grande casa di produzione cinematografica.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.

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