Mistero a Palmer Street
Thriller
Newton Compton Editori
21 maggio 2024
cartaceo, ebook
256
Quando Maggie vede muoversi le veneziane nella meravigliosa dimora dei Cadwell, si blocca. I suoi amati vicini Cady e Josh sono partiti, quindi chi c'è nella loro abitazione? Così decide di bussare, e ad aprirle è una bella giovane donna che racconta una storia più che convincente.
Si presenta come Sarah, una vecchia conoscenza di Cady che si prenderà cura della casa durante la loro assenza. È gentile e affettuosa, e Maggie, mentre rientra, pensa che potrebbero diventare amiche. Eppure non può fare a meno di domandarsi perché Cady non le abbia mai parlato di Sarah.
Ciò che Maggie non sa è che dall'altra parte della porta Sarah sta iniziando a farsi prendere dal panico. Nessuno avrebbe dovuto notare la sua presenza al 214 di Palmer Street...
“È meschino negare la felicità alle persone malvagie? Se è così, allora lo confesso. Sono meschina”. “Mistero a Palmer Street” parte da un matrimonio che sembra perfetto. Quello di Sarah e Kirk, due giovani innamorati, con una solida posizione economica, residenti in una bella casa. Tra loro c’è un rapporto di fiducia, sono convinti di sapere tutto l’uno dell’altra, sino a quando non iniziano a ricevere anonimi messaggi minacciosi. Poi Sarah viene aggredita all’interno della loro proprietà e il trauma cranico le provoca delle amnesie. Non ricorda nulla di quel giorno. Qualcuno li ha presi di mira e la ragione ha radici lontane. O forse fin troppo vicine…
“Lei e Kirk erano un gruppo di due persone, così uniti che non avevano bisogno di nessun altro”
Sarah è giovane e le dolorose esperienze del suo passato non le hanno indurito il cuore. È rimasta la ragazza generosa, dolce e accomodante che era. Ama il suo lavoro in un’azienda che realizza giardini e la sua ruotine è stata piatta e incolore, sino all’incontro con Kirk. Dopo la morte del fidanzato, mai avrebbe pensato di innamorarsi ancora.
La sua genuina bellezza e il suo garbo hanno colpito Kirk dal primo momento, nella sala d’attesa di uno studio medico. Kirk è certo di aver trovato in lei la donna della sua vita. Sarah ha tutto ciò che ha sempre cercato: semplicità, naturalezza e umiltà. Farebbe qualsiasi cosa per tenerla accanto a sé.
“Si stupivano per il modo in cui lui correva ad aprirle ancora la portiera dell’auto e le inviava fiori il diciassette di goni mese, per celebrare il giorno in cui si erano incontrati” – Mistero a Palmer Street
Si mostra galante, servizievole, anche se iperprotettivo. Pare quasi ossessionato dal loro rapporto. È un uomo ricco, proprietario di un concessionario di auto di lusso, altra sua passione. Maggiore di lei di dieci anni, figlio unico, adorato dai genitori, ma pieno di insicurezze e fragilità, che cerca di nascondere dietro a un’apparente sicurezza.
È assai diverso dal suo amico storico Gavin, ispettore capo di Polizia. Fisico imponente e muscoloso, dai modi diretti e dalla spavalderia quasi irritante. Lui e Clarice sono gli amici più cari della coppia. Clarice è una collega di Sarah. Sofisticata, seducente e sensuale. Sempre elegante e disinvolta. Una donna espansiva e socievole, che ha subito legato con lei. Peccato che trovi sempre scuse per non frequentare la sua casa… Ma Sarah non si è mai fatta troppe domande, sino al giorno in cui è stata inspiegabilmente e misteriosamente aggredita.
“Era triste che la dura realtà avesse annientato quella che era stata una vita piena di felicità e soddisfazioni”
“Mistero a Palmer Street” è un thriller che mantiene un elevato grado di suspense per oltre metà della trama, per poi rivelare un po’ troppo, a mio avviso. Ottimo il finale, tutt’altro che scontato e con un risvolto sorprendente. Il ritmo di lettura è molto rapido anche per merito di un linguaggio semplice, che conferisce scorrevolezza.
La storia si ambienta ai nostri giorni in un piccolo centro del Wisconsin. Si divide in capitoli che separano i due diversi piani temporali, distinguendoli in “ieri” e “oggi”. Sono perlopiù narrati in terza persona, fatta eccezione per quelli raccontati dal personaggio misterioso, che si racconta in prima persona. Inizialmente ne conosceremo solo il genere: femminile, “lei”. La sua identità si svelerà poco alla volta.
Le tematiche sono diverse: la colpa, la dipendenza affettiva, il peso dei segreti e soprattutto il perdono. Concesso? Negato? A voi la scoperta!
“C’è così tanto dolore al mondo: è un miracolo che le nostre vite continuino a scorrere naturalmente”
Un buon thriller, la cui lettura scorre fluidamente grazie all’atmosfera di suspense, che avvince, e al mistero da risolvere. Per gli avvezzi al genere, tale risoluzione potrebbe non rappresentare una grossa difficoltà. È come se il sacco contenente gli indizi, inizialmente socchiuso, si lacerasse all’improvviso e questi venissero seminati ovunque troppo velocemente. Una volta raccolti e riordinati, sull’oscuro segreto potrebbe accendersi qualche luce di troppo.
Non temete. L’evoluzione finale degli eventi non vi deluderà. Vi regalerà un epilogo sorprendente. Al di là di questo, Karen McQuestion si dimostra ancora una volta bravissima nel narrare le dinamiche famigliari e di gruppo “malate” o comunque disfunzionali. I suoi personaggi sono, infatti, piuttosto verosimili e le sue storie coinvolgenti.
Preferite il thriller poliziesco con la classica indagine o quello dove uno dei personaggi si improvvisa detective non autorizzato?
4 stelle ⭐⭐⭐⭐✰
